DECRETO-LEGGE 27 luglio 2005, n. 144

Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale.

note: Entrata in vigore del decreto: 28-7-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 31 luglio 2005, n. 155 (in G.U. 01/08/2005, n.177).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
Testo in vigore dal: 2-8-2005
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8
            Integrazione della disciplina amministrativa
          e delle attivita' concernenti l'uso di esplosivi

  1.  Oltre a quanto previsto dal testo unico delle leggi di pubblica
sicurezza,  di  cui  al  regio  decreto 18 giugno 1931, n. 773, e dal
relativo  regolamento  di  esecuzione,  ((di cui al)) regio decreto 6
maggio  1940,  n.  635,  il  Ministro  dell'interno,  per  specifiche
esigenze  di  pubblica sicurezza o per la prevenzione di gravi reati,
puo'  disporre,  con  proprio  decreto,  speciali limiti o condizioni
all'importazione,   commercializzazione,   trasporto   e  impiego  di
detonatori ad accensione elettrica a bassa e media intensita' e degli
altri esplosivi di 2ª e 3ª categoria.
  2.  Le  limitazioni  o  condizioni di cui al comma 1 possono essere
disposte  anche  in attuazione di deliberazioni dei competenti organi
internazionali o di intese internazionali cui l'Italia abbia aderito.
  3.  All'articolo  163, comma 2, lettera e), del decreto legislativo
31 marzo 1998, n. 112, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e
previo  nulla  osta del questore della provincia in cui l'interessato
risiede,  che  puo'  essere  negato  o  revocato  quando ricorrono le
circostanze  di  carattere  personale  previste  per  il diniego o la
revoca delle autorizzazioni di polizia in materia di armi.".
  4.  La revoca del nulla osta ((disposta ai sensi dell'articolo 163,
comma  2,  lettera  e), del decreto legislativo n. 112 del 1998, come
modificato  dal  comma  3  del  presente articolo,)) e' comunicata al
comune  che  ha  rilasciato  la  licenza  e comporta il suo immediato
ritiro.
  5.  Dopo  l'articolo  2  della  legge  2  ottobre  1967, n. 895, e'
inserito il seguente:
"Art. 2-bis. 1. Chiunque fuori dei casi consentiti da disposizioni di
legge  o  di  regolamento  addestra taluno o fornisce istruzioni ((in
qualsiasi   forma,  anche  anonima,  o  per  via  telematica))  sulla
preparazione o sull'uso di materiali esplosivi, di armi da guerra, di
aggressivi  chimici o di sostanze batteriologiche nocive o pericolose
e  di  altri  congegni  micidiali  e'  punito,  salvo  che  il  fatto
costituisca piu' grave reato, con la reclusione da uno a sei anni.".