DECRETO-LEGGE 28 settembre 2018, n. 109

Disposizioni urgenti per la citta' di Genova, la sicurezza della rete nazionale delle infrastrutture e dei trasporti, gli eventi sismici del 2016 e 2017, il lavoro e le altre emergenze. (18G00137)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 29/09/2018
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 16 novembre 2018, n. 130 (in S.O. n. 55, relativo alla G.U. 19/11/2018, n. 269).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 10/09/2021)
vigente al 20/11/2019
Testo in vigore dal: 20-11-2018
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 13 
 
Istituzione dell'archivio informatico nazionale delle opere pubbliche
                               - AINOP 
 
  1. E' istituito presso il  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti l'archivio informatico nazionale delle opere pubbliche,  di
seguito - AINOP, formato dalle seguenti sezioni: 
    a) ponti, viadotti e cavalcavia stradali; 
    b) ponti, viadotti e cavalcavia ferroviari; 
    c) strade - archivio nazionale delle strade, di seguito ANS; 
    d) ferrovie nazionali e regionali - metropolitane; 
    e) aeroporti; 
    f) dighe e acquedotti; 
    g) gallerie ferroviarie e gallerie stradali; 
    h) porti e infrastrutture portuali; 
    i) edilizia pubblica. 
  2. Le sezioni di cui al comma 1 sono suddivise in sottosezioni, ove
sono indicati, per ogni opera pubblica: 
    a) i dati tecnici, progettuali e di posizione con analisi storica
del contesto e delle evoluzioni territoriali; 
    b) i  dati  amministrativi  riferiti  ai  costi  sostenuti  e  da
sostenere; 
    c) i dati sulla gestione dell'opera anche sotto il profilo  della
sicurezza; 
    d) lo stato e il grado di efficienza dell'opera e le attivita' di
manutenzione ordinaria e straordinaria ((, compresi i  dati  relativi
al controllo strumentale dei sistemi di ritenuta stradale in  acciaio
o in cemento)); 
    e)  la  collocazione  dell'opera  rispetto  alla  classificazione
europea; 
    f) i finanziamenti; 
    g) lo stato dei lavori; 
    h) la documentazione fotografica aggiornata; 
    i) il monitoraggio costante  dello  stato  dell'opera  anche  con
applicativi dedicati, sensori in situ e rilevazione satellitare; 
    l)  il  sistema  informativo  geografico  per  la  consultazione,
l'analisi e la modellistica dei dati relativi all'opera e al contesto
territoriale. 
  3. Sulla base del principio di  unicita'  dell'invio  di  cui  agli
articoli 3 e 29 ((del  codice  dei  contratti  pubblici,  di  cui  al
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50)), i dati e le informazioni
di cui al presente articolo gia'  rilevati  dalla  banca  dati  delle
amministrazioni pubbliche (BDAP) di cui all'articolo  2  del  decreto
legislativo 29 dicembre 2011, n. 229 e all'articolo 13 della legge 31
dicembre 2009, n. 196, o da altre banche dati pubbliche sono  forniti
all'AINOP dalla citata BDAP. Il decreto di cui al comma 5  regola  le
modalita' di scambio delle informazioni tra i due sistemi. 
  4. Le Regioni, le Province autonome di Trento  e  di  Bolzano,  gli
enti  locali,   l'ANAS,   Rete   Ferroviaria   Italiana   S.p.A.,   i
concessionari  autostradali,  i  concessionari  di   derivazioni,   i
Provveditorati interregionali alle opere pubbliche, l'ente  nazionale
per l'aviazione civile, le autorita' di sistema portuale e logistico,
l'Agenzia del demanio e i soggetti che a qualsiasi titolo  gestiscono
o detengono dati riferiti ad un'opera pubblica  o  all'esecuzione  di
lavori pubblici, alimentano l'AINOP con i dati  in  proprio  possesso
per la redazione di un documento identificativo,  contenente  i  dati
tecnici,  amministrativi  e  contabili,  relativi  a  ciascuna  opera
pubblica presente sul  territorio  nazionale.  Sulla  base  dei  dati
forniti, l'AINOP genera un codice identificativo della singola  opera
pubblica (IOP), che contraddistingue e identifica in maniera  univoca
l'opera  medesima  riportandone  le  caratteristiche   essenziali   e
distintive quali la tipologia, la localizzazione, l'anno di messa  in
esercizio e l'inserimento dell'opera nell'infrastruttura. A  ciascuna
opera pubblica, identificata tramite il  Codice  IOP,  sono  riferiti
tutti  gli  interventi  di   investimento   pubblico,   realizzativi,
manutentivi, conclusi o in  fase  di  programmazione,  progettazione,
esecuzione, che insistono in tutto  o  in  parte  sull'opera  stessa,
tramite l'indicazione dei rispettivi Codici Unici di Progetto  (CUP),
di cui all'articolo 11 della legge 16 gennaio 2003,  n.  3.  L'AINOP,
