DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83

Misure urgenti per la crescita del Paese. (12G0109)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 26/06/2012.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 (in SO n. 171, relativo alla G.U. 11/08/2012, n. 187).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 20/05/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 21-8-2016
aggiornamenti all'articolo
                           Art. 67-quater. 
             (Criteri e modalita' della ricostruzione). 
 
  1. Nella ricostruzione il comune dell'Aquila e i comuni del cratere
perseguono i seguenti obiettivi: 
    a) il rientro della popolazione nelle  abitazioni  attraverso  la
ricostruzione  e  il  recupero,  con  miglioramento  sismico  e,  ove
possibile,  adeguamento  sismico,  di  edifici  pubblici  o  di   uso
pubblico, con priorita' per gli edifici strategici, e  degli  edifici
privati  residenziali,  con  priorita'  per   quelli   destinati   ad
abitazione  principale,  insieme  con  le  opere  di   urbanizzazione
primaria e secondaria, distrutti o danneggiati dal sisma; 
    b) l'attrattivita' della residenza attraverso la promozione e  la
riqualificazione dell'abitato,  in  funzione  anche  della  densita',
qualita' e complementarita' dei servizi di prossimita' e dei  servizi
pubblici su  scala  urbana,  nonche'  della  piu'  generale  qualita'
ambientale,  attraverso  interventi  di  ricostruzione   che,   anche
mediante premialita' edilizie e comunque mediante l'attribuzione  del
carattere di priorita' e l'individuazione di particolari modalita' di
esame e di approvazione dei relativi progetti, assicurino: 
      1) un elevato livello di qualita', in termini  di  vivibilita',
salubrita'  e  sicurezza  nonche'  di  sostenibilita'  ambientale  ed
energetica del tessuto urbano; 
      2) l'utilizzo di moderni materiali da costruzione e di avanzate
tecnologie edilizie, anche per garantire il miglioramento  sismico  e
il risparmio energetico; 
      3)  l'utilizzo   di   moderne   soluzioni   architettoniche   e
ingegneristiche  in  fase  di  modifica  degli  spazi  interni  degli
edifici; 
      4) l'ampliamento degli spazi pubblici nei  centri  storici,  la
riorganizzazione delle reti infrastrutturali, anche in forma digitale
attraverso l'uso della banda larga, il controllo  del  sistema  delle
acque  finalizzato  alla  riduzione   dei   consumi   idrici   e   la
razionalizzazione del sistema di smaltimento dei rifiuti; 
    c) la ripresa socio-economica del territorio di riferimento. 
  2. Gli obiettivi di cui al comma 1 sono attuati mediante: 
    a) interventi singoli o in forma associata da parte dei  privati,
aventi ad oggetto uno o piu' aggregati  edilizi,  che  devono  essere
iniziati  entro  il  termine  inderogabile  stabilito   dal   comune.
