DECRETO-LEGGE 17 marzo 2020, n. 18

Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00034)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 17/03/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27 (in S.O. n. 16, relativo alla G.U. 29/04/2020, n. 110).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 21/09/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 4-12-2020
aggiornamenti all'articolo
 
                            Articolo 107 
 
         (Differimento di termini amministrativo-contabili) 
 
  1. In considerazione della situazione  straordinaria  di  emergenza
sanitaria derivante dalla  diffusione  dell'epidemia  da  COVID-19  e
della oggettiva necessita' di alleggerire i carichi amministrativi di
enti  ed  organismi  pubblici  anche  mediante  la  dilazione   degli
adempimenti e delle scadenze, e' differito il termine di adozione dei
rendiconti o dei  bilanci  d'esercizio  relativi  all'esercizio  2019
ordinariamente fissato al 30 aprile 2020: 
    a) al 30 giugno 2020  per  gli  enti  e  gli  organismi  pubblici
diversi dalle societa' destinatari  delle  disposizioni  del  decreto
legislativo 31 maggio 2011, n. 91. Conseguentemente, per gli  enti  o
organismi pubblici vigilati, i cui rendiconti o bilanci di  esercizio
sono  sottoposti  ad  approvazione  da   parte   dell'amministrazione
vigilante competente, il termine di approvazione dei rendiconti o dei
bilanci di  esercizio  relativi  all'esercizio  2019,  ordinariamente
fissato al 30 giugno 2020, e' differito al 30 settembre 2020; 
    b) al 30 giugno 2020 per gli enti e i loro organismi  strumentali
destinatari delle disposizioni del titolo I del  decreto  legislativo
23 giugno 2011, n. 118. Per le regioni  e  le  Province  autonome  di
Trento e di Bolzano sono rinviati al 30 giugno 2020 e al 30 settembre
2020 i termini per l'approvazione del rendiconto 2019 rispettivamente
da parte della Giunta e del Consiglio. 
  2. Per le finalita' di cui al comma  1,  per  l'esercizio  2020  il
termine per la  deliberazione  del  bilancio  di  previsione  di  cui
all'articolo 151, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.
267 e' differito al 30 settembre e il  termine  di  cui  al  comma  2
dell'articolo  193  del  decreto  legislativo  n.  267  del  2000  e'
differito al 30 novembre 2020. ((Limitatamente all'anno 2020, le date
del 14 ottobre e del 28 ottobre di cui all'articolo 13, comma 15-ter,
del  decreto-legge  6  dicembre  2011,  n.   201,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214,  e  all'articolo
1, commi 762 e 767, della  legge  27  dicembre  2019,  n.  160,  sono
differite, rispettivamente, al 31  dicembre  2020  e  al  31  gennaio
2021)). Per l'esercizio 2021 il  termine  per  la  deliberazione  del
bilancio di previsione di cui all'articolo 151, comma 1,  del  citato
decreto legislativo n. 267 del 2000 e' differito al 31 gennaio 2021. 
  3. Per l'anno 2020, il termine di cui all'articolo 31  del  decreto
legislativo 23 giugno 2011, n. 118, per  l'adozione  dei  bilanci  di
esercizio dell'anno 2019 degli enti di cui alle lettere b), punto i),
e c) del comma 2 dell'articolo 19 del citato decreto  legislativo  n.
118 del 2011 e' differito al 30 giugno 2020. Di conseguenza i termini
di cui al comma 7 dell'articolo 32 del medesimo  decreto  legislativo
n. 118 del 2011 sono cosi' modificati per l'anno 2020: 
    a) i bilanci di esercizio dell'anno 2019 degli enti di  cui  alle
lettere b), punto i), e c) del comma 2 dell'articolo  19  del  citato
decreto legislativo n. 118  del  2011  sono  approvati  dalla  giunta
regionale entro il 31 luglio 2020; 
    b) il bilancio consolidato dell'anno 2019 del Servizio  sanitario
regionale e' approvato dalla giunta regionale entro  il  30  novembre
2020. 
  4. COMMA ABROGATO DAL D.L. 19 MAGGIO 2020, N.  34,  CONVERTITO  CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 17 LUGLIO 2020, N. 77. 
  5. I comuni possono, in deroga all'articolo 1,  commi  654  e  683,
della legge 27 dicembre 2013, n. 147, approvare le tariffe della TARI
e della tariffa corrispettiva adottate per  l'anno  2019,  anche  per
l'anno  2020,  provvedendo   entro   il   31   dicembre   2020   alla
determinazione ed approvazione del piano  economico  finanziario  del
servizio rifiuti (PEF) per il  2020.  L'eventuale  conguaglio  tra  i
costi risultanti dal PEF per il  2020  ed  i  costi  determinati  per
l'anno 2019 puo' essere ripartito in tre anni, a decorrere dal 2021. 
  6.  Il  termine  per  la  deliberazione  del  Documento  unico   di
programmazione,  di  cui  all'articolo  170,  comma  1,  del  decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e' differito al 30 settembre 2020. 
  7. I termini di cui agli articoli 246 comma 2,  251  comma  1,  259
comma 1, 261 comma 4, 264 comma 1, 243-bis comma 5, 243-quater  comma
1, 243-quater comma 2, 243-quater comma 5 del decreto legislativo  18
agosto 2000, n. 267 sono rinviati al 30 giugno 2020. 
  8. Il termine  di  cui  all'articolo  264,  comma  2,  del  decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e' fissato al 30 novembre 2020. 
  9. Il termine di cui all'articolo 243-quinquies comma 1 del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e' fissato al 31 dicembre 2020. 
  10. In considerazione dello stato di emergenza  nazionale  connessa
alla diffusione del virus COVID-19, dalla data di entrata  in  vigore
del presente decreto e fino al 31 agosto 2020, sono sospesi i termini
di cui agli articoli 141, comma 7, e 143, commi 3, 4 e 12, del  testo
unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n.  267.  Per  il
periodo dal 1° settembre al 31 dicembre 2020, i suddetti termini sono
fissati come segue: 
    a) il termine di cui all'articolo 141, comma  7,  e'  fissato  in
centoventi giorni; 
    b) il termine di cui all'articolo 143, comma  3,  e'  fissato  in
novanta giorni; 
    c) il termine di cui all'articolo 143, comma  4,  e'  fissato  in
centoventi giorni; 
    d) il termine di cui all'articolo 143, comma 12,  e'  fissato  in
novanta giorni.