DECRETO LEGISLATIVO 12 maggio 1995, n. 195

Attuazione dell'art. 2 della legge 6 marzo 1992, n. 216, in materia di procedure per disciplinare i contenuti del rapporto di impiego del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.

note: Entrata in vigore del decreto: 11-6-1995 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 22/06/2017)
Testo in vigore dal: 7-6-2000
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2.
                            Provvedimenti

  1.  Il  decreto  del Presidente della Repubblica di cui all'art. 1,
comma 2, concernente il personale delle Forze di polizia e' emanato:
    ((A)  per  quanto  attiene  alle  Forze di polizia ad ordinamento
civile  (Polizia  di Stato, Corpo della polizia penitenziaria e Corpo
forestale  dello  Stato), a seguito di accordo sindacale stipulato da
una  delegazione  di  parte  pubblica,  composta  dal Ministro per la
funzione  pubblica, che la presiede, e dai Ministri dell'interno, del
tesoro,  del bilancio e della programmazione economica, della difesa,
delle finanze, della giustizia e delle politiche agricole e forestali
o  dai  Sottosegretari  di  Stato  rispettivamente delegati, e da una
delegazione    sindacale,    composta    dai   rappresentanti   delle
organizzazioni  sindacali  rappresentative  sul  piano  nazionale del
personale   della   Polizia   di   Stato,  del  Corpo  della  polizia
penitenziaria  e  del  Corpo  forestale  dello Stato, individuate con
decreto  del  Ministro  per  la funzione pubblica in conformita' alle
disposizioni   vigenti   per   il  pubblico  impiego  in  materia  di
accertamento  della  rappresentativita'  sindacale,  misurata tenendo
conto  del  dato  associativo  e del dato elettorale; le modalita' di
espressione di quest'ultimo, le relative forme di rappresentanza e le
loro attribuzioni sono definite, tra le suddette delegazioni di parte
pubblica   e  sindacale,  con  apposito  accordo,  recepito,  con  le
procedure  di  cui  all'articolo  7,  commi  4  e 11, con decreto del
Presidente della Repubblica, in attesa della cui entrata in vigore il
predetto  decreto  del  Ministro per la funzione pubblica tiene conto
del solo dato associativo;))
    B)  per  quanto  attiene  alle  Forze  di  polizia ad ordinamento
militare  (Arma  dei carabinieri e Corpo della guardia di finanza), a
seguito di concertazione fra i Ministri indicati nella lettera A) o i
Sottosegretari   di   Stato   rispettivamente   delegati  alla  quale
partecipano,  nell'ambito delle delegazioni dei Ministri della difesa
e  delle  finanze,  i Comandanti generali dell'Arma dei carabinieri e
della  Guardia  di  finanza  o  loro delegati ed i rappresentanti del
Consiglio  centrale  di rappresentanza (COCER - Sezioni Carabinieri e
Guardia di finanza).
  2.  Il  decreto  del Presidente della Repubblica di cui all'art. 1,
comma  2,  concernente  il  personale delle Forze armate e' emanato a
seguito di concertazione tra i Ministri per la funzione pubblica, del
tesoro  e  della  difesa,  o  Sottosegretari di Stato rispettivamente
delegati,  alla  quale partecipano, nell'ambito della delegazione del
Ministro  della difesa ((,)) il Capo di Stato maggiore della difesa o
suoi   delegati   ed  i  rappresentanti  del  Consiglio  centrale  di
rappresentanza (COCER - Sezioni Esercito, Marina ed Aeronautica).
 3.  Le delegazioni delle organizzazioni sindacali di cui al comma 1,
lettera a) sono composte da rappresentanti di ciascuna organizzazione
sindacale.  Nelle  delegazioni  dei  Ministeri  della  difesa e delle
finanze di cui al comma 1, lettera b), e al comma 2 le rappresentanze
militari  partecipano  con  rappresentanti  di  ciascuna  sezione del
Consiglio  centrale  di rappresentanza (COCER), in modo da consentire
la rappresentanza di tutte le categorie interessate.