LEGGE 14 luglio 1957, n. 594

Norme sul collocamento obbligatorio dei centralinisti telefonici ciechi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 23/09/2015)
Testo in vigore dal: 24-9-2015
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2. 
 
  Presso il Ministero  del  lavoro  e  della  previdenza  sociale  e'
istituito un albo professionale nazionale nel quale verranno iscritti
i minorati della  vista  abilitati  alla  funzione  di  centralinista
telefonico che siano stati sottoposti con esito positivo ad una prova
teorico-pratica da parte di apposita Commissione. 
  La Commissione di  cui  al  precedente  comma  ha  sede  presso  il
Ministero del lavoro e della previdenza sociale,  e'  presieduta  dal
direttore    generale    dell'occupazione    e     dell'addestramento
professionale e composta da: 
    un ingegnere dell'Ispettorato del lavoro; 
    un  ingegnere  designato  dal  Ministero  delle  poste  e   delle
telecomunicazioni; 
    un ingegnere  designato  dall'Azienda  di  Stato  per  i  servizi
telefonici; 
    un sanitario dell'Ispettorato medico del lavoro; 
    un tecnico scelto tra i tecnici  di  una  Azienda  telefonica  di
interesse nazionale, in rappresentanza dei datori di lavoro; 
    un  esperto  designato  dall'Unione  italiana  dei   ciechi,   in
rappresentanza dei lavoratori. 
  Espleta le funzioni di segretario un funzionario del Ministero  del
lavoro e della previdenza, sociale di grado non inferiore al 6°. 
  La Commissione e' nominata con decreto del Ministro per il lavoro e
la previdenza sociale e dura in carica tre anni. 
 
                                                                ((3)) 
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AGGIORNAMENTO (3) 
  Il D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151 ha  disposto  (con  l'art.  12,
comma  1)  che  "L'albo  professionale  nazionale  dei  centralinisti
telefonici privi della vista, istituito dall'articolo 2  della  legge
14 luglio 1957, n. 594, e' soppresso".