DECRETO LEGISLATIVO 8 marzo 2006, n. 139

Riassetto delle disposizioni relative alle funzioni ed ai compiti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, a norma dell'articolo 11 della legge 29 luglio 2003, n. 229.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 20/4/2006 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/06/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 21-11-2018
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3. 
          ((capo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco)) 
 
(articolo 8, comma 9, legge 8 dicembre 1970, n. 996; articoli  1,  2,
8, legge 10 agosto 2000, n. 246; articolo 24, legge 5 dicembre  1988,
n. 521; articolo 10,  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  29
luglio 1982, n. 577) 
 
  1. ((Al vertice del Corpo nazionale e' posto un dirigente  generale
del Corpo nazionale, che  assume  la  qualifica  di  capo  del  Corpo
nazionale dei vigili del fuoco)) e svolge ((le seguenti funzioni, ivi
comprese  quelle  gia'  affidate  all'Ispettore  generale  capo   del
Corpo)): 
    a) sostituisce il Capo del Dipartimento  in  caso  di  assenza  o
impedimento ed espleta le funzioni  vicarie,  coordina  le  direzioni
centrali secondo quanto indicato nel  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 7 settembre 2001, n. 398, con le strutture periferiche del
Corpo  nazionale  ed  e'  responsabile  dei  risultati  raggiunti  in
attuazione degli indirizzi del Capo del Dipartimento dei  vigili  del
fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile; 
    b) presiede il  Comitato  centrale  tecnico  scientifico  per  la
prevenzione incendi; 
    c) e' componente di diritto della Commissione consultiva centrale
controllo armi; 
    d)  e'  componente  di   diritto   ((...))   del   consiglio   di
amministrazione del Ministero dell'interno per la  trattazione  degli
affari concernenti il personale del Corpo nazionale; 
    e) esprime parere sulle  modalita'  di  svolgimento  dei  servizi
ispettivi sull'attivita' tecnica; 
    e-bis) Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 5, comma  3-ter,
del  decreto-legge  7  settembre  2001,  n.  343,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001,  n.  401,  e'  componente
effettivo  e  permanente  del  Comitato  operativo  della  protezione
civile, di cui all'articolo 10 della legge 24 febbraio 1992, n. 225. 
    ((e-ter) ai sensi dell'articolo 748 del codice della navigazione,
e' autorita' aeronautica per la flotta aerea del Corpo nazionale; 
    e-quater) esercita la funzione di autorita'  competente  per  gli
aspetti di certificazione e sorveglianza del servizio di  salvataggio
e antincendio negli aeroporti civili e militari aperti  al  trasporto
aereo commerciale di cui all'articolo 26, comma 1; 
    e-quinquies) rappresenta il Corpo nazionale nelle cerimonie e nei
consessi nazionali e internazionali; 
    e-sexies) in caso di calamita', dispone  la  mobilitazione  delle
sezioni operative e delle altre risorse del Corpo nazionale.)) 
                                                                  (6) 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.Lgs. 2 gennaio 2018, n. 1 ha disposto (con l'art. 47, comma 1,
lettera o)) che "Tutti i riferimenti alla legge 24 febbraio 1992,  n.
225 e ai relativi  articoli,  contenuti  in  altre  disposizioni,  si
intendono riferiti al presente decreto e ai corrispondenti  articoli.
In particolare: 
  [...] 
  o) gli articoli 10 e  11  della  legge  n.  225  del  1992,  citati
nell'articolo 1, comma 2, nell'articolo 3, comma 1,  e  nell'articolo
24, comma 2, del decreto legislativo 8 marzo  2006,  n.  139,  devono
intendersi  rispettivamente  riferiti  agli  articoli  14  e  13  del
presente decreto".