DECRETO LEGISLATIVO 30 ottobre 1992, n. 443

Ordinamento del personale del Corpo di polizia penitenziaria, a norma dell'art. 14, comma 1, della legge 15 dicembre 1990, n. 395.

note: Entrata in vigore del decreto: 5-12-1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
Testo in vigore dal: 20-2-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5 
                 Nomina ad allievo agente di polizia 
 
  1. L'assunzione degli agenti nel  Corpo  di  polizia  penitenziaria
avviene mediante pubblico concorso, al quale  possono  partecipare  i
cittadini italiani in possesso dei seguenti requisiti: 
    a) godimento dei diritti civili e politici; 
    b) eta' non inferiore agli anni diciotto  e  non  superiore  agli
anni ventotto; 
    c) ((efficienza e)) idoneita' fisica, psichica ed attitudinale al
servizio di polizia penitenziaria; 
    d)  diploma  d'istruzione  secondaria  superiore   che   consente
l'iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario. 
    1-bis. In deroga a quanto previsto dal comma 1,  lettera  d),  il
titolo di studio richiesto per l'accesso ai gruppi sportivi del Corpo
di polizia penitenziaria Fiamme azzurre e Astrea  e'  sufficiente  il
possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado. 
  2. Non sono ammessi al concorso coloro che sono stati espulsi dalle
forze armate, dai corpi  militarmente  organizzati  o  destituiti  da
pubblici uffici, che hanno riportato condanna a  pena  detentiva  per
delitto non colposo o sono stati sottoposti a misura di prevenzione. 
  3. I concorsi sono di  preferenza  banditi  per  l'assegnazione  al
servizio in determinate regioni. Ottenuta la  nomina  ad  agente  del
Corpo  di  polizia  penitenziaria,  i  vincitori  dei  concorsi  sono
destinati   a   prestare   servizio   nella   regione   eventualmente
predeterminata per il tempo indicato nel bando di  concorso;  possono
essere, comunque, impiegati in altre sedi per  motivate  esigenze  di
servizio di carattere provvisorio. 
  4. I vincitori dei concorsi sono nominati allievi agenti di polizia
penitenziaria. 
  4-bis. Possono essere inoltre nominati allievi agenti,  nell'ambito
delle vacanze disponibili, ed ammessi a frequentare il primo corso di
formazione  utile  il  coniuge  ed  i  figli  superstiti,  nonche'  i
fratelli, qualora unici superstiti, degli appartenenti alle Forze  di
polizia deceduti o resi permanentemente  invalidi  al  servizio,  con
invalidita' non  inferiore  all'ottanta  per  cento  della  capacita'
lavorativa, in conseguenza delle azioni criminose di cui all'articolo
82, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ed alle leggi  ivi
richiamate, i quali ne facciano richiesta, purche' siano in  possesso
dei requisiti di cui al comma 1 e non si trovino nelle condizioni  di
cui al comma 2. 
  5. Le modalita' dei concorsi, la composizione  e  la  nomina  delle
commissioni  esaminatrici  ed  i  criteri  per  l'accertamento  della
idoneita' fisica  e  psichica,  per  la  valutazione  delle  qualita'
attitudinali  e  del  livello  culturale  dei   candidati,   per   la
documentazione richiesta a questi ultimi e per la  determinazione  di
eventuali requisiti per l'ammissione al concorso, sono  stabiliti  al
successivo titolo IV. 
  6. Il servizio prestato in ferma volontaria  o  in  rafferma  della
forza armata di provenienza e' utile, per la meta' e  per  non  oltre
tre  anni,  ai   fini   dell'avanzamento   nel   Corpo   di   polizia
penitenziaria. (16) 
  7. In deroga a quanto previsto dal comma 5  dell'articolo  6  della
legge  24  dicembre  1986,  n.  958,  continuano  ad  applicarsi   le
disposizioni di cui al comma 4 dell'articolo 1 della legge  7  giugno
1975, n. 198. Il servizio prestato nel Corpo di polizia penitenziaria
dal personale assunto ai sensi della legge 7 giugno 1975, n. 198,  e'
sostitutivo a tutti gli effetti del servizio militare  di  leva.  Nei
confronti del citato personale non si applica il disposto di  cui  al
comma 1 dell'articolo 2  della  legge  7  giugno  1975,  n.  198.  Il
predetto personale all'atto, del collocamento in congedo, qualora  ne
faccia richiesta ed abbia prestato  lodevole  servizio,  puo'  essere
trattenuto per un altro anno con la qualifica di  agente  ausiliario.
Al termine del  secondo  anno  di  servizio,  l'anzidetto  personale,
qualora ne faccia richiesta ed abbia prestato lodevole servizio, puo'
essere  immesso  nel  ruolo  degli  agenti  del  Corpo   di   polizia
penitenziaria,  previa  frequenza  del  corso  di  cui  al  comma   2
dell'articolo  6,  durante  il  quale  e'  sottoposto   a   selezione
attitudinale per l'eventuale assegnazione a  servizi  che  richiedono
particolare qualificazione. 
  8. In ogni caso, il servizio gia' prestato dalla data dell'iniziale
reclutamento e'  valido  a  tutti  gli  effetti,  sia  giuridici  sia
economici, qualora gli agenti ausiliari siano immessi in ruolo. 
 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (15) 
  Il D.Lgs. 29 maggio 2017, n. 95 che la presente modifica ha effetto
a decorrere dal primo gennaio 2023. 
--------------- 
AGGIORNAMENTO (16) 
  Il D.Lgs. 29 maggio 2017, n.  95,  come  modificato  dal  D.Lgs.  5
ottobre 2018, n. 126, ha disposto (con l'art. 44, comma 28) che  "Per
il personale assunto nella qualifica iniziale del ruolo degli  agenti
ed  assistenti  a  decorrere  dal  primo  gennaio  2023  il  comma  6
dell'articolo 5 del decreto legislativo 30 ottobre 1992, n.  443,  e'
abrogato".