DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 14 marzo 2001, n. 144

Regolamento recante norme sui servizi di bancoposta.

note: Entrata in vigore del decreto: 8-5-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/08/2017)
Testo in vigore dal: 8-5-2001
al: 18-12-2012
aggiornamenti all'articolo
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
  Visto l'articolo 87, comma quinto, della Costituzione; 
  Visto il testo unico  delle  disposizioni  legislative  in  materia
postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con  decreto
del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156,  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
  Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400; 
  Visto il  regolamento  di  esecuzione  in  materia  di  servizi  di
bancoposta, approvato con decreto del Presidente della Repubblica  1o
giugno 1989, n. 256; 
  Vista la legge 10 ottobre 1990, n. 287, in materia di tutela  della
concorrenza e del mercato; 
  Visto il testo unico delle leggi in materia bancaria e  creditizia,
approvato con decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385; 
  Visto il decreto-legge 1o dicembre 1993, n.  487,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 29 gennaio 1994,  n.  71,  concernente  la
trasformazione   dell'Amministrazione    delle    poste    e    delle
telecomunicazioni in Ente pubblico economico e  riorganizzazione  del
Ministero; 
  Vista  la  deliberazione  C.I.P.E.  del  18  dicembre  1997,   come
modificata  con  deliberazione  C.I.P.E.   del   2   novembre   2000,
concernente la trasformazione in societa' per azioni dell'Ente  Poste
Italiane; 
  Vista  la  delibera  dell'Assemblea  del  28   febbraio   1998   di
trasformazione dell'Ente Poste Italiane in societa' per azioni; 
  Visto  il  testo   unico   delle   disposizioni   in   materia   di
intermediazione finanziaria, approvato  con  decreto  legislativo  24
febbraio 1998, n. 58; 
  Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 284, concernente il
riordino della Cassa depositi e prestiti; 
  Visto l'articolo 40, comma 4, della legge 23 dicembre 1998, n. 448,
che  autorizza  il  Governo  ad  emanare  apposito  provvedimento  di
modificazione del  testo  unico  delle  disposizioni  legislative  in
materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato  con
decreto del Presidente della Repubblica 29  marzo  1973,  n.  156,  e
successive  modificazioni,  nonche'  a  definire  le   modalita'   di
applicazione ai servizi di  bancoposta  della  normativa  di  cui  al
decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, fatti salvi  i  principi
normativi che governano il  risparmio  postale  nelle  sue  peculiari
caratteristiche; 
   Considerata l'esigenza di assicurare il regolare funzionamento dei
sistemi di pagamento, come previsto  dall'articolo  146  del  decreto
legislativo 1o settembre 1993, n. 385, e successive  modificazioni  e
integrazioni; 
  Vista la preliminare  deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri,
adottata nella riunione del 19 gennaio 2001; 
  Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione 
  consultiva per gli atti normativi  nell'adunanza  del  12  febbraio
  2001; 
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella 
riunione dell'8 marzo 2001; 
  Sulla proposta del  Ministro  del  tesoro,  del  bilancio  e  della
programmazione economica e del Ministro delle comunicazioni; 
                              E m a n a 
                      il seguente regolamento: 
                               Art. 1. 
                             Definizioni 
  1. Ai fini del presente decreto si intendono per: 
    a) Poste: la societa' per  azioni  Poste  Italiane  istituita  ai
sensi  della  deliberazione  C.I.P.E.  del  18  dicembre  1997,  come
modificata con deliberazione C.I.P.E. del 2 novembre 2000; 
    b) testo unico bancario:  il  decreto  legislativo  1o  settembre
1993, n. 385, e successive modificazioni e integrazioni; 
    c) testo unico finanza: il decreto legislativo 24 febbraio  1998,
n. 58; 
    d) conto corrente postale: il conto  corrente  aperto  presso  le
Poste Italiane S.p.a.; 
    e) assegno postale: l'assegno tratto su Poste; 
    f) vaglia postale: lo strumento  di  trasferimento  nazionale  ed
internazionale di fondi emesso da Poste; 
    g) bollettino di conto corrente  postale:  il  modulo  emesso  da
Poste per il versamento di fondi su un conto corrente postale; 
    h) risparmio postale: la raccolta di fondi attraverso libretti di
risparmio postale e buoni postali fruttiferi effettuata da Poste  per
conto della Cassa depositi e prestiti. 
