LEGGE 2 luglio 1949, n. 408

Disposizioni per l'incremento delle costruzioni edilizie.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/01/2003)
Testo in vigore dal: 10-2-1968
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 13.

  Le  case  di  abitazione, anche se comprendono uffici e negozi, che
non  abbiano  il carattere di abitazione di lusso, la cui costruzione
sia  iniziata  entro il 31 dicembre 1953 ed ultimata entro il biennio
successivo   all'inizio,   saranno   esenti   per   venticinque  anni
dall'imposta  sui fabbricati e relative sovraimposte dalla data della
dichiarazione di abitabilita'.
  Nel  termine  di sei mesi dalla pubblicazione della presente legge,
con  decreto  del  Ministro per i lavori pubblici sentito il Ministro
per  le finanze, saranno fissate le caratteristiche per la classifica
delle abitazioni di lusso. (9) (10) ((13))
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AGGIORNAMENTO (9)
  La  L. 27 dicembre 1956, n. 1416 ha disposto (con l'articolo unico,
comma  1)  che "I termini stabiliti [...] dagli articoli 13, 14, 16 e
19  della  legge  2  luglio  1949, n. 408, [...] sono prorogati al 31
dicembre  1957,  ai fini delle agevolazioni tributarie previste dalle
stesse leggi".
  Ha inoltre disposto (con l'articolo unico, comma 3) che la suddetta
modifica ha effetto dal 1° gennaio 1957.
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AGGIORNAMENTO (10)
  La  L.  27  dicembre  1956,  n.  1416,  come modificata dalla L. 10
dicembre  1957,  n. 1218, ha disposto (con l'articolo unico, comma 1)
che "I termini prorogati al 31 dicembre 1957 [...] sono ulteriormente
prorogati al 31 dicembre 1959".
  Ha  inoltre  disposto  che  la  suddetta modifica ha effetto dal 1°
gennaio 1958.
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AGGIORNAMENTO (13)
  Il  D.L.  11 dicembre 1967, n. 1150, convertito, con modificazioni,
dalla  L. 7 febbraio 1968, n. 26, ha disposto (con l'art. 5, comma 1)
che  "L'obbligo  della  ultimazione  del  fabbricato entro il biennio
dall'inizio  dei  lavori  di  costruzione  di  cui agli articoli 13 e
seguenti  della  legge 2 luglio 1949, n. 408 deve intendersi abolito,
anche  ai fini dell'applicazione dei benefici tributari in materia di
tasse e imposte indirette sugli affari, con l'entrata in vigore della
legge 2 febbraio 1960, n. 35".