DECRETO-LEGGE 8 agosto 2013, n. 91

Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attivita' culturali e del turismo. (13G00135)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/08/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112 (in G.U. 08/10/2013, n. 236).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 24/12/2020)
Testo in vigore dal: 25-12-2020
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 7 
 
 
Misure urgenti per la promozione della musica, nonche'  degli  eventi
              di spettacolo dal vivo di portata minore 
 
  1. Al fine di agevolare il rilancio del sistema musicale  italiano,
ai fini delle imposte sui redditi, nel limite di spesa di 4,5 milioni
di euro annui per ciascuno degli anni  2014,  2015  e  2016  e  di  5
milioni  di  euro  annui  a  decorrere  dall'anno  2021  e  fino   ad
esaurimento delle risorse disponibili, alle  imprese  produttrici  di
fonogrammi e di videogrammi musicali di  cui  all'articolo  78  della
legge 22 aprile 1941, n. 633, e  successive  modificazioni,  ed  alle
imprese organizzatrici e produttrici  di  spettacoli  di  musica  dal
vivo, ((esistenti da almeno un anno prima della richiesta di  accesso
alla misura)), e' riconosciuto un credito d'imposta nella misura  del
30  per  cento  dei  costi  sostenuti  per  attivita'  di   sviluppo,
produzione,   digitalizzazione   e   promozione   di    registrazioni
fonografiche o videografiche musicali, secondo le modalita' di cui al
comma 5 del presente articolo, ((fino all'importo massimo di  800.000
euro nei tre anni d'imposta)). (16) 
  2. COMMA ABROGATO DAL D.L. 14 AGOSTO 2020, N. 104,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 13 OTTOBRE 2020, N. 126. 
  3. Per accedere al credito d'imposta di cui al comma 1, le  imprese
hanno l'obbligo di spendere un importo corrispondente all'ottanta per
cento del beneficio concesso nel territorio nazionale,  privilegiando
la formazione e l'apprendistato in tutti i settori tecnici coinvolti.
(16) 
  4. ((COMMA ABROGATO DAL D.L. 28 OTTOBRE 2020,  N.  137,  CONVERTITO
CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 DICEMBRE 2020, N. 176)). 
  5. Il credito d'imposta  di  cui  al  comma  1  non  concorre  alla
formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore
della produzione  ai  fini  dell'imposta  regionale  sulle  attivita'
produttive, non rileva ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e
109, comma 5, del testo unico di cui al decreto del Presidente  della
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, recante  il  testo  unico  delle
imposte  sui   redditi   ed   e'   utilizzabile   esclusivamente   in
compensazione ai sensi dell'articolo 17  del  decreto  legislativo  9
luglio 1997, n. 241, e successive modificazioni. (16) 
  6.  Le  disposizioni  applicative  del   presente   articolo,   con
riferimento, in particolare, alle tipologie di spese eleggibili, alle
procedure per la loro ammissione al beneficio, alle soglie massime di
spesa   eleggibile   per   singola   registrazione   fonografica    o
videografica, ai criteri di verifica e accertamento dell'effettivita'
delle spese sostenute, nonche' alle procedure di recupero nei casi di
utilizzo illegittimo dei crediti d'imposta secondo  quanto  stabilito
dall'articolo 1, comma 6, del decreto-legge 25  marzo  2010,  n.  40,
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010 n. 73, sono
dettate con decreto del Ministro dei beni e delle attivita' culturali
e del turismo, di concerto con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze, sentito il Ministro dello sviluppo economico,  da  adottarsi
entro tre mesi dalla  data  di  entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione del presente decreto. (16) 
  7. Ai  maggiori  oneri  derivanti  dalla  concessione  dei  crediti
d'imposta di cui al comma 1, pari a 4,5 milioni di euro per gli  anni
2014, 2015 e 2016, si provvede ai sensi dell'articolo 15. 
  8. I commi 287 e 288 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre  2006,
n. 296, sono abrogati. 
  8-bis. Al testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui  al
regio decreto 18 giugno 1931, n.  773,  sono  apportate  le  seguenti
modificazioni: 
    a) all'articolo  68,  primo  comma,  e'  aggiunto,  in  fine,  il
seguente periodo: "Per eventi fino ad un massimo di 200  partecipanti
e che si' svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio,  la  licenza
e' sostituita dalla segnalazione certificata di inizio  attivita'  di
cui all'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241,  e  successive
modificazioni, presentata  allo  sportello  unico  per  le  attivita'
produttive o ufficio analogo"; 
    b) all'articolo 69, e' aggiunto, in fine,  il  seguente  periodo:
"Per eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si  svolgono
entro le ore 24 del giorno di inizio, la licenza e' sostituita  dalla
segnalazione certificata di inizio attivita' di cui  all'articolo  19
della legge n. 241 del 1990, presentata allo sportello unico  per  le
attivita' produttive o ufficio analogo"; 
    c) all'articolo 71, dopo la parola:  "licenze  sono  inserite  le
seguenti: "e le segnalazioni certificate di inizio attivita'". 
                                                                  (5) 
 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 31 maggio 2014, n. 83, convertito con  modificazioni  dalla
L. 29 luglio 2014, n. 106, ha disposto (con l'art.  6,  comma  1-bis)
che "Le somme stanziate ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge  8
agosto 2013, n. 91, convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  7
ottobre 2013, n. 112, e non impegnate per l'anno 2014 possono  essere
utilizzate entro il 31 dicembre 2015". 
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AGGIORNAMENTO (16) 
  La L. 22 novembre 2017, n. 175, ha disposto (con l'art. 5, comma 3)
che "Al fine di promuovere la  produzione  musicale  delle  opere  di
artisti emergenti,  le  disposizioni  di  cui  ai  commi  da  1  a  6
dell'articolo 7 del decreto-legge 8 agosto 2013, n.  91,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, continuano  ad
applicarsi a decorrere dal 1° gennaio 2018".