LEGGE 11 marzo 1988, n. 67

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 1988).

note: Entrata in vigore della legge: 14-3-1988 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/04/2020)
vigente al
  • Allegati
Testo in vigore dal: 25-7-2007
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                              Art. 18. 
1. In attuazione della legge 8 luglio 1986, n. 349 ed in attesa della
nuova disciplina relativa  al  programma  triennale  di  salvaguardia
ambientale, e' autorizzata, per l'anno 1988, la  spesa  di  lire  870
miliardi, per un programma annuale, concernente l'esercizio in corso,
di interventi urgenti per la salvaguardia ambientale, contenente: 
a) interventi nelle aree di elevato rischio di crisi  ambientale,  di
cui all'articolo 7 della legge 8 luglio 1986, n. 349,  per  lire  160
miliardi, secondo quanto previsto per l'annualita' 1988 della Tabella
D della presente legge; 
b) finanziamento dei progetti e degli interventi di  risanamento  del
bacino idrografico padano, nonche' dei progetti  relativi  ai  bacini
idrografici  interregionali  e  dei   maggiori   bacini   idrografici
regionali; la relativa autorizzazione di spesa viene fissata in  lire
300 miliardi per il bacino padano  ed  in  lire  25  miliardi  per  i
progetti relativi agli altri bacini; 
c)  in  attesa  dell'approvazione  della  legge  quadro  sui   parchi
nazionali e le riserve naturali, istituzione con le procedure di  cui
all'articolo 5  della  legge  8  luglio  1986,  n.  349,  dei  parchi
nazionali del Pollino, delle Dolomiti Bellunesi, dei Monti Sibillini,
e d'intesa con la  regione  Sardegna,  del  parco  marino  del  Golfo
Orosei, nonche' d'intesa con le regioni interessate, di altri  parchi
nazionali o interregionali; si  applicano,  per  i  parchi  nazionali
cosi' costituiti, in quanto compatibili, le nuove norme vigienti  per
il Parco Nazionale d'Abruzzo, in  particolare  per  la  redazione  ed
approvazione dei piani regolatori, per la redazione  ed  approvazione
dello statuto e  per  l'amministrazione  e  gestione  del  parco;  la
relativa autorizzazione di spesa viene fissata in lire 50 miliardi; 
d) concessione di un contributo straordinario di 5 miliardi  ciascuno
dell'ente  Parco  Nazionale  del  Gran  Paradiso  e  all'ente   Parco
Nazionale d'Abruzzo; 
e)  progettazione  ed  avvio  della  realizzazione  di   un   sistema
informativo e di monitoraggio ambientale finalizzato  alla  redazione
della relazione sullo stato dell'ambiente ed al  perseguimento  degli
obiettivi di cui agli articoli 1, commi 3 e 6, 2, 7 e 14 della  legge
8 luglio 1986, n.  349  anche  attraverso  il  coordinamento  a  fini
ambientali dei sistemi informativi  delle  altre  amministrazioni  ed
enti statali,  delle  regioni,  degli  enti  locali  e  delle  unita'
sanitarie  locali;  nonche'  completamento  del  piano  generale   di
risanamento delle acque di cui all'articolo 1 lettera a) della  legge
10 maggio 1976, n. 319; la relativa  autorizzazione  di  spesa  viene
fissata in lire 75 miliardi; 
f) finanziamento, previa valutazione da parte  della  commissione  di
cui all'articolo 14 della legge 28 febbraio 1986 n. 41, integrata  da
due  rappresentanti  del  Ministro  del  lavoro  e  della  previdenza
sociale,  di  progetti   di   occupazione   aggiuntiva   di   giovani
disoccupati, iscritti alle liste di collocamento che  riguardano:  1)
la salvaguardia  e  valorizzazione  ambientale  dei  parchi  e  delle
riserve naturali nazionali  e  regionali;  2)  il  completamento  del
catasto degli iscarichi pubblici e privati in  corpi  idrici;  3)  il
rilevamento delle discariche di rifiuti  esistenti,  con  particolare
riferimento  ai  rifiuti  tossici  e  nocivi.  Questi  tre   progetti
nazionali sono definiti dal Ministro dell'ambiente, viste le proposte
provenienti dalle regioni, enti locali ed enti gestori dei  parchi  e
sentite le competenti Commissioni parlamentari. La  realizzazione  di
questi  progetti  e'  affidata  alle  regioni  ed  agli  enti  locali
coinvolti e interessati secondo  le  priorita'  e  articolazioni  ivi
contenute. L'assunzione a termine  di  giovani  disoccupati  iscritti
alle liste di collocamento deve avvenire secondo il punteggio di tali
liste, su domanda presentata dai giovani interessati contenente  ogni
utile informazione e sulla base di una graduatoria, definita  secondo
i criteri ed i titoli previsti in ciascun progetto. 
Tale  graduatoria  verra'  affissa  agli  albi  comunali  dei  comuni
interessati. Almeno il 50 per cento delle disponibilita' e' riservato
a  iniziative  localizzate   nei   territori   meridionali   di   cui
all'articolo 1 del testo unico approvato con decreto  del  Presidente
della Repubblica 6 marzo 1978 n. 218. La relativa  autorizzazione  di
spesa viene fissata in lire 230 miliardi. Entro il 31 dicembre  1988,
il  Ministro  dell'ambiente  presenta  alle  competenti   Commissioni
parlamentari  una  relazione  dettagliata  sui  progetti  finanziati,
sull'impegno finanziario di ogni progetto, sugli obiettivi, i criteri
impiegati, il numero e il tipo di giovani impiegati; 
g) avvio di rilevamenti e  delle  altre  attivita'  strumentali  alla
formazione e all'aggiornamento  della  carta  geologica  nazionale  e
della relativa restituzione cartografica, la relativa  autorizzazione
di spesa e' fissata in lire 20 miliardi. 
2. E' autorizzato un aumento di organico per le  specifiche  esigenze
del  Servizio  geologico,  pari  a  150  unita'   nell'ambito   della
riorganizzazione prevista dall'articolo 2, comma  1,  della  legge  3
marzo 1987, n. 59; la relativa autorizzazione di spesa e' fissata  in
lire 11 miliardi per ciacuno degli anni 1988, 1989, 1990. 
3. Il Ministro  dell'ambiente  sentite  le  commissioni  parlamentari
competenti, propone al CIPE, per l'approvazione, il programma annuale
per l'esercizio 1988 di cui al comma 1 e  assicura  l'attuazione,  il
CIPE definisce, in sede di approvazione del programma, i  criteri  di
priorita' territoriale e settoriale per la definizione e la selezione
dei progetti. 
4. Gli interventi di cui alle lettere a), b) e) e g) del comma 1 sono
finanziati  sulla  base   di   progetti   elaborati   dal   Ministero
dell'ambiente  ovvero  presentati  da  amministrazioni  statali,   da
regioni, da enti locali o loro consorzi, da consorzi di bonifica e da
enti pubblici non economici. L'istruttoria tecnica per la valutazione
dei progetti e' svolta, sulla base degli obiettivi e della  priorita'
fissati dal programma  di  salvaguardia,  dalla  commissione  tecnico
scientifica di cui all'articolo 14 della legge 28  febbraio  1986  n.
41. 
5. (( IL D.P.R. 14 MAGGIO 2007, N. 90,  HA  CONFERMATO  L'ABROGAZIONE
DEL PRESENTE COMMA )).