Avvertenza:
    Il   testo   delle   note   qui   pubblicato   e'  stato  redatto
dall'amministrazione  competente  per  materia ai sensi dell'articolo
10,   commi   2  e  3,  del  testo  unico  delle  disposizioni  sulla
promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente
della  Repubblica  e  sulle  pubblicazioni  ufficialidella Repubblica
italiana,  approvato  con  decreto  del  Presidente  della Repubblica
28 dicembre  1985,  n.  1092,  al  solo fine di facilitare la lettura
delle  disposizioni  di  legge  modificate o alle quali e' operato il
rinvio.   Restano  invariati  il  valore  e  l'efficacia  degli  atti
legislativi qui trascritti.
Note alle premesse:
    -  L'art.  87,  comma  quinto  della  Costituzione  conferisce al
Presidente  della  Repubblica  il  potere di promulgare le leggi e di
emanare i decreti aventi valore di legge i regolamenti.
    -  Il testo del comma 2, dell'art. 17 della legge 23 agosto 1988,
n.  400  (Disciplina  dell'attivita'  di  Governo e ordinamento della
Presidenza del Consiglio dei Ministri) e' il seguente:
    "2.   Con   decreto   del  Presidente  della  Repubblica,  previa
deliberazione  del  Consiglio  dei  Ministri, sentito il Consiglio di
Stato,  sono  emanati  i regolamenti per la disciplina delle materie,
non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione,
per  le  quali  le  leggi  della Repubblica, autorizzando l'esercizio
della  potesta'  regolamentare  del  Governo,  determinano  le  norme
generali  regolatrici  della materia e dispongono l'abrogazione delle
norme  vigenti,  con  effetto  dall'entrata  in  vigore  delle  norme
regolamentari."
    -  Il  decreto del Presidente della Repubblica 1o giugno 1989, n.
256 reca: "Approvazione del regolamento di esecuzione del libro terzo
del   codice   postale   e   delle   telecomunicazioni   (servizi  di
bancoposta)".
    -  Il  decreto  legislativo  24 febbraio 1998, n. 58 reca: "Testo
unico  delle  disposizioni in materia di intermediazione finanziaria,
ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52".
    -  Il  decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 284 reca: "Riordino
della  Cassa  depositi  e  prestiti, a norma dell'art. 11 della legge
15 marzo 1997, n. 59.".
    - Il testo del comma 4 dell'art. 40 della legge 23 dicembre 1998,
n.  448  (Misure  di  finanza  pubblica  per  la stabilizzazione e lo
sviluppo) e' il seguente:
    "4.  L'attivita'  postale  e'  uniformata alle prescrizioni della
direttiva  97/67/CE  del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio, del
15 dicembre  1997. A tal fine entro tre mesi dalla data di entrata in
vigore della presente legge, il Governo emana, ai sensi dell'articolo
17,   comma   2,   della  legge  23 agosto  1988,  n.  400,  apposito
provvedimento  di  modificazione  del  testo unico delle disposizioni
legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni,
approvato  con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973,
n.   156,   e   successive  modificazioni,  volto  ad  assicurare  la
prestazione  di un servizio postale universale con prezzi accessibili
a  tutti gli utenti, la determinazione dei servizi oggetto di riserva
e la revoca delle concessioni di cui all'articolo 29 del citato testo
unico.  Il  provvedimento  introdurra'  altresi'  gli  istituti della
autorizzazione    generale    e   della   licenza   individuale   per
l'espletamento  di  servizi non riservati e definira' le modalita' di
applicazione  ai  servizi  di  bancoposta  della  normativa di cui al
decreto  legislativo  24 febbraio 1998, n. 58, fatti salvi i principi
normativi  che  governano  il  risparmio  postale nelle sue peculiari
caratteristiche."
    -  Il  testo dell'art. 146 della decreto legislativo 1o settembre
1993,  n.  385  (Testo  unico  delle  leggi  in  materia  bancaria  e
creditizia) e' il seguente:
    "Art.  146  (Vigilanza  sui  sistemi di pagamento). - 1. La Banca
d'Italia promuove il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento.
A tal fine essa puo' emanare disposizioni volte ad assicurare sistemi
di compensazione e di pagamento efficienti e affidabili.".
Note all'art. 1:
    -  Per  l'oggetto  della  deliberazione  C.I.P.E. del 18 dicembre
1997, come modificata con deliberazione C.I.P.E. del 2 novembre 2000,
si fa rinvio alle premesse.
    - Per il titolo del decreto legislativo 1o settembre 1993, n. 385
si fa rinvio alle premesse.
    -  Per  il titolo del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58
si veda in nota alle premesse.