DECRETO-LEGGE 27 luglio 2005, n. 144

Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale.

note: Entrata in vigore del decreto: 28-7-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 31 luglio 2005, n. 155 (in G.U. 01/08/2005, n.177).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/12/2020)
Testo in vigore dal: 28-7-2005
al: 1-8-2005
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

  Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
  Ritenuta  la  straordinaria necessita' ed urgenza di rafforzare gli
strumenti  di  prevenzione  e  contrasto nei confronti del terrorismo
internazionale,  anche  alla  luce dei recenti gravissimi episodi con
l'introduzione   di  ulteriori  misure  preventive  e  sanzionatorie,
nonche' di idonei dispositivi operativi;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 22 luglio 2005;
  Sulla  proposta  del  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri, del
Ministro dell'interno e del Ministro della giustizia, di concerto con
i   Ministri   degli   affari   esteri,   delle   comunicazioni,  per
l'innovazione e le tecnologie, delle infrastrutture e dei trasporti e
dell'economia e delle finanze;

                              E m a n a
                     il seguente decreto-legge:

                               Art. 1
    Colloqui a fini investigativi per il contrasto del terrorismo

  1.  All'articolo  18-bis  della  legge 26 luglio 1975, n. 354, sono
apportate le seguenti modificazioni:
a) dopo il comma 1, e' inserito il seguente:
"1-bis.  Le  disposizioni  di  cui  al  comma 1 si applicano anche ai
responsabili  di  livello  almeno  provinciale degli uffici o reparti
della  Polizia di Stato o dell'Arma dei carabinieri competenti per lo
svolgimento  di  indagini  in  materia  di  terrorismo,  nonche' agli
ufficiali  di  polizia giudiziaria dagli stessi designati ed a quelli
del  Corpo  della  guardia  di  finanza,  limitatamente  agli aspetti
connessi  al  finanziamento  del terrorismo, al fine di acquisire dai
detenuti  o  dagli  internati informazioni utili per la prevenzione e
repressione  dei  delitti commessi per finalita' di terrorismo, anche
internazionale, o di eversione dell'ordine democratico.";
b) al comma 2, le parole: "Al personale di polizia indicato nel comma
1"  sono sostituite dalle seguenti: "Al personale di polizia indicato
nei commi 1 e 1-bis".