LEGGE 7 agosto 1990, n. 250

Provvidenze per l'editoria e riapertura dei termini, a favore delle imprese radiofoniche, per la dichiarazione di rinuncia agli utili di cui all'articolo 9, comma 2, della legge 25 febbraio 1987, n. 67, per l'accesso ai benefici di cui all'articolo 11 della legge stessa.

note: Entrata in vigore della legge: 11-9-1990 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2018)
vigente al 28/11/2021
Testo in vigore dal: 1-1-2020
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8. 
 
  1. Le imprese di radiodiffusione  sonora  a  carattere  locale  che
abbiano registrato la  testata  radiofonica  giornalistica  trasmessa
presso il competente tribunale, e trasmettano quotidianamente  propri
programmi informativi su avvenimenti politici, religiosi,  economici,
sociali, sindacali o letterari, per non meno del 15 per  cento  delle
ore di trasmissione comprese tra le ore 7 e le ore 20, hanno  diritto
a decorrere dal 1° gennaio 2007: 
    a) ((LETTERA ABROGATA DALLA L. 30 DICEMBRE 2018, N. 145)); 
    b) al rimborso del 60 per cento delle spese per l'abbonamento  ai
servizi di due agenzie  di  informazione  a  diffusione  nazionale  o
regionale. (8) (13) (14) 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (8) 
  La L. 31 luglio 1997, n. 249 ha disposto (con l'art. 2,  comma  20)
che ai fini dell'applicazione del presente articolo, per trasmissioni
quotidiane si intendono quelle effettuate nel limite orario  previsto
dalle suddette disposizioni, con frequenza  non  inferiore  a  cinque
giorni alla settimana o,  in  alternativa,  a  centoventi  giorni  al
semestre. 
------------- 
AGGIORNAMENTO (13) 
  La L. 23 dicembre 2005, n. 266 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
461) che "Le imprese richiedenti i contributi di cui agli articoli 3,
4,  7  e  8  della  legge  7  agosto  1990,  n.  250,  e   successive
modificazioni, nonche' all'articolo 23, comma 3, della legge 6 agosto
1990, n. 223, e successive modificazioni, e all'articolo 7, comma 13,
della legge  3  maggio  2004,  n.  112,  decadono  dal  diritto  alla
percezione  delle  provvidenze  qualora  non   trasmettano   l'intera
documentazione entro un anno dalla richiesta". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (14) 
  Il D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con modificazioni  dalla
L. 24 novembre 2006, n. 286, nel modificare la L. 23  dicembre  2005,
n. 266, ha disposto (con l'art. 2, comma  128)  che  "Il  termine  di
decadenza  previsto  dall'articolo  1,  comma  461,  della  legge  23
dicembre 2005, n.  266,  si  intende  riferito  anche  ai  contributi
relativi agli anni precedenti".