DECRETO LEGISLATIVO 11 aprile 2006, n. 198

Codice delle pari opportunita' tra uomo e donna, a norma dell'articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246.

note: Entrata in vigore del decreto: 15-6-2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/11/2021)
Testo in vigore dal: 15-6-2006
                              Art. 48.
           Azioni positive nelle pubbliche amministrazioni

  (decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 196, articolo 7, comma 5)

  1.  Ai  sensi  degli articoli 1, comma 1, lettera c), 7, comma 1, e
57,  comma  1,  del  decreto  legislativo  30  marzo 2001, n. 165, le
amministrazioni  dello  Stato,  anche  ad  ordinamento  autonomo,  le
province,  i  comuni e gli altri enti pubblici non economici, sentiti
gli organismi di rappresentanza previsti dall'articolo 42 del decreto
legislativo   30   marzo   2001,  n.  165  ovvero,  in  mancanza,  le
organizzazioni  rappresentative  nell'ambito del comparto e dell'area
di  interesse,  sentito  inoltre,  in  relazione alla sfera operativa
della  rispettiva attivita', il Comitato di cui all'articolo 10, e la
consigliera o il consigliere nazionale di parita', ovvero il Comitato
per   le  pari  opportunita'  eventualmente  previsto  dal  contratto
collettivo   e   la   consigliera   o   il   consigliere  di  parita'
territorialmente  competente,  predispongono piani di azioni positive
tendenti  ad  assicurare,  nel  loro  ambito rispettivo, la rimozione
degli  ostacoli  che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di
pari  opportunita'  di  lavoro e nel lavoro tra uomini e donne. Detti
piani,  fra  l'altro, al fine di promuovere l'inserimento delle donne
nei   settori  e  nei  livelli  professionali  nei  quali  esse  sono
sottorappresentate,  ai  sensi dell'articolo 42, comma 2, lettera d),
favoriscono  il riequilibrio della presenza femminile nelle attivita'
e  nelle posizioni gerarchiche ove sussiste un divario fra generi non
inferiore a due terzi.
  A   tale   scopo,  in  occasione  tanto  di  assunzioni  quanto  di
promozioni,   a  fronte  di  analoga  qualificazione  e  preparazione
professionale  tra candidati di sesso diverso, l'eventuale scelta del
candidato  di  sesso  maschile  e'  accompagnata  da  un'esplicita ed
adeguata  motivazione.  I  piani  di  cui  al presente articolo hanno
durata   triennale.   In  caso  di  mancato  adempimento  si  applica
l'articolo 6, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
  2.   Resta   fermo   quanto   disposto  dall'articolo  57,  decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
          Nota all'art. 48:
              - Il  decreto  legislativo  30 marzo 2001, n. 165, reca
          «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze
          delle  amministrazioni  pubbliche»  ed  e' pubblicato nella
          Gazzetta Ufficiale 9 maggio 2001, n. 106, S.O.