DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 30 giugno 1965, n. 1124

Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 29/06/2019)
Testo in vigore dal: 28-10-1965
al: 8-1-1986
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                               Art. 4.

  Sono compresi nell'assicurazione:
    1)  coloro  che  in  modo  permanente  o avventizio prestano alle
dipendenze  e  sotto  la  direzione  altrui opera manuale retribuita,
qualunque sia la forma di retribuzione;
    2) coloro che, trovandosi nelle condizioni di cui al precedente a
1),  anche  senza partecipare materialmente al lavoro, sovraintendono
al lavoro di altri;
    3)  gli  artigiani, che prestano abitualmente opera manuale nelle
rispettive imprese;
    4) gli apprendisti, quali sono considerati dalla legge;
    5)  gli  insegnanti  e  gli  alunni  delle  scuole  o istituti di
istruzione  di qualsiasi ordine e grado, anche privati, che attendano
ad  esperienze  tecnico-scientifiche od esercitazioni pratiche, o che
svolgano  esercitazioni  di  lavoro; gli istruttori e gli allievi dei
corsi   di  qualificazione  o  riqualificazione  professionale  o  di
addestramento  professionale  anche aziendali, o dei cantieri scuola,
comunque  istituiti o gestiti, nonche' i preparatori, gli inservienti
e  gli addetti alle esperienze ed esercitazioni tecnico-pratiche o di
lavoro;
    6)  il  coniuge,  i  figli,  anche naturali o adottivi, gli altri
parenti,  gli  affini,  gli  affiliati  e  gli affidati del datore di
lavoro  che  prestano con o senza retribuzione alle di lui dipendenze
opera  manuale,  ed  anche  non  manuale  alle  condizioni  di cui al
precedente n. 2";
    7)  i  soci  delle  cooperative e di ogni altro tipo di societa',
anche  di  fatto,  comunque  denominata,  costituita od esercitata, i
quali  prestino  opera manuale, oppure non manuale alle condizioni di
cui al precedente n. 2);
    8)  i  ricoverati  in  case  di  cura, in ospizi, in ospedali, in
istituti  di assistenza e beneficenza quando, per il servizio interno
degli  istituti  o  per attivita' occupazionale, siano addetti ad uno
dei  lavori  indicati  nell'art.  1,  nonche'  i  loro  istruttori  o
sovraintendenti nelle attivita' stesse;
    9)  I  detenuti in Istituti o in stabilimenti di prevenzione o di
pena,  quando, per il servizio interno degli istituti o stabilimenti,
o  per  attivita'  occupazionale,  siano  addetti  ad  uno dei lavori
indicati nell'art. 1, nonche' i loro istruttori sovraintendenti delle
attivita' stesse.
  Per  i  lavoratori  a  domicilio si applicano le disposizioni della
legge  13 marzo 1958, n. 264, e del regolamento approvato con decreto
del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1959, n. 1289.
  Tra  le  persone assicurate sono compresi i commessi viaggiatori, i
piazzisti e gli agenti delle imposte di consumo che, pur vincolati da
rapporto  impiegatizio,  per  l'esercizio  delle  proprie mansioni si
avvalgano  non  in  via  occasionale  di  veicoli  a  motore  da essi
personalmente condotti.
  Sono  anche  compresi  i  sacerdoti, i religiosi e le religiose che
prestino   opera   retribuita  manuale,  o  anche  non  manuale  alle
condizioni  di  cui  al  precedente  n.  2), alle dipendenze di terzi
diversi   dagli  enti  ecclesiastici  e  dalle  associazioni  e  case
religiose  di cui all'art. 29, lettere a) e b), del Concordato tra la
Santa  Sede  e  l'Italia,  anche se le modalita' delle prestazioni di
lavoro  siano  pattuite direttamente tra il datore di lavoro e l'ente
cui  appartengono le religiose o i religiosi o 1 sacerdoti occupati e
se  la  remunerazione delle prestazioni stesse sia versata dal datore
di lavoro all'ente predetto.
  Per  quanto  riguarda  la  navigazione  e  la  pesca, sono compresi
nell'assicurazione i componenti dell'equipaggio, comunque retribuiti,
delle navi o galleggianti anche su eserciti a scopo di diporto.