DECRETO-LEGGE 1 ottobre 2007, n. 159

Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per lo sviluppo e l'equita' sociale.

note: Entrata in vigore del decreto: 3-10-2007.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 29 novembre 2007, n. 222 (in SO n. 249, relativo alla G.U. 30/11/2007, n. 279).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2021)
Testo in vigore dal: 19-12-2012
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 46. 
(Procedure di autorizzazione per  la  costruzione  e  l'esercizio  di
     terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto). 
 
  1.  Gli   atti   amministrativi   relativi   alla   costruzione   e
all'esercizio  di  terminali  di  rigassificazione  di  gas  naturale
liquefatto e delle opere connesse, ovvero all'aumento della capacita'
dei terminali esistenti, sono rilasciati a  seguito  di  procedimento
unico ai sensi della legge 7 agosto 1990, n.  241,  con  decreto  del
Ministro dello  sviluppo  economico,  di  concerto  con  il  Ministro
dell'ambiente e della tutela del territorio  e  del  mare  e  con  il
Ministro delle infrastrutture e  dei  trasporti  e  d'intesa  con  la
regione interessata, previa  valutazione  di  impatto  ambientale  ai
sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. Il  procedimento
di autorizzazione si conclude nel termine massimo di duecento  giorni
dalla data di presentazione della relativa istanza. L'autorizzazione,
ai sensi dell'articolo 14-ter, comma 9, della legge 7 agosto 1990, n. 
241, e successive  modificazioni,  sostituisce  ogni  autorizzazione,
concessione o atto di assenso comunque denominato,  ivi  compresi  la
concessione demaniale e il permesso  di  costruire,  fatti  salvi  la
successiva  adozione  e  l'aggiornamento  delle  relative  condizioni
economiche e tecnico- operative da parte dei  competenti  organi  del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 
  2. L'autorizzazione di cui al comma 1 sostituisce,  anche  ai  fini
urbanistici ed edilizi, fatti salvi gli  adempimenti  previsti  dalle
norme  di  sicurezza,   ogni   altra   autorizzazione,   concessione,
approvazione, parere e nulla osta comunque denominati necessari  alla
realizzazione e all'esercizio dei terminali  di  rigassificazione  di
gas naturale liquefatto e delle opere connesse  o  all'aumento  della
capacita'  dei  terminali  esistenti.   L'intesa   con   la   regione
costituisce variazione degli strumenti urbanistici  vigenti  o  degli
strumenti di pianificazione e di coordinamento comunque denominati  o
sopraordinati alla strumentazione vigente in ambito comunale. Per  il
rilascio  della  autorizzazione,  ai  fini   della   verifica   della
conformita' urbanistica dell'opera, e' fatto obbligo di richiedere il
parere motivato degli enti locali  nel  cui  territorio  ricadono  le
opere da realizzare. 
  3. Nei casi in cui gli impianti di cui al comma 1 siano ubicati  in
area portuale o  in  area  terrestre  ad  essa  contigua  e  la  loro
realizzazione comporti modifiche  sostanziali  del  piano  regolatore
portuale,  il  procedimento  unico  di  cui  al  comma  1   considera
contestualmente il progetto di variante del piano regolatore portuale
e il  progetto  di  terminale  di'  rigassificazione  e  il  relativo
complessivo provvedimento e' reso anche in mancanza  del  parere  del
Consiglio superiore dei lavori pubblici, di cui all'articolo 5, comma
3,  della  legge  28  gennaio  1994,  n.  84.  Negli   stessi   casi,
l'autorizzazione di cui al comma 1 e' rilasciata  di  concerto  anche
con il Ministro delle infrastrutture e dei  trasporti  e  costituisce
anche approvazione della  variante  del  piano  regolatore  portuale.
((18)) 
 
----------------- 
AGGIORNAMENTO (18) 
  Il D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla
L. 17 dicembre 2012, n. 221, ha disposto (con l'art.  34,  cooma  19)
che "Per la piena attuazione dei piani e dei programmi relativi  allo
sviluppo e alla sicurezza dei sistemi energetici di  cui  al  decreto
legislativo 1° giugno  2011,  n.  93,  gli  impianti  attualmente  in
funzione di cui all'articolo 46 del decreto-legge 1° ottobre 2007, n.
159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007,  n.
222, e di cui agli articoli 6 e 9 della legge 9 gennaio 1991,  n.  9,
continuano ad essere eserciti fino al completamento  delle  procedure
autorizzative in corso previste  sulla  base  dell'originario  titolo
abilitativo,  la  cui   scadenza   deve   intendersi   a   tal   fine
automaticamente prorogata fino all'anzidetto completamento."