((Decorso inutilmente tale  termine,  il  comune  si  sostituisce  al
privato inadempiente e, previa occupazione temporanea degli immobili,
affida, con i procedimenti in essere per la ricostruzione privata, la
progettazione e l'esecuzione dei lavori, in  danno  del  privato  per
quanto concerne i maggiori oneri)); 
    b)  programmi  integrati,  nei  casi  in  cui   siano   necessari
interventi unitari. In tali  casi  il  comune,  previo  consenso  dei
proprietari degli edifici rientranti  nell'ambito  interessato,  puo'
bandire un procedimento ad evidenza pubblica per l'individuazione  di
un  unico  soggetto  attuatore  con  compiti   di   progettazione   e
realizzazione integrata degli interventi pubblici e privati. In  caso
di mancato consenso e di  particolare  compromissione  dell'aggregato
urbano, e' facolta' del comune procedere  all'occupazione  temporanea
degli immobili; 
    c) delega volontaria ai comuni, da parte dei  proprietari,  delle
fasi della progettazione, esecuzione e gestione  dei  lavori,  previa
rinuncia ad ogni contributo o indennizzo loro spettante. La delega e'
rilasciata mediante scrittura  privata  autenticata  nelle  forme  di
legge. In caso di condomini, la delega e' validamente conferita ed e'
vincolante per tutti i proprietari costituiti in condominio, anche se
dissenzienti, purche' riguardi i proprietari che rappresentino almeno
i  due  terzi  delle  superfici  utili  complessive  di  appartamenti
destinati a prima abitazione, ovvero i proprietari che  rappresentino
almeno i tre quarti delle superfici utili  complessive  delle  unita'
immobiliari a qualunque uso destinate.  Al  fine  di  incentivare  il
ricorso  a  tale  modalita'  di  attuazione,  si  possono   prevedere
premialita' in favore dei  proprietari  privati  interessati  che  ne
facciano    domanda,    consistenti    nell'ampliamento    e    nella
diversificazione delle destinazioni d'uso,  nonche',  in  misura  non
superiore  al  20  per  cento,  in  incrementi  di  superficie  utile
compatibili con la struttura architettonica  e  tipo-morfologica  dei
tessuti urbanistici  storici,  privilegiando  le  soluzioni  che  non
comportino ulteriore consumo di suolo e che comunque garantiscano  la
riqualificazione urbana degli insediamenti esistenti. 
  3. Le disposizioni dei commi 1 e  2  che  non  contengono  principi
fondamentali di cui all'articolo 117, terzo comma, della Costituzione
hanno efficacia fino all'entrata in vigore della competente normativa
regionale. 
  4. Per l'esecuzione degli interventi  unitari  in  forma  associata
sugli  aggregati  di  proprieta'  privata  ovvero  mista  pubblica  e
privata, anche non  abitativi,  i  proprietari  si  costituiscono  in
consorzi obbligatori entro trenta giorni dall'invito ad essi  rivolto
dal  comune.  La  costituzione  del  consorzio  e'  valida   con   la
partecipazione dei proprietari che rappresentino  almeno  il  51  per
cento delle superfici utili complessive dell'immobile,  ivi  comprese
le superfici ad  uso  non  abitativo.  La  mancata  costituzione  del
consorzio  comporta  la  perdita  dei  contributi   e   l'occupazione
temporanea da  parte  del  comune,  che  si  sostituisce  ai  privati
nell'affidamento della progettazione e  dell'esecuzione  dei  lavori.
L'affidamento dei lavori da parte dei  consorzi  obbligatori  avviene
nel rispetto dei principi  di  economicita',  efficacia,  parita'  di
trattamento e trasparenza ed e' preceduto da  un  invito  rivolto  ad
almeno cinque imprese idonee, a tutela della concorrenza. 
  5. In considerazione del particolare valore del centro storico  del
capoluogo del comune dell'Aquila,  alle  unita'  immobiliari  private
diverse da quelle  adibite  ad  abitazione  principale  ivi  ubicate,
distrutte o danneggiate dal sisma del 6 aprile 2009, e'  riconosciuto
un contributo per la riparazione e per il miglioramento sismico, pari
al  costo,  comprensivo  dell'imposta  sul  valore  aggiunto,   degli
interventi sulle strutture e sugli elementi  architettonici  esterni,
comprese le rifiniture esterne,  e  sulle  parti  comuni  dell'intero
edificio, definite ai sensi dell'articolo  1117  del  codice  civile,
nonche'  per  gli  eventuali  oneri  per  la  progettazione   e   per
l'assistenza tecnica di professionisti abilitati. Tali benefici  sono
applicati anche agli edifici con un unico proprietario. Sono  escluse
dal contributo le unita' immobiliari costruite, anche solo in  parte,
in violazione delle vigenti  norme  urbanistiche  ed  edilizie  o  di
tutela paesaggistico-ambientale, senza che sia intervenuta  sanatoria
ai sensi della legge 28 febbraio 1985, n. 47. ((PERIODO SOPPRESSO DAL
D.L. 24 GIUGNO 2016, N. 113, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L.  7
AGOSTO 2016, N. 160)). ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.L. 24  GIUGNO  2016,
