DECRETO LEGISLATIVO 26 febbraio 1999, n. 60

Istituzione dell'imposta sugli intrattenimenti, in attuazione della legge 3 agosto 1998, n. 288, nonche' modifiche alla disciplina dell'imposta sugli spettacoli di cui ai decreti del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640 e n. 633, relativamente al settore dello spettacolo, degli intrattenimenti e dei giochi.

note: Entrata in vigore del decreto: 27-3-1999 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 26/11/2016)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2001
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 18
           Regime I.V.A. per le attivita' spettacolistiche

  1.   Dopo  l'articolo  74-ter  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e' inserito il seguente:
"Art.  74-quater (Disposizioni per le attivita' spettacolistiche) . -
1.  Le  prestazioni  di  servizi indicate nella tabella C allegata al
presente  decreto,  incluse  le  operazioni ad esse accessorie, salvo
quanto stabilito al comma 5, si considerano effettuate nel momento in
cui  ha  inizio l'esecuzione delle manifestazioni, ad eccezione delle
operazioni  eseguite  in abbonamento per le quali l'imposta e' dovuta
all'atto del pagamento del corrispettivo.
2.  Per  le  operazioni  di  cui  al comma 1 le imprese assolvono gli
obblighi  di  certificazione  dei corrispettivi con il rilascio di un
titolo  di  accesso  emesso  mediante  apparecchi  misuratori fiscali
ovvero   mediante   biglietterie  automatizzate  nel  rispetto  della
disciplina  di  cui  alla  legge 26 gennaio 1983, n. 18, e successive
modificazioni e integrazioni.
3.  Il partecipante deve conservare il titolo di accesso per tutto il
tempo   in   cui   si  trattiene  nel  luogo  in  cui  si  svolge  la
manifestazione  spettacolistica. Dal titolo di accesso deve risultare
la   natura   dell'attivita'   spettacolistica,   la   data  e  l'ora
dell'evento,   la   tipologia,  il  prezzo  ed  ogni  altro  elemento
identificativo  delle  attivita'  di  spettacolo  e di quelle ad esso
accessorie.  I  titoli  di  accesso  possono  essere  emessi mediante
sistemi   elettronici   centralizzati  gestiti  anche  da  terzi.  Il
Ministero   delle   finanze   con   proprio   decreto  stabilisce  le
caratteristiche  tecniche,  i  criteri e le modalita' per l'emissione
dei titoli di accesso.
4.  Per  le  attivita'  di  cui  alla  tabella  C organizzate in modo
saltuario  od  occasionale, deve essere data preventiva comunicazione
delle   manifestazioni   programmate   al   concessionario   di   cui
all'articolo  17  del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica 26
ottobre  1972,  n.  640,  competente  in relazione al luogo in cui si
svolge la manifestazione.
5.  I  soggetti  che effettuano spettacoli viaggianti, nonche' quelli
che  svolgono  le  altre  attivita' di cui alla tabella C allegata al
presente  decreto che nell'anno solare precedente hanno realizzato un
volume   di  affari  non  superiore  a  cinquanta  milioni  di  lire,
determinano  la  base  imponibile  nella  misura  del  50  per  cento
dell'ammontare  complessivo  dei  corrispettivi  riscossi, con totale
indetraibilita'  dell'imposta  assolta sugli acquisti, con esclusione
delle associazioni sportive dilettantistiche, le associazioni proloco
e  le associazioni senza scopo di lucro che optano per l'applicazione
delle  disposizioni  di  cui alla legge 16 dicembre 1991, n. 398. Gli
adempimenti   contabili   previsti   per  i  suddetti  soggetti  sono
disciplinati  con  regolamento  da  emanare ai sensi dell'articolo 3,
comma  136, della legge 23 dicembre 1996, n. 662. E' data facolta' di
optare  per  l'applicazione dell'imposta nei modi ordinari secondo le
disposizioni  del decreto del Presidente della Repubblica 10 novembre
1997,  n.  442; l'opzione ha effetto fino a quando non e' revocata ed
e' comunque vincolante per un quinquennio.
6.  Per  le  attivita'  indicate  nella  tabella  C,  nonche'  per le
attivita'  svolte  dai  soggetti  che optano per l'applicazione delle
disposizioni  di  cui  alla legge 16 dicembre 1991, n. 398, e per gli
intrattenimenti  di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26
ottobre  1972,  n.  640, il concessionario di cui all'articolo 17 del
medesimo  decreto  coopera, ai sensi dell'articolo 52, con gli uffici
delle   entrate  anche  attraverso  il  controllo  contestuale  delle
modalita'   di   svolgimento   delle   manifestazioni,  ivi  compresa
l'emissione,  la  vendita  e  la  prevendita  dei  titoli d'ingresso,
nonche'  delle prestazioni di servizi accessori, al fine di acquisire
e  reperire  elementi  utili  all'accertamento  dell'imposta  ed alla
repressione  delle  violazioni  procedendo di propria iniziativa o su
richiesta dei competenti uffici dell'amministrazione finanziaria alle
operazioni di accesso, ispezione e verifica secondo le norme e con le
facolta'  di  cui  all'articolo 52, trasmettendo agli uffici stessi i
relativi processi verbali di constatazione. Si rendono applicabili le
norme di coordinamento di cui all'articolo 63, commi secondo e terzo.
Le  facolta' di cui all'articolo 52 sono esercitate dal personale del
concessionario  di  cui  all'articolo  17  del decreto del Presidente
della  Repubblica 26 ottobre 1972, n. 640, con rapporto professionale
esclusivo,  previamente  individuato  in  base  al  possesso  di  una
adeguata  qualificazione  e inserito in apposito elenco comunicato al
Ministero  delle finanze. A tal fine, con decreto del Ministero delle
finanze sono stabilite le modalita' per la fornitura dei dati tra gli
esercenti le manifestazioni spettacolistiche, il Ministero per i beni
e  le  attivita'  culturali  il  concessionario  di  cui  al predetto
articolo  17  del decreto n. 640 del 1972 e l'anagrafe tributaria. Si
applicano  altresi'  le disposizioni di cui agli articoli 18, 22 e 37
dello stesso decreto n. 640 del 1972.".
  2.  Al  decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.
633,  e'  aggiunta,  in  fine,  la  tabella  C,  allegata al presente
decreto.
  ((2-bis.  Con regolamento da emanare entro centottanta giorni dalla
data  di  entrata  in  vigore  della  presente disposizione, ai sensi
dell'articolo  3,  comma  136,  della legge 23 dicembre 1996, n. 662,
sono   dettate   modalita'   semplificate   di   certificazione   dei
corrispettivi per le societa' sportive dilettantistiche)).