DECRETO-LEGGE 28 ottobre 2020, n. 137

((Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19.)) (20G00166)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/10/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 18 dicembre 2020, n. 176 (in S.O. n. 43, relativo alla G.U. 24/12/2020, n. 319).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/07/2021)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 22-5-2021
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
 
                               Art. 5. 
 
    (Misure a sostegno degli operatori turistici e della cultura) 
 
  1. Il fondo di parte corrente di cui all'articolo 89, comma 1,  del
decreto-legge 17 marzo 2020,  n.18,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 24 aprile 2020, n.27, istituito nello stato di previsione
del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo e'
incrementato di 100 milioni di euro per l'anno 2020. 
  2. Il fondo di cui all'articolo 182  del  decreto-legge  19  maggio
2020 n. 34, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  17  luglio
2020, n. 77, istituito nello stato di previsione del Ministero per  i
beni e le attivita' culturali e per il turismo,  e'  incrementato  di
400 milioni di euro per l'anno 2020. 
  3. Il fondo di cui all'articolo 183, comma 2, del decreto-legge  19
maggio 2020, n. 34, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  17
luglio 2020, n. 77, istituito nello stato di previsione del Ministero
per i beni e le attivita' culturali e per il turismo e'  incrementato
di 50 milioni di euro per l'anno 2020. 
  ((4. Le disposizioni di cui all'articolo  88,  commi  1  e  2,  del
decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, si  applicano  anche  a  decorrere
dalla data di entrata  in  vigore  del  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri 24 ottobre 2020 e fino al 31 luglio 2021  e  i
termini di cui al medesimo comma 2 decorrono dalla data di entrata in
vigore della presente disposizione)). 
  4-bis. All'articolo 7 del  decreto-legge  8  agosto  2013,  n.  91,
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre  2013,  n.  112,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
   a) al comma 1, le parole: "esistenti almeno dal 1°  gennaio  2012"
sono sostituite dalle seguenti: "esistenti da almeno  un  anno  prima
della  richiesta  di  accesso  alla  misura"  e  le   parole:   "fino
all'importo massimo di 200.000 euro  nei  tre  anni  d'imposta"  sono
sostituite dalle seguenti: "fino all'importo massimo di 800.000  euro
nei tre anni d'imposta"; 
   b) il comma 4 e' abrogato. 
  4-ter. Le disposizioni di cui  al  comma  4-bis  si  applicano  nei
limiti delle risorse appositamente stanziate e previa  autorizzazione
ai sensi del comma 6-bis dell'articolo 80 del decreto-legge 14 agosto
2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge  13  ottobre
2020, n. 126. 
  5. Agli oneri di cui dai commi 1, 2 e 3, pari a 550 milioni di euro
per l'anno 2020, si provvede ai sensi dell'articolo 34. 
  6. All'articolo 176 del  decreto  legge  19  maggio  2020,  n.  34,
convertito con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77,  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 1, le parole "Per  il  periodo  di  imposta  2020  e'
riconosciuto" sono sostituite  dalle  seguenti:  "Per  i  periodi  di
imposta 2020 e 2021 e' riconosciuto, una sola volta," e le parole "1°
luglio al 31 dicembre  2020"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "1°
luglio 2020 al 30 giugno 2021"; 
    b) dopo il comma 5, e' inserito il seguente "5-bis. Ai fini della
concessione dell'agevolazione sono prese in considerazione le domande
presentate  entro  il  31  dicembre  2020,   secondo   le   modalita'
applicative gia' definite ai sensi del comma 6". 
  7. Agli oneri derivanti dal comma 6, valutati  in  280  milioni  di
euro per l'anno 2021 e in 122,5 milioni di euro per l'anno  2022,  si
provvede quanto a 280 milioni per l'anno 2021 ai sensi  dell'articolo
34, quanto a 50 milioni di euro per l'anno  2022  mediante  riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 200,  della
legge 23 dicembre 2014, n. 190 e quanto a 72,50 milioni di  euro  per
l'anno 2022 mediante utilizzo del Fondo per interventi strutturali di
politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto legge
29 novembre 2004, n. 282 convertito, con modificazioni,  dalla  legge
27 dicembre 2004, n. 307. 
  7-bis. In considerazione del persistente stato di crisi del settore
editoriale, le disposizioni di cui all'articolo 96, commi 3 e 5,  del
decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con  modificazioni,
dalla legge 13 ottobre 2020, n.  126,  si  applicano,  alle  medesime
condizioni, anche con riferimento all'anno di contribuzione 2021.  Le
disposizioni di cui al comma 4 del medesimo articolo 96 si applicano,
alle medesime condizioni, anche con riferimento al contributo  dovuto
per l'annualita' 2020.