DECRETO-LEGGE 27 luglio 2005, n. 144

Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale.

note: Entrata in vigore del decreto: 28-7-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 31 luglio 2005, n. 155 (in G.U. 01/08/2005, n.177).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2021)
Testo in vigore dal: 31-12-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4 
    (Nuove norme per il potenziamento dell'attivita' informativa) 
 
  1. Il  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  puo'  delegare  i
direttori dei  servizi  di  informazione  per  la  sicurezza  di  cui
all'articolo 2, comma 2,  della  legge  3  agosto  2007,  n.  124,  a
richiedere  l'autorizzazione  per  svolgere  le  attivita'   di   cui
all'articolo 226  delle  norme  di  attuazione,  di  coordinamento  e
transitorie del  codice  di  procedura  penale,  di  cui  al  decreto
legislativo 28 luglio  1989,  n.  271,  e  successive  modificazioni,
quando  siano  ritenute  indispensabili  per   l'espletamento   delle
attivita' loro demandate dagli articoli 6 e 7 della  legge  3  agosto
2007, n. 124. 
  2. L'autorizzazione di cui al comma 1 e' richiesta  al  procuratore
generale presso la corte di appello di Roma. Si applicano, in  quanto
compatibili,  le  disposizioni  di  cui  ai  commi  2,  3,  4   e   5
dell'articolo 226 delle  norme  di  attuazione,  di  coordinamento  e
transitorie del  codice  di  procedura  penale,  di  cui  al  decreto
legislativo 28 luglio 1989, n. 271, e successive modificazioni. 
  2-bis. ((Fino al 31 gennaio 2023)), il Presidente del Consiglio dei
ministri, anche a mezzo del Direttore generale del Dipartimento delle
informazioni per la sicurezza, puo' richiedere che  i  direttori  dei
servizi di informazione per la sicurezza di cui all'articolo 2, comma
2, della legge 3 agosto 2007, n.  124,  ovvero  personale  dipendente
espressamente delegato, siano autorizzati a  colloqui  personali  con
detenuti e internati, al solo fine di acquisire informazioni  per  la
prevenzione  di  delitti  con  finalita'  terroristica   di   matrice
internazionale. 
  2-ter. L'autorizzazione di cui  al  comma  2-bis  e'  concessa  dal
procuratore generale di cui al comma 2 quando sussistano specifici  e
concreti   elementi    informativi    che    rendano    assolutamente
indispensabile l'attivita' di prevenzione. 
  2-quater. Dello svolgimento del  colloquio  e'  data  comunicazione
scritta al procuratore generale di cui al comma 2  e  al  procuratore
nazionale antimafia e antiterrorismo nel termine di cui  al  comma  3
dell'articolo 226 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271.  Le
autorizzazioni di cui al comma 2-bis e  le  successive  comunicazioni
sono annotate in apposito registro riservato tenuto presso  l'ufficio
del procuratore generale. Dello svolgimento  del  colloquio  e'  data
informazione  al  Comitato  parlamentare  per  la   sicurezza   della
Repubblica a conclusione delle operazioni, secondo  i  termini  e  le
modalita' di cui al comma 4 dell'articolo 33  della  legge  3  agosto
2007, n. 124. 
  2-quinquies. Si applicano le disposizioni di cui ai commi 6, 7 e  8
dell'articolo 23 della legge 3 agosto 2007, n. 124, nonche' quelle di
cui al comma 5 dell'articolo 226 del decreto  legislativo  28  luglio
1989, n. 271.