DECRETO-LEGGE 15 aprile 2002, n. 63

Disposizioni finanziarie e fiscali urgenti in materia di riscossione, razionalizzazione del sistema di formazione del costo dei prodotti farmaceutici, adempimenti ed adeguamenti comunitari, cartolarizzazioni, valorizzazione del patrimonio e finanziamento delle infrastrutture.

note: Entrata in vigore del decreto-legge: 18-4-2002.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 15 giugno 2002, n. 112 (in G.U. 15/06/2002, n.139).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
Testo in vigore dal: 4-7-2009
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                               Art. 7.
                    Patrimonio dello Stato S.p.a.

  1.  Per  la  valorizzazione, gestione ed alienazione del patrimonio
dello Stato e nel rispetto dei requisiti e delle finalita' propri dei
beni  pubblici  e'  istituita  una societa' per azioni, che assume la
denominazione di "Patrimonio dello Stato S.p.a.".
  2. Il capitale sociale e' stabilito in 1.000.000 di euro.
  3.  Le  azioni  sono  attribuite al Ministero dell'economia e delle
finanze.  Il Ministero puo' trasferire a titolo gratuito la totalita'
delle  azioni, o parte di esse, ad altre societa' di cui il Ministero
detenga direttamente l'intero capitale sociale.
  4. La societa' opera secondo gli indirizzi strategici stabiliti dal
Ministero,  previa  definizione  da parte del CIPE delle direttive di
massima.
  5.  L'approvazione  dello  statuto e la nomina dei componenti degli
organi  sociali  previsti  dallo statuto stesso sono effettuati dalla
prima  assemblea,  che  il  Ministro  dell'economia  e  delle finanze
convoca  entro  trenta  giorni  dalla  data  di entrata in vigore del
presente provvedimento.
  6. Il rapporto di lavoro del personale dipendente della societa' e'
disciplinato  dalle  norme  di diritto privato e dalla contrattazione
collettiva.
  7.   La  pubblicazione  del  presente  decreto  tiene  luogo  degli
adempimenti  in  materia  di  costituzione  di  societa'  per  azioni
previsti dalle vigenti disposizioni.
  8. Gli atti posti in essere in attuazione del presente articolo per
la  costituzione  della  societa'  sono  esclusi  da  ogni  tributo o
diritto.
  9.  All'onere  derivante dal presente articolo, pari a 1.000.000 di
euro,  si provvede per l'anno 2002, mediante corrispondente riduzione
dello   stanziamento   iscritto,   ai  fini  del  bilancio  triennale
2002-2004,  nell'ambito  dell'unita'  previsionale  di  base di conto
capitale  "Fondo  speciale"  dello  stato di previsione del Ministero
dell'economia  e  delle  finanze  per  l'anno  2002,  utilizzando per
1.000.000 di euro l'accantonamento relativo al Ministero medesimo. Il
Ministro  dell'economia  e delle finanze e' autorizzato ad apportare,
con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
  10.  Alla  Patrimonio  dello Stato S.p.a. possono essere trasferiti
diritti  pieni  o  parziali  sui  beni  immobili  facenti  parte  del
patrimonio disponibile e indisponibile dello Stato, sui beni immobili
facenti  parte  del  demanio  dello Stato e comunque sugli altri beni
compresi  nel  conto  generale  del  patrimonio  dello  Stato  di cui
all'articolo 14 del decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 279, ovvero
ogni  altro  diritto  costituito  a  favore  dello Stato. Modalita' e
valori  di  trasferimento  e  di  iscrizione dei beni ((e degli altri
diritti costituiti a favore dello Stato)) nel bilancio della societa'
sono definiti con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze,
anche  in  deroga  agli  articoli  2254,  2342 e seguenti, del codice
civile.  ((La  pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto del
Ministro  dell'economia  e delle finanze che dispone il trasferimento
dei  crediti  dello  Stato  e  le  modalita' di realizzo dei medesimi
produce  gli  effetti indicati dal primo comma dell'articolo 1264 del
codice   civile)).  Il  trasferimento  puo'  essere  operato  con  le
modalita'  e  per  gli effetti previsti dall'articolo 3, commi 1, 16,
17, 18 e 19, del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito,
con  modificazioni,  dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, escluse le
norme  concernenti  la  garanzia per vizi e per evizione previste dal
citato  comma  19.  Il  trasferimento  di  beni di particolare valore
artistico  e  storico  e'  effettuato di intesa con il Ministro per i
beni  e  le  attivita'  culturali.  Il  trasferimento non modifica il
regime giuridico, previsto dagli articoli 823 e 829, primo comma, del
codice  civile, dei beni demaniali trasferiti. Restano comunque fermi
i vincoli gravanti sui beni trasferiti e, sino al termine di scadenza
prevista nel titolo, i diritti di godimento spettanti a terzi.
  10-bis.  Il  comma 4 dell'articolo 24 della legge 23 dicembre 1999,
n. 488, e successive modificazioni, e' sostituito dal seguente:
"4.  Con  riferimento  agli immobili utilizzati dalle Amministrazioni
dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e dalle Agenzie di cui al
decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, appartenenti al demanio o
comunque  in uso gratuito, il Ministro dell'economia e delle finanze,
con  uno  o  piu'  decreti aventi natura non regolamentare, individua
singoli  beni  o  categorie  di  beni  per i quali, a decorrere dal 1
gennaio  dell'anno  successivo, e' dovuto un canone d'uso determinato
con  i  decreti  stessi  con riferimento ai fitti di mercato dei beni
medesimi".
  11.  La  societa'  puo' effettuare operazioni di cartolarizzazione,
alle  quali  si applicano le disposizioni contenute nel decreto-legge
25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge
23 novembre 2001, n. 410.
  12.  I  beni  della  Patrimonio  dello  Stato  S.p.a possono essere
trasferiti  esclusivamente  a  titolo  oneroso  alla  societa' di cui
all'articolo 8 con le modalita' previste al comma 10.
  12-bis.  Il  conto  consuntivo,  economico  e  patrimoniale,  della
Patrimonio  dello  Stato S.p.a. e' allegato, ogni anno, al rendiconto
generale  dello  Stato.  Un  apposito allegato al rendiconto generale
dello  Stato contiene il conto consolidato della gestione di bilancio
statale e della gestione della Patrimonio dello Stato S.p.a..