DECRETO-LEGGE 11 marzo 2020, n. 16

Disposizioni urgenti per l'organizzazione e lo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano Cortina 2026 e delle finali ATP Torino 2021 - 2025, nonche' in materia di divieto di ((attivita' parassitarie)). (20G00032)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 14/03/2020
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 8 maggio 2020, n. 31 (in G.U. 12/05/2020, n. 121).
(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 09/08/2022)
vigente al 06/10/2022
  • Articoli
  • DISPOSIZIONI URGENTI PER L'ORGANIZZAZIONE E LO SVOLGIMENTO DEI XXV GIOCHI OLIMPICI INVERNALI E DEI XIV GIOCHI PARALIMPICI INVERNALI {MILANO CORTINA 2026}
  • 1
  • 2
  • 3
  • 3 bis
  • 4
  • 5
  • 5 bis
  • 5 ter
  • DISPOSIZIONI URGENTI PER L'ORGANIZZAZIONE E LO SVOLGIMENTO DELLE {FINALI ATP TORINO 2021 - 2025}
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • ((DISCIPLINA DEL DIVIETO DI ATTIVITA' PARASSITARIE))
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • DISPOSIZIONI FINALI
  • 15
  • 16
Testo in vigore dal: 18-5-2022
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 3 
 
          «Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.» 
 
  1. E' autorizzata la costituzione  della  Societa'  «Infrastrutture
Milano Cortina 2020-2026 S.p.A.», con sede in Roma,  il  cui  oggetto
sociale e' lo svolgimento delle attivita' indicate  al  comma  2.  La
Societa' e' partecipata dai Ministeri dell'economia e delle finanze e
delle infrastrutture e dei trasporti nella misura del  35  per  cento
ciascuno, dalla Regione Lombardia e dalla Regione Veneto nella misura
del 10 per cento ciascuna, dalle Province autonome  di  Trento  e  di
Bolzano nella misura  del  5  per  cento  ciascuna.  La  Societa'  e'
sottoposta alla vigilanza del Ministero delle  infrastrutture  e  dei
trasporti che, d'intesa con  le  Regioni  Lombardia  e  Veneto  e  le
Province autonome di Trento  e  di  Bolzano,  esercita  il  controllo
analogo congiunto, ai sensi dell'articolo 5,  comma  5,  del  decreto
legislativo 18 aprile 2016, n. 50. La Societa' e' iscritta di diritto
nell'elenco di cui all'articolo 192, comma 1, del decreto legislativo
18  aprile  2016,  n.  50.  L'atto  costitutivo  e  lo  statuto  sono
predisposti nel rispetto della normativa in materia di  societa'  per
azioni e del decreto legislativo 19  agosto  2016,  n.  175,  recante
testo unico in materia di societa' a partecipazione pubblica. 
  2.  Lo  scopo   statutario   e'   la   progettazione   nonche'   la
realizzazione, quale centrale di committenza e  stazione  appaltante,
anche    stipulando    convenzioni    con    altre    amministrazioni
aggiudicatrici, delle opere individuate con decreto adottato ai sensi
dell'articolo 1, comma 20, della legge  27  dicembre  2019,  n.  160,
recante bilancio di previsione dello  Stato  per  l'anno  finanziario
2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022, nonche'  delle
opere, anche connesse e di contesto, relative agli impianti  sportivi
olimpici,  finanziate  interamente  sulla  base  di  un  piano  degli
interventi predisposto dalla  societa',  d'intesa  con  il  Ministero
delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili e con  le  regioni
interessate, e approvato con decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri o dell'autorita' di Governo competente in materia  di  sport
adottato entro il 31 ottobre 2021. A tale fine, la Societa' opera  in
coerenza con le indicazioni del Comitato Organizzatore e  con  quanto
previsto dal decreto di cui  al  primo  periodo,  relativamente  alla
predisposizione  del  piano  degli  interventi,   al   rispetto   del
cronoprogramma,   alla   localizzazione   e   alle    caratteristiche
tecnico-funzionali e sociali delle opere, all'ordine di  priorita'  e
ai tempi di ultimazione delle stesse,  nonche'  alla  quantificazione
dell'onere economico di ciascuna  opera  e  alla  relativa  copertura
finanziaria. Al medesimo fine e ove ne ricorrano  le  condizioni,  il
Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro delle
infrastrutture e dei trasporti, sentito il Ministro  dell'economia  e
delle finanze, puo'  nominare  uno  o  piu'  commissari  straordinari
dotati dei  poteri  e  delle  funzioni  di  cui  all'articolo  4  del
decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 14 giugno 2019, n.  55.  Con  il  medesimo  decreto  sono
stabiliti i compensi dei Commissari in misura non superiore a  quella
indicata all'articolo 15, comma 3, del decreto-legge 6  luglio  2011,
n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011,  n.
