LEGGE 23 dicembre 1998, n. 448

Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo.

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 28/02/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-1999
                              Art. 67.
                 (Incremento delle pensioni sociali)
  1.  A  decorrere  dal  1  gennaio  1999,  gli importi mensili della
pensione sociale di cui all'articolo 26 della legge 30  aprile  1969,
n.  153, nonche' dell'assegno sociale di cui all'articolo 3, comma 6,
della legge 8 agosto 1995, n.  335,  sono  elevati  di  lire  100.000
mensili.
  2. Per i trattamenti trasferiti all'INPS, ai sensi dell'articolo 10
della legge 26 maggio 1970, n. 381, e dell'articolo 19 della legge 30
marzo  1971,  n.  118, gli aumenti sono corrisposti in una misura che
consenta  all'avente  diritto  di   raggiungere   un   reddito   pari
all'importo  della  pensione sociale o dell'assegno sociale di cui al
comma 1 del presente articolo, tenendo conto  dei  criteri  economici
adottati  per  l'accesso  e  per  il  calcolo della predetta pensione
sociale o dell'assegno sociale.
  3. Gli aumenti di cui al comma 1 sono corrisposti anche  ai  ciechi
civili  con  eta'  pari  o  superiore a 65 anni titolari dei relativi
trattamenti pensionistici, in  base  alle  regole  di  computo  e  ai
requisiti  di  reddito  personale  e  cumulato  di cui al comma 2. Al
relativo onere, valutato in lire 10 miliardi annue  a  decorrere  dal
1999,  si provvede mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di
cui all'articolo 42, comma 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.