LEGGE 26 maggio 1970, n. 381

Aumento del contributo ordinario dello Stato a favore dell'Ente nazionale per la protezione e l'assistenza ai sordomuti e delle misure dell'assegno di assistenza ai sordomuti.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 06/12/2011)
Testo in vigore dal: 28-12-2011
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 10. 
                 (Sordomuti ultrasessantacinquenni) 
 
  Con effetto dal 1 maggio 1969, in sostituzione dello assegno di cui
all'articolo 1, i sordomuti, dal primo giorno del mese  successivo  a
quello  del  compimento  dei  65  anni  di  eta',  sono  ammessi,  su
comunicazione  delle  competenti  prefetture  all'Istituto  nazionale
della previdenza sociale,  al  godimento  della  pensione  sociale  a
carico del fondo di cui all'articolo 2 della legge 21 luglio 1965, n.
903, e successive modificazioni e integrazioni. 
  L'Istituto nazionale della  previdenza  sociale  da'  comunicazione
della data di inizio  del  pagamento  della  prima  mensilita'  della
pensione sociale ai comitati provinciali di assistenza e  beneficenza
pubblica,  che  sospendono,  dalla  stessa  data,  la  corresponsione
dell'assegno, salvo rimborso, da parte dell'Istituto nazionale  della
previdenza sociale, di quanto anticipato agli interessati dagli  enti
comunali di assistenza a titolo di pensione sociale a decorrere dalla
data indicata al precedente comma. ((9)) 
 
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AGGIORNAMENTO (9) 
  Il D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla
L. 22 dicembre 2011, n. 214, ha disposto (con l'art. 24, comma 8) che
"A decorrere dal 1° gennaio  2018  il  requisito  anagrafico  per  il
conseguimento dell'assegno di cui all' articolo  3,  comma  6,  della
legge 8 agosto 1995, n. 335 e delle prestazioni di  cui  all'articolo
10 della legge 26 maggio 1970, n. 381, e all'articolo 19 della  legge
30 marzo 1971, n. 118, e' incrementato di un anno."