111, i cui oneri sono posti  a  carico  dei  quadri  economici  degli
interventi da realizzare o completare. 
  2-bis. Al fine di  assicurare  la  tempestiva  realizzazione  delle
opere  di  cui  al  comma  2,  all'organo  di  amministrazione  della
Societa', di cui al comma 5 del presente articolo, sono attribuiti  i
poteri e le facolta' previsti dall'articolo 61, commi 4, 5,  7  e  8,
del  decreto-legge  24  aprile   2017,   n.   50,   convertito,   con
modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96. 
  2-ter. Per la realizzazione degli interventi ricompresi  nei  piani
approvati ai sensi del presente articolo, che incidono sulle zone  di
protezione  speciale  e  sui  siti  di  importanza  comunitaria,   si
applicano  i  criteri  e  la  disciplina  previsti  dalla   direttiva
92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992. 
  ((2-quater. A decorrere dal 25 maggio  2022,  la  Societa'  diviene
altresi' soggetto attuatore degli interventi, non  ancora  completati
alla  data  del  30  aprile  2022,  ricompresi  nel  piano   di   cui
all'articolo 61, comma 4, del decreto-legge 24 aprile  2017,  n.  50,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21  giugno  2017,  n.  96;
conseguentemente, la Societa' subentra nei rapporti giuridici  attivi
e passivi, ivi compresa la gestione della  contabilita'  speciale  n.
6081 intestata al  commissario,  sorti  in  relazione  alla  gestione
commissariale  di  cui  all'articolo  61,  comma  1,   del   medesimo
decreto-legge  n.  50  del  2017,  che  cessa   pertanto   di   avere
efficacia.)) 
  3. La Societa' ha durata fino  al  31  dicembre  2026.  I  rapporti
attivi e passivi in essere  alla  data  del  31  dicembre  2026  sono
disciplinati secondo le disposizioni del codice civile. 
  4. Il capitale  sociale  e'  fissato  in  1  milione  di  euro.  Ai
conferimenti dei Ministeri si provvede, nell'anno 2020,  quanto  alla
quota del Ministero dell'economia  e  delle  finanze,  pari  ad  euro
350.000,00, mediante corrispondente riduzione dello stanziamento  del
fondo speciale di conto  capitale  iscritto,  ai  fini  del  bilancio
triennale 2020-2022, nell'ambito del programma «Fondi  di  riserva  e
speciali»  della  missione  «Fondi  da  ripartire»  dello  stato   di
previsione del Ministero dell'economia e delle  finanze,  allo  scopo
utilizzando  l'accantonamento  relativo  al  medesimo  ministero,  e,
quanto alla quota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
pari  ad   euro   350.000,00,   mediante   corrispondente   riduzione
dell'autorizzazione di spesa  recata  dall'articolo  145,  comma  33,
della legge 23 dicembre 2000, n. 388.  Il  Ministro  dell'economia  e
delle finanze e' autorizzato ad apportare,  con  propri  decreti,  le
occorrenti variazioni di bilancio. 
  5. L'organo di amministrazione della Societa' e' composto da cinque
membri, dei quali tre nominati dal Ministro  delle  infrastrutture  e
dei trasporti, di concerto con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze e con l'Autorita' di Governo competente in materia di  sport,
di cui  uno  con  funzioni  di  Presidente  e  uno  con  funzioni  di
amministratore delegato, e due nominati congiuntamente dalle  Regioni
Lombardia e Veneto e dalle Province autonome di Trento e di  Bolzano.
Alle riunioni dell'organo di amministrazione, puo' partecipare, senza
diritto di voto, l'amministratore delegato della  Fondazione  di  cui
all'articolo 2. 
  6. Il collegio  sindacale  della  Societa'  si  compone  di  cinque
membri, dei quali tre nominati dal Ministro  delle  infrastrutture  e
dei trasporti, di concerto con  il  Ministro  dell'economia  e  delle
finanze e con l'Autorita' di Governo competente in materia di  sport,
di cui uno con funzioni di Presidente, e due nominati  congiuntamente
dalle Regioni Lombardia e Veneto e dalle Province autonome di  Trento
e di Bolzano. Non si applicano le disposizioni  di  cui  all'articolo
2397, primo comma, secondo periodo, del codice civile. 
