DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008, n. 90

Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti nella regione Campania e ulteriori disposizioni di protezione civile.

note: Entrata in vigore del decreto: 23-5-2008.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 14 luglio 2008, n. 123 (in G.U. 16/07/2008, n.165).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2018)
Testo in vigore dal: 23-5-2008
al: 16-7-2008
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                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Visti gli articoli 9 e 10 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Visto l'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
  Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n.
327;
  Visto l'articolo 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto  il  decreto-legge  7  settembre  2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
  Visto  il  decreto-legge  17  febbraio 2005, n. 14, convertito, con
modificazioni, dalla legge 15 aprile 2005, n. 53;
  Visto  il  decreto-legge  30 novembre 2005, n. 245, convertito, con
modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21;
  Visto  il  decreto-legge  9  ottobre  2006, n. 263, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290;
  Visto  il  decreto-legge  11  maggio  2007,  n. 61, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 luglio 2007, n. 87;
  Ritenuta   la  straordinaria  necessita'  ed  urgenza  di  adottare
adeguate  iniziative  volte  al definitivo superamento dell'emergenza
nel  settore  dei  rifiuti  in  atto  nel  territorio  della  regione
Campania;
  Considerata  la  gravita'  del  contesto socio-economico-ambientale
derivante  dalla  situazione  di  emergenza  in atto, suscettibile di
compromettere  gravemente  i  diritti  fondamentali della popolazione
della  regione  Campania,  attualmente  esposta  a  rischi  di natura
igienico-sanitaria ed ambientale;
  Considerate le ripercussioni in atto sull'ordine pubblico;
  Tenuto   conto   della   necessita'   e  dell'assoluta  urgenza  di
individuare  discariche  utilizzabili  per conferire i rifiuti urbani
prodotti nella regione Campania;
  Considerato   il   continuo  svilupparsi  di  incendi  dei  rifiuti
attualmente  stoccati presso gli impianti di selezione e trattamento,
ovvero   abbandonati   sull'intero   territorio   campano,   e  della
conseguente    emissione    di    sostanze    altamente    inquinanti
nell'atmosfera;
  Ravvisata    l'ineludibile   esigenza   di   disporre   per   legge
l'individuazione  e  la realizzazione delle discariche necessarie per
lo  smaltimento  dei rifiuti, tenuto conto delle tensioni sociali che
rendono oltremodo critica la localizzazione degli impianti a servizio
del ciclo di smaltimento dei rifiuti, con riflessi dannosi di portata
imprevedibile  per la salute delle popolazioni della regione, e della
conseguente  necessita'  di procedere immediatamente allo smaltimento
dei rifiuti giacenti o comunque sversati sulle strade e nei territori
urbani ed extraurbani;
  Ritenuto  altresi'  di inserire le misure emergenziali in un quadro
coerente con l'esigenza del definitivo superamento del problema dello
smaltimento  dei  rifiuti  in  Campania, anche individuando soluzioni
alternative  al conferimento in discarica dei rifiuti urbani mediante
il relativo smaltimento in impianti di termodistruzione;
  Ritenuta la necessita' di disporre in via legislativa interventi di
bonifica  e  di  compensazione  ambientale  finalizzati ad assicurare
adeguata   tutela  al  territorio  della  regione  Campania,  nonche'
interventi  per  la  raccolta  differenziata dei rifiuti nello stesso
territorio;
  Tenuto conto degli esiti dei molteplici procedimenti giudiziari che
hanno  evidenziato  il  coinvolgimento della criminalita' organizzata
nelle  attivita'  di  gestione  dei  rifiuti nella regione Campania e
considerata  la  necessita'  di  fornire  adeguate risposte, anche in
termini  di efficienza, nello svolgimento delle attivita' di indagine
in  ordine  ai reati commessi nell'ambito delle predette attivita' di
gestione dei rifiuti;
  Tenuto  conto  dei  reiterati  e  motivati provvedimenti giudiziari
cautelari   che   hanno  disposto  il  sequestro  degli  impianti  di
produzione  dei combustibili da rifiuti (CDR) esistenti nella regione
Campania;
  Viste  le  sentenze della Corte Costituzionale n. 237 e n. 239, del
18   -   26   giugno   2007,  emesse  nel  giudizio  di  legittimita'
costituzionale  dell'articolo  3,  commi  2-bis, 2-ter e 2-quater del
decreto-legge   30   novembre   2005,   n.   245,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 27 gennaio 2006, n. 21;
  Vista  la sentenza delle Sezioni Unite della Corte di cassazione n.
27187   del   28  dicembre  2007,  sulla  giurisdizione  del  Giudice
amministrativo  sui procedimenti cautelari in materia di gestione dei
rifiuti;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri, di
concerto con i Ministri dell'ambiente e della tutela del territorio e
del    mare,    della    giustizia,   dell'interno,   della   difesa,
dell'istruzione,  dell'universita'  e della ricerca e dell'economia e
delle finanze;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 21 maggio 2008;
                              E m a n a
il seguente decreto-legge:

                               Art. 1
             Nomina del Sottosegretario di Stato presso
              la Presidenza del Consiglio dei Ministri

  1.  Al  Dipartimento  della  protezione civile della Presidenza del
Consiglio   dei   Ministri   e'  attribuito  il  coordinamento  della
complessiva azione di gestione dei rifiuti nella regione Campania per
il  periodo  emergenziale  stabilito  ai  sensi dell'articolo 5 della
legge 24 febbraio 1992, n. 225.
  2. In deroga all'articolo 1, commi 376 e 377, all'articolo 3, comma
44,  della  legge  24  dicembre 2007, n. 244, agli articoli 2, 5 e 10
della  legge  23  agosto 1988, n. 400, e agli articoli 4, 14 e 16 del
decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165,  in  via di assoluta
irripetibilita'  e  straordinarieta'  per  far fronte alla gravissima
situazione  in  corso,  e,  comunque,  fino al 31 dicembre 2009, alla
soluzione  dell'emergenza  rifiuti nella regione Campania e' preposto
un  Sottosegretario  di  Stato presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri,  di  seguito denominato: "il Sottosegretario di Stato"; per
tale incarico, in via eccezionale e in deroga alle disposizioni degli
articoli  1  e  2  della  legge  20  luglio 2004, n. 215, puo' essere
nominato  il  Capo  del  Dipartimento della protezione civile, di cui
resta  ferma  la  competenza  ad  esercitare  in tale veste i compiti
attinenti  alla protezione civile di cui alla legge 24 febbraio 1992,
n.  225, nonche' alla materia di cui all'articolo 5-bis, comma 5, del
decreto-legge   7   settembre  del  2001,  n.  343,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, nell'ambito degli
indirizzi   del   competente   Sottosegretario  alla  Presidenza  del
Consiglio  dei  Ministri.  Al relativo onere, pari ad euro 86.500 per
l'anno  2008  ed  euro  173.000  per l'anno 2009 si provvede a valere
sulle risorse di cui all'articolo 17.
  3. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
decreto,  in sostituzione dei Commissari delegati di cui all'articolo
1  delle  ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
11  gennaio  2008,  n. 3639, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 9
dell'11  gennaio 2008, e in data 30 gennaio 2008, n. 3653, pubblicata
nella   Gazzetta   Ufficiale   n.   28   del   2  febbraio  2008,  il
Sottosegretario  di  Stato, con proprio decreto, provvede alla nomina
di  uno o piu' capi missione con compiti di amministrazione attiva da
esercitarsi  su  delega,  che  subentrano  ai  Commissari delegati in
carica,  definendo  le  strutture  di  supporto  sia sotto il profilo
dell'organizzazione  che  del  funzionamento,  in  sostituzione delle
strutture delle gestioni commissariali.
  4. Con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri ai sensi
dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e' disciplinato
il  subentro  nelle  competenze  commissariali  sulla  base di quanto
previsto  dal  presente  articolo, con utilizzo delle risorse umane e
strumentali  a disposizione delle gestioni esistenti. Eventuali nuove
maggiori  esigenze  che  si  manifesteranno nel corso delle attivita'
saranno  fronteggiate a valere sul Fondo per la protezione civile per
la  parte  preordinata  alla  gestione  delle  emergenze.  Le risorse
giacenti sulle contabilita' speciali intestate ai Commissari delegati
confluiscono   su   apposita   contabilita'   speciale  intestata  al
Sottosegretario di Stato.