DECRETO-LEGGE 30 novembre 2005, n. 245

Misure straordinarie per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania ((ed ulteriori disposizioni in materia di protezione civile)).

note: Entrata in vigore del decreto: 1-12-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 gennaio 2006, n. 21 (in G.U. 28/01/2006, n.23).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2018)
Testo in vigore dal: 16-9-2010
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3
    Destinazione delle risorse finanziarie e procedure esecutorie

  1.  Fino  alla  cessazione dello stato di emergenza nel settore dei
rifiuti  nella  regione  Campania,  le  risorse  finanziarie comunque
dirette al Commissario delegato, ivi comprese tutte quelle erogate ai
sensi  dell'articolo  1  del  decreto-legge  17 febbraio 2005, n. 14,
convertito,  con  modificazioni, dalla legge 15 aprile 2005, n. 53, e
delle    disposizioni    del   presente   decreto,   sono   vincolate
all'attuazione,  da  parte  del  Commissario  delegato,  del piano di
smaltimento  rifiuti  e  non  sono  suscettibili  di  pignoramento  o
sequestro,  secondo quanto disposto dal decreto-legge 25 maggio 1994,
n. 313, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 luglio 1994, n.
460,  e successive modificazioni, o di altre procedure esecutive, ivi
comprese quelle previste dall'articolo 27 del testo unico delle leggi
sul  Consiglio  di  Stato, di cui al regio decreto 26 giugno 1924, n.
1054, e dall'articolo 37 della legge 6 dicembre 1971, n. 1034, e sono
privi di effetto i pignoramenti comunque notificati.
  2.  Fermo  quanto  previsto  dall'articolo  1  del decreto-legge 25
maggio  1994,  n.  313, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
luglio 1994, n. 460, e successive modificazioni, fino alla cessazione
degli  effetti  delle  ordinanze  di  protezione civile, adottate dal
Presidente del Consiglio dei Ministri, rispetto a contesti diversi da
quelli  di  cui  al comma 1, resta sospesa ogni azione esecutiva, ivi
comprese  quelle  di  cui  agli articoli 543 e seguenti del codice di
procedura  civile  e  quelle  di  cui agli articoli 26 e seguenti del
testo  unico  delle  leggi  sul  Consiglio  di Stato, di cui al regio
decreto  26  giugno  1924,  n. 1054, ed all'articolo 33 della legge 6
dicembre  1971,  n. 1034, e successive modificazioni, e sono privi di
effetto i pignoramenti comunque notificati. (2)(2a)
  2-bis. ((COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 2 LUGLIO 2010, N. 104)).
  2-ter. ((COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 2 LUGLIO 2010, N. 104)).
  2-quater. ((COMMA ABROGATO DAL D. LGS. 2 LUGLIO 2010, N. 104)).
  3. Per le somme gia' anticipate dalla Cassa depositi e prestiti, ai
sensi  dell'articolo  1  del  decreto-legge  17 febbraio 2005, n. 14,
convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge 15 aprile 2005, n. 53,
restano  ferme  le  procedure  di  restituzione  di  cui  al medesimo
articolo.
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AGGIORNAMENTO (2)
  Il  D.L. 9 ottobre 2006, n. 263, convertito con modificazioni dalla
L.  6  dicembre 2006, n. 290, ha disposto (con l'art. 6, comma 1) che
il  comma  2  del  presente  articolo  si  interpreta  nel  senso che
l'articolo  1  del  decreto-legge 25 maggio 1994, n. 313, convertito,
con  modificazioni,  dalla legge 22 luglio 1994, n. 460, e successive
modificazioni,  si applica alle risorse comunque dirette a finanziare
le  contabilita'  speciali  istituite  con ordinanze emanate ai sensi
dell'articolo  5  della  legge 24 febbraio 1992, n. 225; tali risorse
sono insuscettibili di pignoramento o sequestro.
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AGGIORNAMENTO (2a)
  Il  D.L. 9 ottobre 2006, n. 263, convertito con modificazioni dalla
L.  6 dicembre 2006, n. 290, come modificato dal D.L. 23 maggio 2008,
n.  90, convertito con modificazioni dalla L. 14 luglio 2008, n. 123,
ha  disposto  (con  l'art.  6,  comma  1) che il comma 2 del presente
articolo  si  interpreta  nel senso l'articolo 1 del decreto-legge 25
maggio  1994,  n.  313, convertito, con modificazioni, dalla legge 22
luglio  1994,  n.  460,  e  successive modificazioni, si applica alle
risorse  comunque  dirette  a  finanziare  le  contabilita'  speciali
istituite  con ordinanze emanate ai sensi dell'articolo 5 della legge
24  febbraio  1992,  n.  225;  tali  risorse  sono  insuscettibili di
pignoramento   o   sequestro  fino  alla  definitiva  chiusura  delle
pertinenti contabilita' speciali.