DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2016, n. 244

Proroga e definizione di termini. (16G00260)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 30/12/2016
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2017, n. 19 (in S.O. n. 14, relativo alla G.U. 28/02/2017, n. 49).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 01/03/2021)
vigente al 11/04/2021
Testo in vigore dal: 1-3-2017
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 6 
 
 
 Proroga di termini in materia di sviluppo economico e comunicazione 
 
  1. All'articolo 43, comma 12, del  decreto  legislativo  31  luglio
2005, n. 177, le parole: «31 dicembre  2016»  sono  sostituite  dalle
seguenti: «31 dicembre 2017.». 
  2.  Il  Ministero  dello  sviluppo  economico  e'   autorizzato   a
prorogare, per l'anno 2017, il regime convenzionale con il centro  di
produzione Spa ai sensi dell'articolo 1,  comma  1,  della  legge  11
luglio 1998, n. 224. A tal  fine,  e'  autorizzata  la  spesa  di  10
milioni di euro per l'anno 2017. Al relativo onere, per  il  medesimo
anno, si provvede: quanto a 2.180.000  euro  mediante  corrispondente
riduzione delle proiezioni, per il medesimo anno, dello  stanziamento
del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini  del  bilancio
triennale 2016-2018, nell'ambito del programma «Fondi  di  riserva  e
speciali»  della  missione  «Fondi  da  ripartire»  dello  stato   di
previsione del Ministero dell'economia e  delle  finanze  per  l'anno
2016, allo scopo parzialmente utilizzando  l'accantonamento  relativo
al Ministero dello sviluppo economico; quanto  a  5.000.000  di  euro
mediante utilizzo dei  risparmi  di  spesa  derivanti  dalla  proroga
dell'applicazione delle nuove modalita' di riscossione delle  entrate
degli enti locali prevista dall'articolo 13,  comma  4  del  presente
provvedimento; quanto a 2.820.000 euro mediante riduzione  del  Fondo
per interventi strutturali di politica economica, di cui all'articolo
10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307. 
  3. Al comma 1-sexies dell'articolo 49 del  decreto  legislativo  31
luglio 2005, n. 177, le  parole:  «novanta  giorni»  sono  sostituite
dalle seguenti: «centottanta giorni». 
  4. Al fine di assicurare il pieno ed efficace svolgimento del ruolo
istituzionale e societario attribuito, sono differiti al  1°  gennaio
2018 gli effetti nei  confronti  della  Rai  Radiotelevisione  S.p.a.
delle norme finalizzate  al  contenimento  di  spesa  in  materia  di
gestione,  organizzazione,  contabilita',  finanza,  investimenti   e
disinvestimenti, previste dalla legislazione  vigente  a  carico  dei
soggetti inclusi nell'elenco dell'ISTAT di cui all'articolo 1,  comma
2, della legge 31  dicembre  2009,  n.  196,  fermo  restando  quanto
disposto dall'articolo 49, commi 1-ter e 1-quater del Testo unico dei
servizi di  media  audiovisivi  e  radiofonici,  di  cui  al  decreto
legislativo 31 luglio 2005, n. 177 e successive modificazioni. 
  5. I termini di cui all'articolo 3, comma 1, del regolamento di cui
al decreto del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro per i
rapporti con le regioni e la coesione territoriale 12 novembre  2011,
n. 226, relativi alla mancata pubblicazione del bando di gara di  cui
all'allegato  1  annesso  allo  stesso  regolamento,  come  prorogati
dall'articolo 3, comma 2-bis, del decreto-legge 30 dicembre 2015,  n.
210, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2016,  n.
21, sono ulteriormente prorogati di ventiquattro mesi per gli  ambiti
nei  quali  sono  presenti  i  comuni  di  cui  all'articolo  1   del
decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni,
dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, per  consentire  alle  stazioni
appaltanti di determinare i piani  di  ricostruzione  delle  reti  di
distribuzione da includere nel bando di gara. 
  6. Alla legge 24 dicembre 2012, n. 234, sono apportate le  seguenti
modificazioni: 
  a) all'articolo 46, comma 2, le  parole:  «1°  gennaio  2017»  sono
sostituite dalle seguenti: «1° luglio 2017»; 
  b) all'articolo 52, comma 6, le parole: «di entrata in  vigore  del
regolamento di cui al primo periodo» sono sostituite dalle  seguenti:
«del 1° luglio 2017»; 
  c) all'articolo 52, comma 7, le parole:  «Decorsi  sessanta  giorni
dalla data di entrata in vigore del regolamento di cui  al  comma  6»
sono sostituite dalle seguenti: «A decorrere dal 1° luglio 2017» e le
parole: «, a decorrere dal 1° gennaio 2017,» sono soppresse. 
  7. All'articolo 14, comma 1, lettera a),  n.  2),  della  legge  29
luglio 2015, n. 115, le parole: «1°  gennaio  2017»  sono  sostituite
dalla seguenti: «1° luglio 2017». 
  ((8.  Al  fine  di  allineare  le  scadenze  delle  concessioni  di
commercio su aree pubbliche garantendo omogeneita' di gestione  delle
procedure di assegnazione, il termine  delle  concessioni  in  essere
alla data di entrata in vigore  della  presente  disposizione  e  con
scadenza anteriore al 31 dicembre 2018 e' prorogato fino a tale data.
Le amministrazioni interessate, che non vi abbiano  gia'  provveduto,
