DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 29 dicembre 1988, n. 568

Approvazione del regolamento per l'organizzazione e le procedure amministrative del Fondo di rotazione per l'attuazione delle politiche comunitarie, in esecuzione dell'art. 8 della legge 16 aprile 1987, n. 183.

note: Entrata in vigore del decreto: 16/2/1989 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/11/2014)
Testo in vigore dal: 10-12-2014
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                               Art. 9. 
  ((Il Fondo provvede alle erogazioni delle  quote  di  finanziamento
poste a proprio carico, con le seguenti modalita': 
    a) per gli interventi cofinanziati dai Fondi strutturali (FESR  e
FSE), dal Fondo europeo per lo sviluppo  rurale  (FEASR),  dal  Fondo
europeo per la pesca (FEAMP), dal Fondo Europeo per  gli  aiuti  agli
indigenti (FEAD), nonche'  dagli  altri  Fondi  della  programmazione
pluriennale comunitaria  definiti  di  concerto  con  la  Commissione
europea, il Fondo eroga le  quote  a  proprio  carico,  a  titolo  di
prefinanziamento, pagamento intermedio e saldo, in  coerenza  con  le
procedure  di  pagamento  previste  dalla  corrispondente   normativa
comunitaria; 
    b) per gli  interventi  cofinanziati  con  risorse  derivanti  da
strumenti e linee del bilancio UE, diversi da  quelli  indicati  alla
precedente lettera a) del presente decreto, il Fondo eroga le quote a
proprio carico in coerenza con le procedure di pagamento previste per
le corrispondenti risorse comunitarie. Su  motivata  richiesta  delle
Amministrazioni centrali dello Stato titolari degli interventi di cui
alla presente lettera b), il Fondo puo' erogare risorse a  titolo  di
prefinanziamento,  a  valere  sia  sulla  quota  comunitaria  che  di
cofinanziamento  statale,  al  fine  di  assicurare   la   tempestiva
esecuzione degli interventi stessi. Al reintegro dei prefinanziamenti
assegnati, si provvede, per la quota  UE,  a  valere  sui  successivi
accrediti comunitari in favore degli interventi interessati e, per la
quota di cofinanziamento statale, a valere sui rimborsi  maturati  su
detta quota per effetto delle spese sostenute e rendicontate per  gli
interventi stessi; 
    c) per gli altri interventi oggetto di finanziamento a carico del
Fondo ai sensi di specifiche disposizioni di  legge  o  provvedimenti
amministrativi,  il  Fondo  eroga  le  proprie  risorse  nei  termini
seguenti: 
    - erogazione iniziale, fino  al  limite  del  40%  delle  risorse
assegnate all'intervento, su motivata richiesta  dell'Amministrazione
pubblica  titolare,  rivolta  ad  assicurare  il   tempestivo   avvio
dell'intervento stesso; 
    - pagamenti intermedi, fino al raggiungimento del limite del  90%
delle  risorse  assegnate  all'intervento,  sulla  base  di  apposita
domanda  di  pagamento   presentata   dall'Amministrazione   pubblica
titolare,   attestante   il    regolare    stato    di    avanzamento
dell'intervento; 
    - saldo del 10% delle  risorse  assegnate  all'intervento,  sulla
base di apposita domanda  di  saldo  presentata  dall'Amministrazione
pubblica    titolare,    attestante    la    positiva     conclusione
dell'intervento. d) per le anticipazioni di  cui  all'art.  1,  comma
243, della legge 27 dicembre 2013, n.  147,  il  Fondo  di  rotazione
eroga le relative  risorse,  nel  limite  complessivo  annuo  di  500
milioni di euro, al netto  dei  reintegri,  sulla  base  di  motivate
richieste  dell'Amministrazione  pubblica  titolare  dell'intervento,
tenuto conto della dotazione finanziaria dell'intervento  stesso.  Le
risorse anticipate in base alla presente lettera d) sono  reintegrate
al Fondo di rotazione secondo le modalita' indicate dall'articolo  1,
comma 243, della citata legge n. 147/2013. Per gli eventuali  mancati
o parziali rientri delle somme anticipate dal Fondo di  rotazione,  a
causa del mancato riconoscimento della  spesa  da  parte  dell'Unione
europea, le Amministrazioni titolari del relativo intervento attivano
le  necessarie  azioni  di  recupero  ai  fini  del  reintegro  delle
disponibilita' del  Fondo  stesso,  fermo  restando  quanto  previsto
dall'articolo 1, comma 244, della legge n. 147/2013. 
  Per gli interventi oggetto di finanziamento a carico del  Fondo  di
rotazione, di  cui  alle  precedenti  lettere  a),  b),  c),  d),  le
rispettive Amministrazioni pubbliche titolari assicurano la messa  in
opera di sistemi di  gestione  e  controllo  efficaci  ed  idonei  ad
assicurare il corretto utilizzo delle risorse finanziarie  assegnate,
acquisiscono  e   conservano   tutta   la   documentazione   relativa
all'attuazione degli interventi stessi ed ai controlli  svolti.  Tale
documentazione e' resa disponibile dalle stesse  Amministrazioni  per
eventuali controlli successivi da parte degli organismi competenti. 
  Le Amministrazioni titolari degli interventi assicurano,  altresi',
la messa  in  opera  di  ogni  iniziativa  finalizzata  a  prevenire,
sanzionare   e   rimuovere   eventuali   irregolarita'   e/o    abusi
nell'attuazione  degli  interventi  e  nell'utilizzo  delle  relative
risorse finanziarie. 
  In tutti i casi accertati di decadenza  dal  beneficio  finanziario
concesso, le predette Amministrazioni sono altresi' responsabili  del
recupero e della restituzione al Fondo di rotazione di cui alla legge
n. 183/1987 delle corrispondenti somme erogate.))