attraverso la relazione istituita fra  Codice  IOP  e  CUP,  assicura
l'interoperabilita' ((con la BDAP)), istituita presso  la  Ragioneria
Generale dello Stato - Ministero dell'economia e delle finanze. 
  5. A decorrere dal 15 dicembre 2018, i soggetti di cui al  comma  4
rendono disponibili i servizi informatici di  rispettiva  titolarita'
per la condivisione dei dati e delle informazioni  nel  rispetto  del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n.  82,  mediante  la  cooperazione
applicativa tra amministrazioni pubbliche, con le modalita'  definite
con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa
((intesa in sede di Conferenza unificata)) di cui all'articolo 8  del
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ai sensi dell'articolo  3
del medesimo decreto legislativo n. 281 del 1997, da adottarsi  entro
sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
L'inserimento e' completato entro e non oltre il 30 aprile 2019 ed e'
aggiornato in tempo reale con i servizi di cooperazione applicativa e
di condivisione dei dati. 
  6.  Gli  enti  e  le  amministrazioni  che   a   qualsiasi   titolo
((esercitano))  attivita'  di  vigilanza  sull'opera  effettuano   il
monitoraggio dello stato di attuazione degli interventi, identificati
con i relativi CUP, insistenti sulle  opere  pubbliche,  identificate
con il Codice IOP, e  delle  relative  risorse  economico-finanziarie
assegnate  utilizzando  le  informazioni  presenti  nella  BDAP,  che
vengono segnalate dai soggetti titolari degli  interventi,  ai  sensi
del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229. 
  7. L'AINOP,  gestito  dal  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti, e implementato anche sulla base delle indicazioni e  degli
indirizzi forniti dalla Presidenza del Consiglio  dei  ministri,  dal
Ministero dell'economia e delle finanze - Ragioneria  Generale  dello
Stato e dall'ANSFISA, per la  generazione  dei  codici  IOP,  per  il
relativo    corredo     informativo,     per     l'integrazione     e
l'interoperabilita' con le informazioni contenute nella BDAP, tramite
il CUP, e per l'integrazione  nella  Piattaforma  digitale  nazionale
dati di cui all'articolo 50-ter del decreto legislativo 7 marzo 2005,
n. 82, e' messo a disposizione ed e' consultabile  anche  in  formato
open data, con le modalita'  definite  con  il  decreto  ministeriale
indicato al comma  5,  prevedendo  la  possibilita'  di  raccogliere,
mediante apposita sezione, segnalazioni da  sottoporre  agli  enti  e
amministrazioni  che  a  qualsiasi  titolo  esercitano  attivita'  di
vigilanza sull'opera. 
  ((7-bis. Per le finalita' di cui al comma 7 del presente  articolo,
al comma  2  dell'articolo  50-ter  del  codice  dell'amministrazione
digitale, di cui al decreto legislativo  7  marzo  2005,  n.  82,  le
parole: "31  dicembre  2018"  sono  sostituite  dalle  seguenti:  "15
settembre 2019")). 
  8. L'AINOP e' sviluppato tenendo in  considerazione  la  necessita'
urgente di garantire un costante monitoraggio dello stato e del grado
di efficienza delle opere pubbliche, in  particolare  per  i  profili
riguardanti la sicurezza, anche tramite  le  informazioni  rivenienti
dal  Sistema  di  monitoraggio  dinamico  per  la   sicurezza   delle
infrastrutture stradali e autostradali di  cui  all'articolo  14.  Le
informazioni contenute nell'AINOP  consentono  di  pervenire  ad  una
valutazione complessiva sul livello di  sicurezza  delle  opere,  per
agevolare  il  processo  di  programmazione  e  finanziamento   degli
interventi di riqualificazione o di manutenzione delle opere stesse e
((la determinazione)) del grado di priorita' dei medesimi. 
  9.  Al  fine  di  assistere   i   lavori   di   istruttoria   della
programmazione   e   del   finanziamento    degli    interventi    di
riqualificazione  o  di  manutenzione  delle  opere  pubbliche,  alla
struttura   servente   del   Comitato   interministeriale   per    la
programmazione economica (CIPE), presso la Presidenza  del  Consiglio
dei ministri, e alla  Ragioneria  Generale  dello  Stato,  presso  il
Ministero dell'economia  e  delle  finanze,  e'  garantito  l'accesso
all'AINOP, tramite modalita' idonee a consentire i citati  lavori  di
istruttoria. 
  10. ((Per l'attuazione delle disposizioni)) del  presente  articolo
e' autorizzata la  spesa  di  euro  300.000  per  l'anno  2018,  euro
1.000.000 per l'anno 2019 e euro 200.000 a decorrere  dall'anno  2020
((, alla quale)) si provvede ai sensi dell'articolo 45.