DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 novembre 2000, n. 396

Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127.

note: Entrata in vigore del decreto: 30-3-2001.
L'atto e' integrato con le correzioni apportate dall'avviso di rettifica pubblicato in G.U. 20/02/2001, n. 42 durante il periodo di "vacatio legis". E' possibile visualizzare la versione originaria accedendo al pdf della relativa Gazzetta Ufficiale di pubblicazione.
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/10/2022)
Testo in vigore dal: 11-2-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 49 
                            (Annotazioni) 
 
  1. Negli atti di nascita si annotano: 
    a) I provvedimenti di adozione e di revoca; 
    b) i provvedimenti di revoca o di estinzione dell'affiliazione; 
    c) le comunicazioni di  apertura  e  di  chiusura  della  tutela,
eccettuati i casi di interdizione legale; 
    d) i decreti di nomina e di revoca  del  tutore  o  del  curatore
provvisorio  in  pendenza  del  giudizio   di   interdizione   o   di
inabilitazione; 
    e) le sentenze di interdizione o di inabilitazione  e  quelle  di
revoca; 
    (( f) gli atti di matrimonio e le sentenze  dalle  quali  risulta
l'esistenza del matrimonio,  gli  atti  di  costituzione  dell'unione
civile, iscritta anche ai sensi dell'articolo 70-octies, comma  5,  e
le sentenze dalle quali risulta l'esistenza dell'unione civile;)) 
    g) le sentenze che pronunciano la nullita', lo scioglimento o  la
cessazione  degli  effetti  civili  del  matrimonio  ((e  quelle  che
pronunciano la nullita' o lo scioglimento dell'unione civile)); 
    g-bis)  gli  accordi  raggiunti  a  seguito  di  convenzione   di
negoziazione assistita da uno o  piu'  avvocati  ovvero  autorizzati,
conclusi tra coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale
di cessazione degli effetti civili del matrimonio e  di  scioglimento
del matrimonio ((e quelli conclusi tra le parti dell'unione civile al
fine  di  raggiungere  una  soluzione  consensuale  di   scioglimento
dell'unione civile)); 
    g-ter) gli accordi di scioglimento o di cessazione degli  effetti
civili del matrimonio ((e quelli di scioglimento dell'unione civile))
ricevuti dall'ufficiale dello stato civile; (5) 
    h) i provvedimenti della corte di appello previsti  nell'articolo
17 della legge 27 maggio 1929, n. 847, e le sentenze con le quali  si
pronuncia  l'annullamento  della  trascrizione   di   un   matrimonio
celebrato dinanzi ad un ministro di culto; 
    i) gli atti e i provvedimenti riguardanti l'acquisto, la perdita,
la rinuncia o il riacquisto della cittadinanza italiana; 
    j) le sentenze dichiarative di assenza  o  di  morte  presunta  e
quelle che, a termini dell'articolo 67 del codice civile,  dichiarano
la esistenza delle persone di  cui  era  stata  dichiarata  la  morte
presunta o ne accertano la morte; 
    k) gli  atti  di  riconoscimento  ((del  figlio  nato  fuori  del
matrimonio)), in qualunque forma effettuati; 
    l) le domande di impugnazione del riconoscimento,  quando  ne  e'
ordinata l'annotazione, e le relative sentenze di rigetto; 
    m) le sentenze  che  pronunciano  la  nullita'  o  l'annullamento
dell'atto di riconoscimento; 
    n) LETTERA SOPPRESSA DAL D.P.R. 30 GENNAIO 2015, N. 26; 
    o) le sentenze che dichiarano o disconoscono  che  il  figlio  e'
nato nel matrimonio; 
    p) i provvedimenti che determinano il cambiamento o  la  modifica
del nome o del cognome relativi alla persona cui l'atto si riferisce;
quelli che determinano il  cambiamento  o  la  modifica  del  cognome
relativi alla persona da cui l'intestatario dell'atto ha derivato  il
cognome,  salvi  i  casi  in  cui  il   predetto   intestatario,   se
maggiorenne, si sia avvalso della  facolta'  di  poter  mantenere  il
cognome precedentemente posseduto; 
    q) le sentenze relative al diritto di uso di uno pseudonimo; 
    r) gli atti di morte; 
    s) i provvedimenti di rettificazione che riguardano  l'atto  gia'
iscritto o trascritto nei registri. 
  2. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 GENNAIO 2015, N. 26. 
  3. COMMA ABROGATO DAL D.P.R. 30 GENNAIO 2015, N. 26. 
  4. Le annotazioni di cui al comma 1 possono essere richieste, anche
verbalmente, dagli interessati. 
 
------------- 
AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 12 settembre 2014, n.  132,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 10 novembre 2014, n. 162 ha disposto (con l'art.  12,  comma
7) che la presente modifica si applica  a  decorrere  dal  trentesimo
giorno successivo all'entrata in vigore della  legge  di  conversione
del decreto medesimo.