  7. I componenti  dell'organo  di  amministrazione  e  del  collegio
sindacale possono essere revocati soltanto dai soggetti che li  hanno
nominati. 
  8. La  Societa'  cura  il  monitoraggio  costante  dello  stato  di
avanzamento  delle  attivita'  di  cui  al  comma   2,   informandone
periodicamente il Comitato Organizzatore. 
  9. Per le sue esigenze, la Societa'  stipula  contratti  di  lavoro
autonomo e di lavoro subordinato. Alle assunzioni a tempo determinato
negli anni 2020  e  2021  si  applica  l'articolo  1,  comma  3,  del
decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 9 agosto 2018, n. 96. Si  applicano,  in  ogni  caso,  le
disposizioni di cui all'articolo 23-bis del  decreto  legislativo  30
marzo 2001, n. 165. 
  10.  Alla  Societa'  si  applicano  le  disposizioni  del   decreto
legislativo 14 marzo 2013, n. 33, del decreto  legislativo  8  aprile
2013, n. 39 e del decreto legislativo 19  agosto  2016,  n.  175,  ad
eccezione dell'articolo 9, comma 1. 
  11. Per lo svolgimento delle sue  funzioni,  sono  attribuite  alla
Societa' le somme previste alla voce «oneri di investimento» compresa
nel quadro economico di ciascun progetto delle opere di cui al  comma
2. Tale ammontare e' commisurato sino al limite  massimo  del  3  per
cento dell'importo complessivo lordo dei lavori e delle forniture  ed
e' desunto dal Quadro Economico effettivo  inserito  nel  sistema  di
monitoraggio di cui  al  comma  12.  Le  somme  previste  nei  quadri
economici destinate ai servizi di ingegneria e  architettura  restano
nella disponibilita' della Societa', che puo' svolgere direttamente i
suddetti servizi o affidarli a soggetti terzi, secondo  le  procedure
previste dal  codice  dei  contratti  pubblici,  di  cui  al  decreto
legislativo 18 aprile 2016, n. 50. 
  11-bis. Con uno o piu' decreti del  Presidente  del  Consiglio  dei
ministri, su proposta  del  Ministro  delle  infrastrutture  e  della
mobilita'  sostenibili,  di  concerto  con  l'autorita'  di   Governo
competente in  materia  di  sport,  possono  essere  individuati  gli
interventi, tra quelli di cui al comma 2, caratterizzati  da  elevata
complessita' progettuale o procedurale, sottoposti alla procedura  di
cui  all'articolo  44  del  decreto-legge  31  maggio  2021,  n.  77,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108. 
  12. Il monitoraggio degli interventi di cui al presente articolo e'
realizzato ai sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n.  229
e le opere sono classificate come «Olimpiadi Milano Cortina 2026». 
  12-bis. All'articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n.  160,  sono
apportate le seguenti modificazioni: 
    a)  al  comma  18,  primo  periodo,  la  parola:  "riservato"  e'
sostituita dalla seguente:  "autorizzato"  e  le  parole:  "a  valere
sulle" sono sostituite dalle seguenti: "con corrispondente  riduzione
delle"; 
    b) al comma 20: 
      1) al primo periodo, dopo le parole: "di Trento e  di  Bolzano"
sono inserite le seguenti: ", che e' resa  sentiti  gli  enti  locali
territorialmente interessati"; 
      2) dopo il secondo periodo e' aggiunto il seguente: "I  decreti
di cui al  primo  periodo  sono  trasmessi  alle  Camere  per  essere
deferiti alle Commissioni parlamentari competenti per materia". 
  12-ter.  Alle  controversie  relative  all'approvazione  dei  piani
approvati  ai  sensi  del  presente  articolo,  alle   procedure   di
espropriazione, con esclusione di quelle relative alla determinazione
delle indennita' espropriative, e alle  procedure  di  progettazione,
approvazione  e  realizzazione  degli  interventi  individuati  negli
stessi piani, si applica  l'articolo  125  del  codice  del  processo
amministrativo, di cui all'allegato 1 al decreto legislativo 2 luglio
2010, n. 104, in ogni caso  senza  nuovi  o  maggiori  oneri  per  la
finanza pubblica.