DECRETO LEGISLATIVO 8 febbraio 2007, n. 20

Attuazione della direttiva 2004/8/CE sulla promozione della cogenerazione basata su una domanda di calore utile nel mercato interno dell'energia, nonche' modifica alla direttiva 92/42/CEE.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 7/3/2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 19/09/2011)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 15-8-2009
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 14.
                      Disposizioni transitorie
  1.  I diritti acquisiti da soggetti titolari di impianti realizzati
o  in  fase di realizzazione in attuazione dell'articolo 1, comma 71,
della legge 23 agosto 2004, n. 239, come vigente al 31 dicembre 2006,
rimangono  validi  purche'  i medesimi impianti posseggano almeno uno
dei seguenti requisiti:
    a)  siano gia' entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra
la data di entrata in vigore della legge 23 agosto 2004, n. 239, e la
data del 31 dicembre 2006;
    b)  siano  stati  autorizzati  dopo  la data di entrata in vigore
della  legge  23  agosto  2004,  n.  239,  e  prima della data del 31
dicembre 2006 ed entrino in esercizio entro il 31 dicembre 2008;
    c)  entrino  in  esercizio  entro  il 31 dicembre 2008, purche' i
lavori  di  realizzazione  siano  stati effettivamente iniziati prima
della data del 31 dicembre 2006. ((1))
  2.  Gli  impianti  di  cui  al  comma  1  mantengono il trattamento
derivante dall'applicazione dell'articolo 1, comma 71, della legge 23
agosto 2004, n. 239, come vigente al 31 dicembre 2006, fino alla data
di  naturale  scadenza del trattamento stesso, ove detti impianti, se
di  potenza  elettrica  superiore  a 10 MW, ottengano, entro due anni
dalla data di entrata in esercizio, la registrazione del sito secondo
il  regolamento  EMAS e con le modalita' e nel rispetto dei commi 3 e
4.
  3.  Al  fine di consentire l'esercizio dei diritti acquisiti di cui
al  comma  1,  l'articolo  267,  comma  4,  lettera  c),  del decreto
legislativo  3  aprile  2006,  n.  152, non si applica ai certificati
verdi  rilasciati  all'energia  prodotta da impianti di cogenerazione
abbinati  al  teleriscal-damento  limitatamente alla quota di energia
termica   effettivamente   utilizzata  per  il  teleriscaldamento.  I
predetti  certificati  possono  essere utilizzati da ciascun soggetto
sottoposto  all'obbligo  di  cui all'articolo 11, commi 1, 2 e 3, del
decreto  legislativo 16 marzo 1999, n. 79, per coprire fino al 20 per
cento  dell'obbligo  di  propria competenza. Con decreto del Ministro
dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e
della  tutela  del  territorio  e del mare, puo' essere modificata la
predetta  percentuale allo scopo di assicurare l'equilibrato sviluppo
delle  fonti  rinnovabili  e  l'equo  funzionamento del meccanismo di
incentivazione agli impianti di cui al comma 1.
  4.  E'  fatto  obbligo  ai  soggetti  che  beneficiano  dei diritti
richiamati  al  comma  1  di  realizzare  un  sistema di monitoraggio
continuo delle emissioni inquinanti degli impianti.
  5.  Il  Gestore  del  sistema  elettrico  - GSE effettua periodiche
verifiche   al  fine  del  controllo  dei  requisiti  che  consentono
l'accesso e il mantenimento dei diritti richiamati al comma 1. ((1))
---------------
AGGIORNAMENTO (1)
  La  L. 23 luglio 2009, n. 99, ha disposto (con l'art. 27, comma 23)
che  "Il  termine previsto dall'articolo 14 del decreto legislativo 8
febbraio  2007,  n.  20, per l'entrata in esercizio degli impianti di
cogenerazione  e'  prorogato  di  un anno, al fine di salvaguardare i
diritti  acquisiti ai sensi dell'articolo 1, comma 71, della legge 23
agosto 2004, n. 239."
Inoltre  ha disposto (con l'art. 30, comma 12) che "Sono prorogati di
un  anno  i  termini previsti dall'articolo 14, comma 1, lettere b) e
c),  del decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20, per l'entrata in
esercizio degli impianti di cogenerazione, al fine di salvaguardare i
diritti  acquisiti ai sensi dell'articolo 1, comma 71, della legge 23
agosto 2004, n. 239."