devono avviare le procedure di selezione pubblica, nel rispetto della
vigente normativa dello Stato e delle regioni, al fine  del  rilascio
delle nuove concessioni entro la  suddetta  data.  Nelle  more  degli
adempimenti da parte dei comuni sono comunque salvaguardati i diritti
degli operatori uscenti)). 
  9. ((All'articolo 1, comma 3-ter, lettera b), del decreto-legge  25
gennaio 2010, n. 3, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  22
marzo 2010, n. 41,)) le parole: «con decorrenza dal 1° gennaio  2016»
sono sostituite dalle seguenti: «con decorrenza dal 1° gennaio 2018».
Conseguentemente, a decorrere dal 1° gennaio 2017, le parti variabili
degli oneri generali di sistema sono applicate all'energia  elettrica
prelevata dalle reti pubbliche con obbligo di connessione  di  terzi.
((Il comma 5 dell'articolo 33 della legge 23 luglio 2009, n. 99, e  i
commi da l a 7 e il comma 9 dell'articolo  24  del  decreto-legge  24
giugno 2014, n. 91, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  11
agosto 2014,  n.  116,  sono  abrogati.  Cessano  altresi'  eventuali
effetti delle norme abrogate che non si siano ancora perfezionati. Al
comma 1-bis dell'articolo 4 del decreto-legge 14  novembre  2003,  n.
314, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2003,  n.
368, le  parole:  "di  un'aliquota  della  componente  della  tariffa
elettrica pari  a  0,015  centesimi  di  euro  per  ogni  kilowattora
consumato" sono sostituite dalle seguenti: "di aliquote della tariffa
elettrica per un gettito complessivo pari a 0,015 centesimi  di  euro
per ogni kilowattora prelevato dalle reti pubbliche  con  obbligo  di
connessione di terzi")). 
  10. All'articolo 9, comma 5, del decreto legislativo 4 luglio 2014,
n. 102, sono apportate le seguenti modificazioni: 
  a) alla lettera a), le parole: «31 dicembre 2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «30 giugno 2017»; 
  b) alla lettera b) le parole: «31 dicembre  2016»  sono  sostituite
dalle seguenti: «30 giugno 2017». 
  ((10-bis. All'articolo 1 del decreto-legge 4 dicembre 2015, n. 191,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° febbraio 2016,  n.  13,
sono apportate le seguenti modificazioni: 
    a) al comma 8, il quinto  periodo  e'  sostituito  dal  seguente:
"Sono esclusi dalla procedura gli offerenti che non  accettino  tutte
le risultanze del  parere  ovvero  non  conformino  o  aggiornino  di
conseguenza l'offerta presentata, adeguandola, in  particolare,  alle
prescrizioni relative  alla  realizzazione  di  specifici  interventi
recate  nel  medesimo  parere,   da   attuare   entro   la   scadenza
dell'autorizzazione integrata ambientale in  corso  di  validita';  a
tale scadenza sono conseguentemente adeguati, in coerenza  con  tutte
le prescrizioni del parere, i termini previsti dall'articolo 2, comma
5,  del  decreto-legge  5  gennaio  2015,  n.  1,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 4 marzo 2015, n. 20"; 
    b) al comma 8.1, primo periodo, le parole: "puo' presentare" sono
sostituite  dalle  seguenti:  "presenta  entro  i  successivi  trenta
giorni"; 
    c) dopo il comma 8.1 e' inserito il seguente: 
      "8.1-bis. Nelle more della procedura di cui ai commi 8  e  8.1,
il termine del 30 giugno 2017 di cui all'articolo 2, commi 5 e 6, del
decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1,  convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 4 marzo 2015, n. 20, e' prorogato al 30  settembre  2017,
ovvero alla data di entrata in vigore del decreto del Presidente  del
Consiglio dei ministri di  approvazione  delle  modifiche  del  Piano
delle misure e delle attivita' di tutela ambientale e  sanitaria,  se
antecedente alla suddetta data". 
  10-ter. All'articolo 2, comma 6, ultimo periodo, del  decreto-legge
5 gennaio 2015, n. 1, convertito, con modificazioni,  dalla  legge  4
marzo 2015, n. 20, le parole: "ai sensi del medesimo  comma  5"  sono
sostituite dalle seguenti:  "decorrenti  dalla  data  di  entrata  in
vigore del decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  di
approvazione delle modifiche del Piano delle misure e delle attivita'
di tutela ambientale e sanitaria secondo quanto ivi stabilito a norma
del comma 5". 
  10-quater. Le norme di contenimento delle spese per  l'acquisto  di
beni e servizi, per incarichi di consulenza, studi e ricerca, nonche'
di collaborazione, previste dalla legislazione vigente a  carico  dei
soggetti  inclusi  nell'elenco   dell'ISTAT   delle   amministrazioni
pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2,  della  legge  31  dicembre
2009, n. 196, e  successive  modificazioni,  non  si  applicano  alla
societa' EXPO 2015 Spa in liquidazione fino alla data di  entrata  in
vigore del decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  di
nomina del Commissario straordinario  per  la  liquidazione,  di  cui
all'articolo 1, comma 126, della legge 11 dicembre 2016, n. 232. 
  10-quinquies. All'articolo 14, comma 11, del decreto legislativo  4
luglio 2014, n. 102, le parole: "entro  il  31  dicembre  2016"  sono
sostituite dalle seguenti: "entro il 31 dicembre 2017")).