DECRETO LEGISLATIVO 13 aprile 1999, n. 112

Riordino del servizio nazionale della riscossione, in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998, n. 337.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-7-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/03/2020)
Testo in vigore dal: 22-10-2015
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                               Art. 17 
(( (Oneri di funzionamento del servizio nazionale della riscossione).
                                 )) 
 
  ((1. Al fine di assicurare il funzionamento del servizio  nazionale
della riscossione, per il presidio della  funzione  di  deterrenza  e
contrasto dell'evasione e per il progressivo innalzamento  del  tasso
di adesione spontanea agli  obblighi  tributari,  agli  agenti  della
riscossione  sono  riconosciuti  gli  oneri  di  riscossione   e   di
esecuzione commisurati ai costi per il  funzionamento  del  servizio.
Entro il  31  gennaio  di  ciascun  anno,  Equitalia  S.p.A.,  previa
verifica del Ministero  dell'economia  e  delle  finanze,  determina,
approva e pubblica sul proprio sito web i costi da sostenere  per  il
servizio nazionale di riscossione che,  tenuto  conto  dell'andamento
della riscossione, possono includere una quota incentivante destinata
al miglioramento delle condizioni di funzionamento della struttura  e
dei risultati complessivi della gestione, misurabile  sulla  base  di
parametri,  attinenti   all'incremento   della   qualita'   e   della
produttivita'   dell'attivita',   nonche'    della    finalita'    di
efficientamento e razionalizzazione del  servizio.  Con  decreto  del
Ministro dell'economia e delle finanze sono individuati i criteri e i
parametri per la determinazione dei costi e quelli  in  relazione  ai
quali si possono modificare in diminuzione le  quote  percentuali  di
cui  al  comma  2,  all'esito  della  verifica   sulla   qualita'   e
produttivita' dell'attivita',  nonche'  dei  risultati  raggiunti  in
termini di efficientamento e razionalizzazione  del  servizio,  anche
rimodulando le quote di cui alle lettere b), c)  e  d)  dello  stesso
comma 2 in funzione dell'attivita' effettivamente svolta. 
  2. Gli oneri di riscossione e di esecuzione previsti  dal  comma  1
sono ripartiti in: 
    a) una quota,  denominata  oneri  di  riscossione  a  carico  del
debitore, pari: 
      1)  all'uno  per  cento,  in  caso  di  riscossione   spontanea
effettuata ai sensi  dell'articolo  32  del  decreto  legislativo  26
febbraio 1999, n. 46; 
      2) al tre per cento delle somme iscritte a ruolo  riscosse,  in
caso di pagamento entro il sessantesimo giorno dalla  notifica  della
cartella; 
      3) al sei per cento delle somme iscritte a ruolo e dei relativi
interessi di mora riscossi, in caso di pagamento oltre tale termine; 
    b)   una   quota,   denominata   spese    esecutive,    correlata
all'attivazione di procedure esecutive e  cautelari  da  parte  degli
agenti della riscossione, a carico del debitore, nella misura fissata
con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, che individua
anche le tipologie di spesa oggetto di rimborso; 
    c) una quota, a carico  del  debitore,  correlata  alla  notifica
della cartella di pagamento e degli altri atti della riscossione,  da
determinare con il decreto di cui alla lettera b); 
    d) una quota, a carico dell'ente che si avvale degli agenti della
riscossione, in caso di emanazione da parte dell'ente medesimo di  un
provvedimento che riconosce in tutto o in parte non dovute  le  somme
affidate, nella misura determinata con il decreto di cui alla lettera
b); 
    e) una quota, a carico degli enti che si avvalgono  degli  agenti
della riscossione, pari al 3 per cento delle somme riscosse entro  il
sessantesimo giorno dalla notifica della cartella. 
  3. Il rimborso della quota denominata spese  esecutive  di  cui  al
comma 2, lettera b), maturate nel corso di ciascun  anno  solare,  se
richiesto agli Enti creditori entro il 30 marzo dell'anno successivo,
e' erogato entro il 30 giugno dello stesso anno. Il diniego, a titolo
definitivo, del discarico della quota per il cui recupero sono  state
svolte le procedure, obbliga l'Agente della riscossione a  restituire
all'Ente creditore, entro il decimo  giorno  successivo  ad  apposita
richiesta, l'importo anticipato, maggiorato degli  interessi  legali.
L'ammontare dei rimborsi spese riscossi dopo l'erogazione, maggiorato
degli interessi legali, e' riversato entro il 30 novembre di  ciascun
anno. 
  4. Restano a carico degli Enti che si avvalgono degli Agenti  della
riscossione: 
    a) il cinquanta per cento della quota di cui al comma 2,  lettera
a), numeri 2 e 3, in caso di  mancata  ammissione  al  passivo  della
procedura concorsuale,  ovvero  di  mancata  riscossione  nell'ambito
della stessa procedura; 
    b) le quote di cui al comma 2, lettere b) e c), se il ruolo viene
annullato per effetto di  provvedimento  di  sgravio  o  in  caso  di
definitiva inesigibilita'.)) 
                                                               ((25)) 
 
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AGGIORNAMENTO (14) 
  Il D.L. 29 novembre 2008,  n.  185,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2, ha disposto (con l'art. 32, comma  2)
che le suddette modifiche si applicano a  decorrere  dal  1°  gennaio
2009. 
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AGGIORNAMENTO (19) 
  Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L.
15 luglio 2011, n. 111, ha disposto (con l'art.  23,  comma  33)  che
"Ferma restando, per i rimborsi spese maturati fino  al  31  dicembre
2010,  la  disciplina  dell'articolo  17,  comma   6,   del   decreto
legislativo 13 aprile 1999, n. 112, nel testo vigente fino alla  data
di entrata in vigore del presente decreto, le disposizioni  contenute
nel comma 6-bis dello stesso articolo 17, del decreto legislativo  n.
112 del 1999, nel testo introdotto dal presente decreto, si applicano
ai rimborsi spese maturati a partire dall'anno 2011". 
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AGGIORNAMENTO (20) 
  Il D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla
L. 22 dicembre 2011, n.  214,  ha  disposto  (con  l'art.  10,  comma
13-quinquies) che "Il decreto di cui all'articolo 17,  comma  1,  del
decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112, come da ultimo sostituito
dal comma 13-quater del presente articolo, nonche' il decreto di  cui
al comma 6.1 del predetto articolo 17, introdotto dal medesimo  comma
13-quater, sono adottati entro il 31 dicembre 2013". 
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AGGIORNAMENTO (23) 
  Il D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla
L. 22 dicembre 2011, n. 214, come modificato dal D.L. 21 giugno 2013,
n. 69, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98, ha
disposto (con l'art. 10, comma 13-quinquies) che "Il decreto  di  cui
all'articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 1999,  n.
112, come da ultimo  sostituito  dal  comma  13-quater  del  presente
articolo, nonche' il  decreto  di  cui  al  comma  6.1  del  predetto
articolo 17, introdotto dal medesimo comma 13-quater,  sono  adottati
entro il 30 settembre 2013". 
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AGGIORNAMENTO (25) 
  Il D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 159  ha  disposto  (con  l'art.  9,
comma 2) che "In caso di mancata  erogazione  del  rimborso  previsto
dall'articolo 17, comma 3, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n.
112,  come  modificato  dal  presente  decreto,  resta  fermo  quanto
disposto dal comma 6-bis dello stesso articolo 17, vigente alla  data
di entrata in vigore del presente decreto".