DECRETO-LEGGE 17 febbraio 2005, n. 14

Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19-2-2005.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 aprile 2005, n. 53 (in G.U. 19/04/2005, n.90).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/11/2005)
Testo in vigore dal: 29-1-2006
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 2
                     Adeguamento degli impianti

  l.   Al   fine  di  assicurare  in  termini  di  somma  urgenza  il
funzionamento  a  norma  di  legge,  nel  rispetto delle prescrizioni
contrattuali  relative  alla  gestione  del  sistema di smaltimento e
recupero  dei  rifiuti  nella  regione  Campania,  dei sette impianti
presenti  nella regione stessa di Casalduni, Pianodardine, Giugliano,
Santa   Maria   Capua  Vetere,  Caivano,  Tufino  e  Battipaglia,  il
Commissario   delegato   autorizza   le   necessarie   iniziative  di
adeguamento  tecnico-funzionale  degli impianti medesimi da parte dei
soggetti affidatari, fatte salve le eventuali e conseguenti azioni di
rivalsa   e   le   decisioni   assunte  dalle  autorita'  giudiziarie
competenti.   I  materiali  destinati  al  recupero,  prodotti  negli
impianti  di  lavorazione  dei  rifiuti solidi urbani esistenti nella
regione  Campania,  sono  mantenuti  a  riserva negli attuali siti di
stoccaggio  provvisorio  fino  alla  definitiva  messa  a  regime del
sistema regionale integrato di smaltimento dei rifiuti solidi urbani,
assicurando comunque adeguate condizioni di tutela igienico-sanitaria
e ambientale. ((3))
  2.  Il  Commissario  delegato, in caso di inadempienza dei soggetti
affidatari  rispetto  a  quanto  previsto al comma 1, provvede in via
sostitutiva  sulla  base  di  apposite  procedure  di  somma urgenza,
definite con ordinanze di protezione civile ai sensi dell'articolo 5,
comma  2,  della  legge  24  febbraio  1992, n. 225, nel limite di 20
milioni di euro. ((3))
  3.  Agli  oneri derivanti dall'attuazione del presente articolo per
l'anno  2005,  pari  a  20  milioni  di  euro,  si  provvede mediante
corrispondente   riduzione   dell'autorizzazione   di  spesa  di  cui
all'articolo 49 della legge 23 dicembre 1998, n. 448.
---------------
AGGIORNAMENTO (3)
  Il  D.L.  30  novembre  2005,  n. 245, convertito con modificazioni
dalla  L.  27 gennaio 2006, n. 21 ha disposto (con l'art. 8, comma 1)
che "A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto
cessano  di  avere  efficacia gli articoli 1, commi 1, 2, 3 e 4, e 2,
commi  1  e 2, del decreto-legge 17 febbraio 2005, n. 14, convertito,
con  modificazioni,  dalla  legge  15 aprile 2005, n. 53, fatto salvo
quanto previsto dall'articolo 3, comma 3 del presente decreto".