DECRETO-LEGGE 24 aprile 2014, n. 66

Misure urgenti per la competitivita' e la giustizia sociale. (14G00079)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/04/2014
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 23 giugno 2014, n. 89 (in G.U. 23/06/2014, n. 143).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2019
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                               Art. 46 
 
(Concorso delle regioni e  delle  province  autonome  alla  riduzione
                        della spesa pubblica) 
 
  1. Le Regioni  a  statuto  speciale  e  le  province  autonome,  in
conseguenza dell'adeguamento dei propri ordinamenti  ai  principi  di
coordinamento  della  finanza  pubblica,  introdotti   dal   presente
decreto, assicurano un contributo alla finanza pubblica pari a quanto
previsto nei commi 2 e 3 . 
  2. Al comma 454 dell'articolo 1 della legge 24  dicembre  2012,  n.
228: 
    a) la tabella  indicata  alla  lettera  d)  e'  sostituita  dalla
seguente: 
    

--------------------------------------------------------------------
                             |     Importo (in milioni di euro)
Regione o Provincia autonoma |--------------------------------------
                             |    Anno 2014     |    Anno 2015-2017
-----------------------------|------------------|-------------------
Trentino-Alto Adige          |          3       |           5
-----------------------------|------------------|-------------------
Provincia autonoma           |         43       |          61
Bolzano/Bozen                |                  |
-----------------------------|------------------|-------------------
Provincia autonoma Trento    |         42       |          59
-----------------------------|------------------|-------------------
Friuli-Venezia Giulia        |         93       |         131
-----------------------------|------------------|-------------------
Valle d'Aosta                |         12       |          16
-----------------------------|------------------|-------------------
Sicilia                      |        222       |         311
-----------------------------|------------------|-------------------
Sardegna                     |         85       |         120
-----------------------------|------------------|-------------------
Totale RSS                   |        500       |         703
--------------------------------------------------------------------"

    
    b) dopo l'ultimo periodo e' aggiunto  il  seguente:  "Per  l'anno
2014 la proposta di Accordo di cui al periodo precedente e' trasmessa
entro il 30 giugno 2014.". 
  3. Il comma 526 dell'articolo 1 della legge 27  dicembre  2013,  n.
147 e' sostituito dal seguente: 
    "526. Con le procedure previste dall'articolo 27  della  legge  5
maggio 2009, n. 42, le regioni  a  statuto  speciale  e  le  province
autonome di Trento e di Bolzano assicurano un ulteriore concorso alla
finanza pubblica per l'importo complessivo di 440 milioni di euro per
l'anno 2014 e di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015
al 2017. Fino all'emanazione delle norme  di  attuazione  di  cui  al
predetto articolo 27, l'importo del concorso complessivo  di  cui  al
primo periodo del presente comma e' accantonato, a valere sulle quote
di  compartecipazione  ai  tributi  erariali,  secondo  gli   importi
indicati,  per  ciascuna  regione  a  statuto  speciale  e  provincia
autonoma, nella tabella seguente: 
    

--------------------------------------------------------------------
                             | Accantonamento (in migliaia di euro)
Regione a statuto speciale   |--------------------------------------
                             |    Anno 2014     |    Anno 2015-2017
-----------------------------|------------------|-------------------
Valle d'Aosta                |       10.157     |        6.925
-----------------------------|------------------|-------------------
Provincia autonoma Bolzano   |       41.833     |       28.523
-----------------------------|------------------|-------------------
Provincia autonoma Trento    |       36.507     |       24.891
-----------------------------|------------------|-------------------
Friuli-Venezia Giulia        |       81.483     |       55.556
-----------------------------|------------------|-------------------
Sicilia                      |      194.628     |      132.701
-----------------------------|------------------|-------------------
Sardegna                     |       75.392     |       51.404
-----------------------------|------------------|-------------------
Totale                       |      440.000     |      300.000
-----------------------------|------------------|-------------------"

