LEGGE 1 agosto 2002, n. 166

Disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti.

note: Entrata in vigore della legge: 18-8-2002 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/09/2018)
Testo in vigore dal: 18-8-2002
al: 31-12-2003
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                              Art. 43. 
(Ulteriori disposizioni per garantire gli interventi nelle  zone  del
                 Belice colpite dal sisma del 1968) 
   1. Ai fini dell'utilizzazione delle risorse esistenti per gli 
interventi di cui all'articolo 17, comma  5,  della  legge  11  marzo
1988, n. 67, come rifinanziati dalla tabella 3 allegata  all'articolo
54 della legge 23  dicembre  1999,  n.  488,  gli  enti  beneficiari,
convenzionati ai sensi dell'articolo 30 del testo unico  delle  leggi
sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo  18
agosto 2000, n. 267, sono autorizzati nei limiti delle disponibilita'
in  essere  a  contrarre  mutui  quindicennali,  secondo  criteri   e
modalita' stabiliti con decreto del Ministero dell'economia  e  delle
finanze. 
   2. Il trasferimento in proprieta' delle aree assegnate ai privati, 
ai sensi del secondo  comma  dell'articolo  4  del  decreto-legge  27
febbraio 1968, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla  legge  18
marzo 1968, n. 241, e' disposto, dopo l'ultimazione dei  lavori,  con
ordinanza del sindaco. 
   3. Gli atti, contratti, documenti e formalita' occorrenti per la 
ricostruzione o la riparazione degli immobili distrutti o danneggiati
nei comuni della valle del Belice, colpiti dagli eventi  sismici  del
gennaio  1968,  sono  esenti  dalle  imposte  di   bollo,   registro,
ipotecarie  e  catastali   nonche'   dalle   tasse   di   concessione
governativa. Le esenzioni decorrono dal 1° gennaio 1968  fino  al  31
dicembre 2002 e non si fa luogo a restituzione di  eventuali  imposte
gia' pagate. 
   4. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, 
determinato in 3  milioni  di  euro  per  l'anno  2002,  si  provvede
mediante corrispondente riduzione  dello  stanziamento  iscritto,  ai
fini  del  bilancio  triennale  2002-2004,  nell'ambito   dell'unita'
previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale"  dello  stato
di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per  l'anno
2002, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al medesimo Ministero. 
          Note all'art. 43:
              -  Il  testo dell'art. 17, comma 5 della legge 11 marzo
          1988,  n.  67  recante  disposizioni  per la formazione del
          bilancio   annuale   e   pluriennale   dello  Stato  (legge
          finanziaria 1988) e' il seguente:
              "5.  Per consentire il completamento degli interventi a
          carico  dello  Stato  e  per la ricostruzione e riparazione
          edilizia da parte dei privati con il contributo dello Stato
          nelle  zone  del  Belice colpite dal terremoto del 1968, le
          autorizzazioni  di  spesa di cui all'art. 6, comma 3, della
          legge  22 dicembre 1986, n. 910, sono incrementate ai sensi
          dell'art.  36  della  legge  7  marzo  1981,  n.  64, della
          complessiva  somma di lire 800 miliardi, in ragione di lire
          100  miliardi  nell'anno  1988,  di  lire  150 miliardi per
          ciascuno  degli anni 1989 e 1990 e di lire 200 miliardi per
          ciascuno degli anni 1991 e 1992".
              -  Si  riporta  la  parte  della tabella 3, relativa ai
          finanziamenti disposti, allegata all'art. 54 della legge 23
          dicembre  199,  n. 488 dell'art. 17, comma 5 della legge 11
          marzo  1988,  n.  67  ricostruzione  nelle  zone colpite da
          eventi sismici (Belice):



tesoro bilancio e programmazione
economica                        7.2.1.7         5.000 - 2015

cap. 8573                                5.000    2016".
              -  Il  testo  dell'art.  30  del decreto legislativo 18
          agosto 2000, n. 267 e' il seguente:
              "Art.  30  (Convenzioni).  -  1. Al fine di svolgere in
          modo  coordinato  funzioni  e servizi determinati, gli enti
          locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni.
              2.  Le  convenzioni devono stabilire i fini, la durata,
          le  forme  di  consultazione  degli enti contraenti, i loro
          rapporti finanziari ed i reciproci obblighi e garanzie.
              3. Per la gestione a tempo determinato di uno specifico
          servizio  o  per la realizzazione di un'opera lo Stato e la
          Regione,  nelle  materie  di  propria  competenza,  possono
          prevedere   forme  di  convenzione  obbligatoria  fra  enti
          locali, previa statuizione di un disciplinare-tipo.
              4.  Le  convenzioni di cui al presente articolo possono
          prevedere  anche  la  costituzione  di  uffici  comuni, che
          operano  con  personale distaccato dagli enti partecipanti,
          ai  quali  affidare l'esercizio delle funzioni pubbliche in
          luogo degli enti partecipanti all'accordo, ovvero la delega
          di  funzioni da parte degli enti partecipanti all'accordo a
          favore di uno di essi, che opera in luogo e per conto degli
          enti deleganti".
              -   Il   testo   del  secondo  comma  dell'art.  4  del
          decreto-legge  27  febbraio  1968, n. 79, recante ulteriori
          interventi  e  provvidenze  per  la  ricostruzione e per la
          ripresa  economica  dei  comuni  della  Sicilia colpiti dai
          terremoti  del gennaio 1968, convertito, con modificazioni,
          dalla legge 18 marzo 1968, n. 241 e' il seguente:
              "In   tali  casi,  ai  proprietari  dei  fabbricati  da
          ricostruire  viene  assegnata  gratuitamente  in proprieta'
          l'area necessaria e vengono estese le agevolazioni previste
          dall'art. 3 del presente decreto".