N. 113, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI  DALLA  L.  7  AGOSTO  2016,  N.
160)). (25) 
  6. Nell'ambito delle misure finanziate con le  risorse  di  cui  al
comma 1 dell'articolo 14 del decreto-legge 28  aprile  2009,  n.  39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77,  si
intendono ricompresi gli interventi  preordinati  al  sostegno  delle
attivita' produttive e della ricerca. A decorrere dall'anno 2012, una
quota pari al 5 per cento di tali risorse e' destinata alle finalita'
indicate nel presente articolo. 
  7. Hanno diritto alla concessione dei contributi per la riparazione
e ricostruzione delle abitazioni principali e degli altri  indennizzi
previsti dal decreto-legge 28 aprile 2009,  n.  39,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77,  anche  coloro  che
succedono mortis causa, a titolo  di  erede  o  di  legatario,  nella
proprieta' dei relativi immobili,  a  condizione  che  alla  data  di
apertura della successione i contributi non siano stati gia'  erogati
in favore dei loro danti causa e che questi fossero in possesso delle
condizioni e ancora nei termini per richiederli. 
  8. I contratti per la redazione dei progetti e la realizzazione dei
lavori di ricostruzione devono essere redatti per iscritto a pena  di
nullita' e devono  contenere,  in  maniera  chiara  e  comprensibile,
osservando in particolare i principi di buona fede e  di  lealta'  in
materia di transazioni commerciali, valutati in base alle esigenze di
protezione delle categorie  di  consumatori  socialmente  deboli,  le
seguenti informazioni: 
    a) identita' del professionista e dell'impresa; 
    b)  requisiti  di  ordine  generale  e  di   qualificazione   del
professionista e dell'impresa, indicando espressamente le  esperienze
pregresse e  il  fatturato  degli  ultimi  cinque  anni,  nonche'  la
certificazione antimafia e di  regolarita'  del  documento  unico  di
regolarita' contributiva; 
    c) oggetto e caratteristiche essenziali del progetto e dei lavori
commissionati; 
    d) determinazione e  modalita'  di  pagamento  del  corrispettivo
pattuito; 
    e) modalita' e tempi di consegna; 
    f) dichiarazione di voler procedere al subappalto dell'esecuzione
dell'opera, ove autorizzato dal committente, indicandone la misura  e
l'identita' del subappaltatore. 
  9. Al fine di garantire la  massima  trasparenza  e  tracciabilita'
nell'attivita'  di  riparazione  e  di  ricostruzione  degli  edifici
danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, e' istituito un elenco degli
operatori economici interessati all'esecuzione  degli  interventi  di
ricostruzione. Gli Uffici speciali di cui al  comma  2  dell'articolo
67-ter fissano i criteri generali  e  i  requisiti  di  affidabilita'
tecnica  per  l'iscrizione   volontaria   nell'elenco.   L'iscrizione
nell'elenco e', comunque, subordinata al possesso  dei  requisiti  di
cui all'articolo 38 del codice  dei  contratti  pubblici  relativi  a
lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12  aprile
2006, n. 163, e successive modificazioni, e alle verifiche  antimafia
effettuate   dalle   prefetture-uffici   territoriali   del   Governo
competenti.  Gli  aggiornamenti  periodici   delle   verifiche   sono
comunicati dalle  prefetture-uffici  territoriali  del  Governo  agli
Uffici speciali ai fini della cancellazione degli operatori economici
dall'elenco. Con uno o piu' decreti del Presidente del Consiglio  dei
Ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle  finanze,
sono stabiliti procedure anche semplificate per il riconoscimento dei
contributi alla ricostruzione privata, ulteriori requisiti minimi  di
capacita' e di qualificazione dei professionisti e delle imprese  che
progettano ed eseguono i lavori di  ricostruzione,  sanzioni  per  il
mancato rispetto dei tempi  di  esecuzione,  nonche'  prescrizioni  a
tutela delle  condizioni  alloggiative  e  di  lavoro  del  personale
impiegato nei cantieri della ricostruzione. 