    
  4. Gli importi delle tabelle di cui ai commi 2 e 3  possono  essere
modificati,  ad  invarianza  di  concorso  complessivo  alla  finanza
pubblica,  mediante  accordo  tra  le  regioni  e  province  autonome
interessate da sancire entro il 30 giugno 2014, in sede di Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  regioni  e  le  province
autonome di Trento  e  di  Bolzano.  Tale  riparto  e'  recepito  con
successivo decreto del Ministero dell'economia e  delle  finanze.  Il
predetto accordo puo' tener conto dei tempi  medi  di  pagamento  dei
debiti e del ricorso agli  acquisti  centralizzati  di  ciascun  ente
interessato. 
  5. Il comma 527 dell'articolo 1 della legge 27  dicembre  2013,  n.
147 e' abrogato. 
  6. Le regioni a statuto ordinario, in conseguenza  dell'adeguamento
dei propri ordinamenti ai principi  di  coordinamento  della  finanza
pubblica introdotti dal presente decreto  e  a  valere  sui  risparmi
derivanti dalle disposizioni  ad  esse  direttamente  applicabili  ai
sensi  dell'articolo  117,   comma   secondo,   della   Costituzione,
assicurano un contributo alla finanza pubblica pari a 500 milioni  di
euro per l'anno 2014 e di 750  milioni di  euro  per  ciascuno  degli
anni dal 2015 al 2020, in ambiti di spesa e per importi  proposti  in
sede di autocoordinamento dalle regioni  medesime,  da  recepire  con
Intesa sancita dalla Conferenza permanente  per  i  rapporti  tra  lo
Stato, le regioni e le province autonome  di  Trento  e  di  Bolzano,
entro il 31 maggio 2014, con riferimento all'anno 2014 ed entro il 30
settembre 2014, con riferimento agli anni 2015  e  seguenti.  PERIODO
SOPPRESSO  DAL  D.L.  24  APRILE  2017,   N.   50,   CONVERTITO   CON
MODIFICAZIONI DALLA L. 21 GIUGNO 2017, N. 96. Per gli anni  2015-2020
il contributo delle regioni a statuto  ordinario,  di  cui  al  primo
periodo, e' incrementato di 3.452 milioni di euro annui in ambiti  di
spesa e per  importi  complessivamente  proposti,  nel  rispetto  dei
livelli essenziali di assistenza, in sede di autocoordinamento  dalle
regioni da recepire con intesa sancita  dalla  Conferenza  permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e  le  province  autonome  di
Trento e di Bolzano, entro  il  31  gennaio  2015.  A  seguito  della
predetta intesa sono rideterminati i livelli di  finanziamento  degli
ambiti individuati e le modalita' di acquisizione  delle  risorse  da
parte dello Stato. PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 24 APRILE 2017, N.  50,
CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 21 GIUGNO  2017,  N.  96.  (23)
(22) ((24)) 
  7. COMMA ABROGATO DALLA L. 23 DICEMBRE 2014, N. 190. 
  7-bis. Le Regioni a statuto ordinario, in base a  quanto  stabilito
dall'intesa  sancita,  ai  sensi  del  comma  6,   dalla   Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  regioni  e  le  province
autonome di Trento e di Bolzano, nella seduta  del  29  maggio  2014,
sono tenute per l'anno 2014 ad effettuare, fermo restando il rispetto
dei vincoli del patto di  stabilita'  interno,  come  modificati  dal
comma 7-quater, le spese nei  confronti  dei  beneficiari,  a  valere
sulle seguenti autorizzazioni di spesa: 
    a) articolo 1, comma 260, della legge 27 dicembre 2013,  n.  147,
per  le   istituzioni   scolastiche   paritarie,   per   un   importo
complessivamente pari a 100 milioni di euro; 
    b) articolo 2 del  decreto  legge  12  settembre  2013,  n.  104,
convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2013, n.  128,  e
articolo 1, comma 259, della legge 27 dicembre 2013, n. 147,  per  il
diritto allo studio, per  un  importo  complessivamente  pari  a  150
milioni di euro; 
    c) articolo 1 del  decreto  legge  12  settembre  2013,  n.  104,
convertito con modificazioni dalla legge 8 novembre 2013, n. 128, per
contributi e benefici a favore degli studenti, anche con disabilita',
per un importo complessivamente pari a 15 milioni di euro; 
    d) articolo 9, comma 4-bis, del decreto legge 28 giugno 2013,  n.
76, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto  2013,  n.  99,
per il fondo per il diritto al lavoro dei  disabili  per  un  importo
complessivamente pari a 20 milioni di euro; 
    e) articolo 23, comma 5, del decreto legge 6 luglio 2012, n.  95,
convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n.  135,  per
l'  erogazione  gratuita  di  libri   di   testo   per   un   importo
complessivamente pari a 80 milioni di euro; 
    f) articolo 1, comma 83, della legge 27 dicembre  2013,  n.  147,
per il materiale rotabile per un importo complessivamente pari a  135
milioni di euro. 
  7-ter. Le Regioni attestano l'effettuazione delle spese di  cui  al
comma 7-bis, nell'ambito della certificazione di cui all'articolo  1,
comma 461, della legge 24 dicembre 2012,  n.  228.  Le  regioni  che,
sulla  base  della  certificazione  di  cui  al  periodo  precedente,
risultino  non  aver  effettuato  integralmente  la  spesa,   versano
all'entrata  del  bilancio  dello  Stato  la  quota  di   spesa   non
effettuata. 
  7-quater. Per l'anno 2014,  non  si  applicano  le  esclusioni  dai
vincoli del patto  di  stabilita'  interno  previste  dalle  seguenti
disposizioni: 
    a) articolo 1, comma 260, della legge 27 dicembre 2013, n. 147; 
    b) articolo 1, comma 4, e articolo 2, comma 2, del decreto  legge
12 settembre 2013, n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 8
novembre 2013, n. 128; 
    c) articolo 1, comma 83, della legge 27 dicembre 2013, n. 147. 
  Conseguentemente, per l'anno 2014, non si applica il  comma  7  del
presente articolo. 
 
