DECRETO-LEGGE 11 luglio 1992, n. 333

Misure urgenti per il risanamento della finanza pubblica.

note: Entrata in vigore del decreto: 11-7-1992.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 08 agosto 1992, n. 359 (in G.U. 13/08/1992, n.190).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 15/06/2011)
Testo in vigore dal: 13-8-1993
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 15 
 
  1. L'Istituto nazionale per la  ricostruzione  industriale  -  IRI,
l'Ente nazionale idrocarburi ENI, l'Istituto nazionale  assicurazioni
- INA e l'Ente nazionale energia elettrica - ENEL sono trasformati in
societa' per azioni con effetto dalla data di entrata in  vigore  del
presente decreto. 
  2. ((Il capitale iniziale di ciascuna  delle  societa'  per  azioni
derivanti  dalle  trasformazioni  e'  determinato  con  decreto   del
Ministro del tesoro in base  al  netto  patrimoniale  risultante  dai
rispettivi ultimi bilanci. I consigli di amministrazione di  ciascuna
delle predette societa' per azioni devono, entro la data fissata  con
decreto del Ministro del tesoro e comunque non oltre il  31  dicembre
1994, proporre al  Ministro  del  tesoro  una  rettifica  dei  valori
dell'attivo e del passivo, accompagnata da una relazione  redatta  da
una o piu' societa' specializzate, ovvero da soggetto o  soggetti  in
possesso  dei  requisiti  previsti  dall'articolo  11   del   decreto
legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, che attesti che i valori proposti
non sono superiori a quelli risultanti dall'applicazione dei  criteri
di cui all'articolo 2, comma 2, della legge 29 dicembre 1990, n. 408.
Le proposte di rettifica dovranno essere formulate in coerenza con il
piano  di  dismissioni  adottato   dal   Governo.   I   corrispettivi
professionali dei detti soggetti sono  determinati  con  decreto  del
Ministro del tesoro. Sulla base della predetta proposta di rettifica,
il Ministro del tesoro determina il patrimonio netto rivalutato. Tale
determinazione  vale  ai  fini  dell'applicazione  ad  ogni   effetto
dell'articolo 19 del presente decreto. In attesa della determinazione
di cui  sopra,  gli  organi  sociali  possono,  in  via  transitoria,
determinare il patrimonio netto, sempre in  misura  non  superiore  a
quella risultante dall'applicazione dei criteri di  cui  all'articolo
2, comma 2, della legge 29  dicembre  1990,  n.  408,  e  nei  limiti
autorizzati dal Ministro del  tesoro.  Anche  siffatta  rivalutazione
rileva ai fini dell'articolo 19 del presente decreto.  La  differenza
fra il  netto  patrimoniale  risultante  dall'ultimo  bilancio  e  il
patrimonio netto rivalutato potra' essere  imputata  in  tutto  o  in
parte ad  una  speciale  riserva  o  al  capitale  sociale.  Potranno
altresi' ricostituirsi, in tutto o in parte,  le  riserve  risultanti
nel  patrimonio  netto   esistente   nei   bilanci   anteriori   alla
trasformazione,  mantenendo  a  tali  riserve   l'originario   regime
civilistico e fiscale.)) Le societa' derivanti  dalla  trasformazione
emetteranno azioni del valore nominale di L. 1.000 cadauna e  per  un
importo globale pari al capitale determinato come sopra. 
  3. Le azioni delle societa' di cui al comma 1, unitamente a  quelle
della BNL  S.p.a.,  sono  attribuite  al  Ministero  del  tesoro.  Il
Ministro del tesoro esercita  i  diritti  dell'azionista  secondo  le
direttive del Presidente del Consiglio dei Ministri, d'intesa con  il
Ministro del bilancio e  della  programmazione  economica  e  con  il
Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato.  (7)  Sono
parimenti attribuite al Ministero del tesoro le partecipazioni  della
Cassa depositi e prestiti nell'IMI S.p.a. e negli altri  istituti  di
intermediazione creditizia e finanziaria. Le  minusvalenze  derivanti
nel bilancio della Cassa depositi e  prestiti  dal  trasferimento  al
Ministero del tesoro delle partecipazioni di cui  al  presente  comma
sono poste a carico del fondo di riserva della Cassa stessa. 
  4.  Lo  statuto  di  ciascuna  delle   societa'   derivanti   dalle
trasformazioni  sara'  deliberato  dalla  prima  assemblea.  In   via
provvisoria rimangono in vigore le norme, legislative  e  statutarie,
che disciplinano i singoli enti.  I  presidenti  delle  societa'  per
azioni derivanti dalla  trasformazione  convocheranno  le  rispettive
assemblee sociali entro dieci giorni dalla data di entrata in  vigore
del presente decreto. 
  5. La pubblicazione del presente decreto tiene luogo di  tutti  gli
adempimenti in materia di costituzione delle societa' previsti  dalla
normativa vigente. 
    
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AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.L. 23 aprile 1993, n. 118, convertito con modificazioni  dalla
L. 23 giugno 1993, n. 202 ha disposto (con l'art. 2, comma 1) che  la
modifica ha effetto dal 22 febbraio 1993.