DECRETO-LEGGE 22 marzo 2004, n. 72

Interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di ((opere dell'ingegno)), nonche' a sostegno delle attivita' cinematografiche e dello spettacolo.

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24-3-2004.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 21 maggio 2004, n. 128 (in G.U. 22/05/2004, n.119).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 31/01/2005)
Testo in vigore dal: 23-5-2004
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                               Art. 4
                  Interventi nei settori dei beni e
               delle attivita' culturali e dello sport

  1.  Per interventi nel settore dei beni e delle attivita' culturali
   e  dello  sport  e'  autorizzata la spesa di31 milioni di euro per
   l'anno 2004, di 16 milioni di euro per l'anno 2005 e di 25 milioni
   di euro per l'anno 2006.
  2.   E'   assegnato  a  Cinecitta'  Holding  S.p.a.  un  contributo
   straordinario per spese di investimento di 3,5 milioni di euro per
   ciascuno degli anni 2004 e 2005.
  3.   E'   assegnato   alla   Fondazione   Centro   sperimentale  di
   cinematografia   un   contributo   straordinario   per   spese  di
   investimento di 500.000 euro per ciascuno degli anni 2004 e 2005.
  4.  Gli  interventi di cui al comma 1 sono definiti con decreto del
   Ministro  per  i  beni e le attivita' culturali, da adottare entro
   novanta  giorni  dalla  data  di  entrata  in  vigore del presente
   decreto,  e  possono  essere direttamente effettuati da soggetti o
   istituzioni  proprietari,  possessori  e  detentori  dei  beni, od
   organizzatori  di  eventi,  ai  quali  sono  assegnate le relative
   risorse.
  ((4-bis.  Con  l'alto patronato della Presidenza della Repubblica e
   della  Presidenza  del  Consiglio  dei ministri, e' autorizzata la
   spesa  di'  450.000  euro per l'anno 2004, quale contributo per le
   attivita'  celebrative  inerenti il cinquantenario della conquista
   del  K2.  Il  contributo  e'  erogato agli enti. organizzatori, in
   Italia  e in Pakistan, su deliberazione di un Comitato composto da
   tre  saggi  nominati  rispettivamente dal Ministro delle politiche
   agricole  e  forestali,  dal  Ministro  degli  affari esteri e dal
   Ministro per i beni e le attivita' culturali)).
  5.  All'onere  derivante dall'attuazione dei commi 1, 2 e 3, pari a
   35  milioni  di  euro  per  l'anno  2004, a 20 milioni di euro per
   l'anno  2005  e  a 25 milioni di euro per l'anno 2006, si provvede
   mediante  corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai
   fini  del  bilancio  triennale  2004-2006, nell'ambito dell'unita'
   previsionale  di  base  di  conto  capitale "Fondo speciale" dello
   stato  di  previsione  del Ministero dell'economia e delle finanze
   per    l'anno    2004,   allo   scopo   parzialmente   utilizzando
   l'accantonamento  relativo  al Ministero per i beni e le attivita'
   culturali.
  ((5-bis.  All'onere derivante dall'attuazione del comma 4-bis, pari
   a   450.000   euro   per   l'anno   2004,   si  provvede  mediante
   corrispondente  riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del
   bilancio triennale 2004-2006, nell'ambito dell'unita' previsionale
   di  base  di  parte  corrente.  "Fondo  speciale"  dello  stato di
   previsione  del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno
   2004,   allo   scopo   parzialmente  utilizzando  l'accantonamento
   relativo al medesimo Ministero)).
  6.  Il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze e' autorizzato ad
   apportare,   con  propri  decreti,  le  occorrenti  variazioni  di
   bilancio.
  ((6-bis.  All'articolo  90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, al
   comma  17,  lettera  c),  dopo  le  parole:  "societa' sportiva di
   capitali" sono inserite le seguenti: "o cooperativa".
  6-ter.  All'articolo  90  della  legge 27 dicembre 2002, n. 289, il
   comma 18 e' sostituito dai, seguenti:
"18.  Le  societa'  e  le  associazioni  sportive dilettantistiche si
   costituiscono  con  atto scritto nel quale deve tra l'altro essere
   indicata la sede legale. Nello statuto devono essere espressamente
   previsti:
a) la denominazione;
b) l'oggetto  sociale con riferimento all'organizzazione di attivita'
   sportive dilettantistiche, compresa l'attivita' didattica;
c) l' attribuzione della rappresentanza legale dell'associazione;
d) l'assenza  di  fini' di lucro e la previsione che i proventi delle
   attivita'  non  possono,  in  nessun  caso, essere divisi fra gli,
   associati, anche in forme indirette;
e) le   norme   sull'ordinamento   interno  ispirato  a  principi  di
   democrazia  e  di  uguaglianza dei diritti di tutti gli associati,
   con  la  previsione  dell'elettivita' delle cariche sociali, fatte
   salve  le societa' sportive dilettantistiche che assumono la forma
   di societa' di capitali o cooperative per le quali si applicano le
   disposizioni del codice civile;
f) l'obbligo di redazione di rendiconti economico-finanziari, nonche'
   le  modalita'  di  approvazione degli stessi da parte degli organi
   statutari;
g) le modalita' di scioglimento dell'associazione;
h) l'obbligo  di  devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso
   di' scioglimento delle societa' e delle associazioni.
18-bis.  E'  fatto divieto agli amministratori delle societa' e delle
   associazioni  sportive  dilettantistiche  di ricoprire la medesima
   carica  in altre societa' o associazioni sportive dilettantistiche
   nell'ambito  della  medesima  federazione  sportiva  o  disciplina
   associata  se  riconosciute  dal  CONI,  ovvero  nell'ambito della
   medesima   disciplina  facente  capo  ad  un  ente  di  promozione
   sportiva.
  18-ter.  Le  societa'  e  le associazioni sportive dilettantistiche
   che,  alla data di entrata in vigore della presente legge, sono in
   possesso  dei  requisiti  di  cui  al comma 18, possono provvedere
   all'integrazione  della  denominazione  sociale di cui al comma 17
   attraverso  verbale  della  determinazione  assunta  in tale senso
   dall'assemblea dei soci".
  6-quater.  All'articolo  90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, i
   commi 20, 21 e 22 sono abrogati)).