DECRETO LEGISLATIVO 18 dicembre 1997, n. 472

Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell'articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-4-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
Testo in vigore dal: 29-4-2012
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 17. 
                        Irrogazione immediata 
  
  1.  In  deroga  alle  previsioni  dell'articolo  16,  le   sanzioni
collegate al tributo cui si riferiscono sono irrogate,  senza  previa
contestazione  e  con  l'osservanza,  in  quanto  compatibili,  delle
disposizioni che regolano il procedimento di accertamento del tributo
medesimo, con  atto  contestuale  all'avviso  di  accertamento  o  di
rettifica, motivato a pena di nullita'. (14) 
  ((1-bis. All'accertamento doganale, disciplinato dall'articolo  247
del regolamento (CEE) n. 2454/1993 della Commissione,  del  2  luglio
1993, e successive modificazioni, e dall'articolo 117 del regolamento
(CE) n. 450/2008 del Parlamento  europeo  e  del  Consiglio,  del  23
aprile 2008, effettuato con criteri di selettivita'  nella  fase  del
controllo  che  precede  la  concessione  dello   svincolo,   restano
applicabili le previsioni dell'articolo 16 del presente decreto)). 
  2. E' ammessa definizione agevolata con il pagamento di un  importo
pari ad un terzo della sanzione irrogata e comunque non inferiore  ad
un terzo dei minimi edittali previsti per le  violazioni  piu'  gravi
relative  a  ciascun  tributo,  entro  il  termine  previsto  per  la
proposizione del ricorso. (1) (4) (13) 
  3. Possono essere  irrogate  mediante  iscrizione  a  ruolo,  senza
previa contestazione, le sanzioni per omesso  o  ritardato  pagamento
dei tributi, ancorche' risultante da liquidazioni eseguite  ai  sensi
degli articoli 36-bis e  36-ter  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, concernente disposizioni comuni
in materia di accertamento delle imposte  sui  redditi,  e  ai  sensi
degli articoli 54-bis e 60, sesto comma, del decreto  del  Presidente
della Repubblica 26 ottobre  1972,  n.  633,  recante  istituzione  e
disciplina dell'imposta sul valore aggiunto. Per le sanzioni indicate
nel periodo precedente, in nessun  caso  si  applica  la  definizione
agevolata prevista nel comma 2 e nell'articolo 16, comma 3. (1) 
  
------------- 
AGGIORNAMENTO (1) 
  Il D.Lgs. 5 giugno 1998, n. 203 ha disposto (con l'art. 5, comma 1)
che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto  a  decorrere
dal 1 aprile 1998, salvo quelle  che  introducono  i  nuovi  illeciti
previsti negli articoli 1, comma 1, lettera c), e 4, comma 1, lettera
d), ovvero modificano il  trattamento  sanzionatorio  in  senso  piu'
sfavorevole al contribuente". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (4) 
  Il D.lgs. 30 marzo 2000, n. 99 ha disposto (con l'art. 4, comma  1)
che "Le disposizioni del presente decreto hanno effetto  a  decorrere
dal 1° aprile  1998,  salvo  quelle  che  modificano  il  trattamento
sanzionatorio in senso sfavorevole al contribuente". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (13) 
  La L. 13 dicembre 2010, n. 220 ha disposto (con l'art. 1, comma 22)
che "Le disposizioni di cui al comma 20,  lettera  a),  si  applicano
alle violazioni  commesse  a  decorrere  dal  1°  febbraio  2011;  le
disposizioni di cui alle lettere  b)  e  c)  del  medesimo  comma  si
applicano con  riferimento  agli  atti  emessi  a  decorrere  dal  1°
febbraio 2011". 
------------- 
AGGIORNAMENTO (14) 
  Il D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito con modificazioni dalla L.
15 luglio 2011, n. 111, ha disposto (con l'art. 23, comma 29, lettera
b)) che "La disposizione di cui al periodo precedente si applica agli
atti emessi a decorrere dal 1° ottobre 2011".