  10.  Il  terremoto   del   6   aprile   2009   costituisce   evento
straordinario, non imputabile e imprevedibile ai sensi degli articoli
1463 e 1467 del codice civile, e comporta la risoluzione  di  diritto
dei contratti preliminari di compravendita o  istitutivi  di  diritti
reali  di  godimento  relativi  a  beni  immobili  siti  nei   comuni
interessati  dall'evento  sismico,  individuati   dal   decreto   del
Commissario delegato  16  aprile  2009,  n.  3,  stipulati  in  epoca
antecedente da residenti nei medesimi comuni. 
  11. Le cariche elettive e politiche dei comuni,  delle  province  e
della regione nei cui territori sono ubicate  le  opere  pubbliche  e
private finanziate ai sensi del decreto-legge 28 aprile 2009, n.  39,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24  giugno  2009,  n.  77,
sono incompatibili con quella di progettista, di direttore dei lavori
o di collaudatore di tali opere nonche' con l'esercizio di  attivita'
professionali  connesse  con  lo  svolgimento  di  dette  opere,  ivi
comprese l'amministrazione di condomini e la presidenza  di  consorzi
di aggregati edilizi. I soggetti che alla data di entrata  in  vigore
della legge di conversione del presente decreto sono in condizioni di
incompatibilita' possono esercitare la relativa opzione entro novanta
giorni. Il regime di incompatibilita' previsto dal presente comma  si
applica anche ai dipendenti  delle  amministrazioni,  enti  e  uffici
pubblici,  che  a  qualsiasi  titolo  intervengano  sui  procedimenti
inerenti alla ricostruzione. 
  12. Resta ferma l'autorizzazione di spesa dell'articolo  14,  comma
1,  del  decreto-legge  28  aprile  2009,  n.  39,  convertito,   con
modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77. 
  13. Ferma restando la sussistenza dei requisiti di legge,  per  gli
orfani delle vittime degli eventi sismici verificatisi nella  regione
Abruzzo a partire dal 6 aprile 2009 si  applicano,  senza  limiti  di
eta', le disposizioni in materia  di  assunzioni  obbligatorie  nelle
pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 7, comma 2, della legge
12 marzo 1999, n. 68. Le assunzioni devono in ogni caso avvenire  nel
rispetto dei  limiti  delle  assunzioni  consentite  dalla  normativa
vigente   per   l'anno   di   riferimento.   Resta   comunque   ferma
l'applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 3 della  citata
legge n. 68 del 1999,  e  successive  modificazioni,  in  materia  di
assunzioni obbligatorie e quote di riserva, in  quanto  ad  esclusivo
beneficio dei lavoratori disabili. 
------------- 
AGGIORNAMENTO (25) 
  Il D.L. 19 giugno 2015, n. 78 convertito con modificazioni dalla L.
6 agosto 2015, n. 125 ha disposto (con l'art. 11,  comma  7-bis)  che
"Al  fine  di  evitare  che  la  presenza  di  edifici  diruti  possa
rallentare o pregiudicare il rientro della  popolazione  negli  altri
edifici e per favorire la  valorizzazione  urbanistica  e  funzionale
degli immobili ricadenti nei borghi abruzzesi, le previsioni  di  cui
all'articolo 67-quater, comma 5, del decreto-legge 22 giugno 2012  n.
83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134,
si applicano anche  ai  centri  storici  delle  frazioni  del  comune
dell'Aquila e degli altri  comuni  del  cratere,  limitatamente  agli
immobili che in sede di  istruttoria  non  risultino,  alla  data  di
entrata in vigore della legge di conversione  del  presente  decreto,
gia' oggetto di assegnazione di alcuna tipologia di contributo per la
ricostruzione o riparazione dello stesso immobile".