-------------- 
AGGIORNAMENTO (23) 
  Successivamente la Corte Costituzionale, con sentenza 7 marzo -  23
maggio 2018,  n.  103  (in  G.U.  1ª  s.s.  30/05/2018,  n.  22),  ha
dichiarato l'illegittimita' costituzionale  dell'art.  1,  comma  527
della L. 11 dicembre 2016, n. 232 (che ha disposto  la  modifica  del
presente articolo, comma 6, periodi  primo  e  terzo)  "limitatamente
alle parole «al primo e»". 
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AGGIORNAMENTO (22) 
  La L. 27 dicembre 2017, n. 205 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
776) che "Il concorso alla finanza pubblica delle regioni  a  statuto
ordinario, per il settore non  sanitario,  di  cui  all'articolo  46,
comma 6, del decreto-legge 24 aprile 2014,  n.  66,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  23  giugno  2014,  n.  89,  e  di   cui
all'articolo 1, comma 680, della legge 28 dicembre 2015,  n.  208,  e
ripartito secondo i criteri di cui  all'articolo  1,  comma  534-ter,
della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e' ridotto di  300  milioni  di
euro per l'anno 2018 e di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni
2019 e 2020". 
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AGGIORNAMENTO (24) 
  La L. 30 dicembre 2018, n. 145 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
832) che "In attuazione della sentenza della Corte costituzionale  n.
103 del 23 maggio 2018, il contributo  alla  finanza  pubblica  delle
regioni a statuto ordinario di cui  all'articolo  46,  comma  6,  del
decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, e' ridotto di 750 milioni di  euro
per l'anno 2020".