DECRETO LEGISLATIVO 18 agosto 2000, n. 267

Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.

note: Entrata in vigore del decreto: 13-10-2000 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2022)
Testo in vigore dal: 17-3-2020
aggiornamenti all'articolo
                            Articolo 170 
                (Documento unico di programmazione). 
 
1. Entro il 31 luglio di ciascun anno la Giunta presenta al Consiglio
il   Documento   unico   di   programmazione   per   le   conseguenti
deliberazioni. Entro il 15 novembre di ciascun anno, con lo schema di
delibera del bilancio di previsione finanziario, la  Giunta  presenta
al  Consiglio  la  nota  di  aggiornamento  del  Documento  unico  di
programmazione.Con   riferimento   al   periodo   di   programmazione
decorrente dall'esercizio 2015, gli enti locali non sono tenuti  alla
predisposizione del documento unico di programmazione e  allegano  al
bilancio  annuale  di  previsione  una   relazione   previsionale   e
programmatica che  copra  un  periodo  pari  a  quello  del  bilancio
pluriennale, secondo le modalita' previste dall'ordinamento contabile
vigente  nell'esercizio   2014.   Il   primo   documento   unico   di
programmazione e' adottato  con  riferimento  agli  esercizi  2016  e
successivi. Gli  enti  che  hanno  partecipato  alla  sperimentazione
adottano la disciplina prevista dal presente articolo a decorrere dal
1° gennaio 2015.((112)) 
 
2. Il Documento unico  di  programmazione  ha  carattere  generale  e
costituisce la guida strategica ed operativa dell'ente. 
 
3. Il Documento unico di programmazione si compone di due sezioni: la
Sezione strategica e la Sezione operativa. La prima ha  un  orizzonte
temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la
seconda pari a quello del bilancio di previsione. 
 
4. Il documento unico di programmazione e' predisposto  nel  rispetto
di quanto previsto dal principio applicato  della  programmazione  di
cui all'allegato n. 4/1 del decreto legislativo 23  giugno  2011,  n.
118, e successive modificazioni. 
 
5. Il Documento unico di programmazione costituisce atto  presupposto
indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione. 
 
6.  Gli  enti  locali  con  popolazione   fino   a   5.000   abitanti
predispongono  il  Documento  unico  di  programmazione  semplificato
previsto dall'allegato n. 4/1 del decreto legislativo 23 giugno 2011,
n. 118, e successive modificazioni. 
 
7.  Nel  regolamento  di  contabilita'  sono  previsti  i   casi   di
inammissibilita' e  di  improcedibilita'  per  le  deliberazioni  del
Consiglio e della Giunta che non sono coerenti con le previsioni  del
Documento unico di programmazione.(83) 
 
                                                                 (91) 
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AGGIORNAMENTO (83) 
  Il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, come  modificato  dal  D.Lgs.  10
agosto 2014, n. 126, ha disposto (con l'art.  80,  comma  1)  che  la
presente modifica si applica,  "ove  non  diversamente  previsto  nel
presente decreto, a decorrere dall'esercizio finanziario 2015, con la
predisposizione   dei   bilanci   relativi   all'esercizio   2015   e
successivi". 
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AGGIORNAMENTO (91) 
  La L. 11 dicembre 2016, n. 232 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
455) che  "Per  l'esercizio  finanziario  2017,  il  termine  per  la
deliberazione della nota di  aggiornamento  del  Documento  unico  di
programmazione degli enti locali, di cui all'articolo 170  del  testo
unico di cui al decreto  legislativo  18  agosto  2000,  n.  267,  e'
differito al 31 dicembre 2016". 
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AGGIORNAMENTO (112) 
  Il D.L. 17 marzo 2020, n. 18, ha disposto (con l'art, 107, comma 6)
che  "Il  termine  per  la  deliberazione  del  Documento  unico   di
programmazione,  di  cui  all'articolo  170,  comma  1,  del  decreto
legislativo 18 agosto 2000, n.  267  e'  differito  al  30  settembre
2020".