LEGGE 24 dicembre 2012, n. 234

Norme generali sulla partecipazione dell'Italia alla formazione e all'attuazione della normativa e delle politiche dell'Unione europea. (13G00003)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/01/2013 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/07/2020)
Testo in vigore dal: 1-3-2017
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 52 
 
 
             (Registro nazionale degli aiuti di Stato). 
 
  1. Al fine di garantire il rispetto dei divieti di cumulo  e  degli
obblighi di trasparenza e di  pubblicita'  previsti  dalla  normativa
europea e nazionale in materia di aiuti di Stato, i soggetti pubblici
o  privati  che  concedono  ovvero  gestiscono   i   predetti   aiuti
trasmettono le relative informazioni alla  banca  di  dati  istituita
presso il Ministero dello sviluppo economico ai  sensi  dell'articolo
14, comma 2,  della  legge  5  marzo  2001,  n.  57,  che  assume  la
denominazione di "Registro nazionale degli aiuti di Stato". 
  2. Il Registro di cui al  comma  1  contiene,  in  particolare,  le
informazioni concernenti: 
    a) gli aiuti di Stato di cui all'articolo 107  del  Trattato  sul
funzionamento  dell'Unione  europea,  ivi  compresi  gli   aiuti   in
esenzione dalla notifica; 
    b) gli aiuti de minimis come definiti  dal  regolamento  (CE)  n.
1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, e dal  regolamento
(UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18  dicembre  2013,  nonche'
dalle disposizioni dell'Unione europea  che  saranno  successivamente
adottate nella medesima materia; 
    c) gli aiuti concessi a titolo di compensazione per i servizi  di
interesse economico generale, ivi compresi gli aiuti  de  minimis  ai
sensi del regolamento (UE) n.  360/2012  della  Commissione,  del  25
aprile 2012; 
    d) l'elenco dei soggetti tenuti  alla  restituzione  degli  aiuti
incompatibili dei quali la  Commissione  europea  abbia  ordinato  il
recupero ai sensi dell' articolo 16 del  regolamento  (UE)  2015/1589
del Consiglio, del 13 luglio 2015.(6) 
  3. I soggetti di cui al  comma  1  sono  tenuti  ad  avvalersi  del
Registro di cui al medesimo comma 1 al fine di espletare le verifiche
propedeutiche alla concessione o all'erogazione degli aiuti di  Stato
e degli aiuti de minimis, comprese quelle relative  al  rispetto  dei
massimali di aiuto stabiliti dalle norme europee e dei divieti di cui
all'articolo 46 della presente legge, nonche' al fine  di  consentire
il costante aggiornamento dei dati relativi ai medesimi  aiuti  anche
attraverso l'inserimento delle  informazioni  relative  alle  vicende
modificative degli stessi. 
  4. Le informazioni relative agli aiuti di cui al comma  2,  lettere
a), b) e c), sono conservate e rese  accessibili  senza  restrizioni,
fatte salve le esigenze di tutela del segreto industriale, per  dieci
anni dalla data di concessione dell'aiuto, salvi i  maggiori  termini
connessi all'esistenza di contenziosi  o  di  procedimenti  di  altra
natura; le informazioni relative  agli  aiuti  di  cui  al  comma  2,
lettera d), sono conservate e rese  accessibili,  senza  restrizioni,
fino alla data dell'effettiva restituzione dell'aiuto. 
  5. Il monitoraggio delle informazioni relative agli aiuti di  Stato
nei settori agricolo e forestale, ivi compresi gli aiuti  nelle  zone
rurali, e della pesca e acquacoltura continua a  essere  disciplinato
dalla normativa europea di riferimento ed e' assicurato attraverso la
piena integrazione e interoperabilita' del Registro di cui al comma 1
con i registri gia' esistenti per i settori dell'agricoltura e  della
pesca. 
  6. Con regolamento adottato con decreto del Ministro dello sviluppo
economico, di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze e
delle  politiche  agricole   alimentari   e   forestali,   ai   sensi
dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,  entro
quattro mesi dalla data di entrata in vigore del  presente  articolo,
sentita la Conferenza unificata di cui  all'articolo  8  del  decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, e  successive  modificazioni,  e'
adottata la disciplina per il funzionamento del Registro  di  cui  al
comma 1 del presente articolo, con  la  definizione  delle  modalita'
operative per la raccolta, la gestione e  il  controllo  dei  dati  e
delle informazioni relativi agli aiuti di cui al comma 2, compresi  i
criteri per l'eventuale  interoperabilita'  con  le  banche  di  dati
esistenti in materia  di  agevolazioni  pubbliche  alle  imprese.  Il
predetto  regolamento  individua  altresi',  in  conformita'  con  le
pertinenti norme europee in materia di aiuti di  Stato,  i  contenuti
specifici degli obblighi ai fini dei controlli di  cui  al  comma  3,
nonche' la data a decorrere dalla quale il  controllo  relativo  agli
aiuti  de  minimis  di  cui  al  comma  2   gia'   concessi   avviene
esclusivamente tramite il medesimo Registro, nel rispetto dei termini
stabiliti dall'articolo 6, paragrafo 2, del citato  regolamento  (UE)
n. 1407/2013. Fino alla data ((del 1° luglio 2017)), si applicano  le
modalita' di trasmissione delle informazioni relative agli aiuti alle
imprese, stabilite ai sensi dell'articolo 14, comma 2, della legge  5
marzo 2001, n. 57. 
  7. ((A decorrere  dal  1°  luglio  2017)),  la  trasmissione  delle
informazioni al Registro di cui al comma 1  e  ((...))  l'adempimento
degli obblighi di interrogazione del Registro medesimo  costituiscono
condizione legale  di  efficacia  dei  provvedimenti  che  dispongono
concessioni  ed  erogazioni  degli  aiuti  di  cui  al  comma  2.   I
provvedimenti di concessione e di erogazione di detti aiuti  indicano
espressamente l'avvenuto inserimento delle informazioni nel  Registro
e  l'avvenuta  interrogazione  dello  stesso.  L'inadempimento  degli
obblighi di cui ai commi  1  e  3  nonche'  al  secondo  periodo  del
presente comma e' rilevato, anche d'ufficio, dai soggetti di  cui  al
comma 1 e comporta la responsabilita' patrimoniale  del  responsabile
della concessione o dell'erogazione degli aiuti.  L'inadempimento  e'
rilevabile anche dall'impresa beneficiaria ai fini  del  risarcimento
del danno. 
                                                                  (4) 
 
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AGGIORNAMENTO (4) 
  La L. 29 luglio 2015, n. 115 ha disposto (con l'art. 14,  comma  2)
che "Le informazioni contenute nel Registro di  cui  all'articolo  52
della legge 24 dicembre 2012, n. 234, come sostituito dal comma 1 del
presente articolo, sono utilizzate anche ai fini della  relazione  di
cui all'articolo 1  della  legge  7  agosto  1997,  n.  266,  che,  a
decorrere dall'anno 2015, e' predisposta dal Ministero dello sviluppo
economico e trasmessa alle Camere entro il 30  settembre  di  ciascun
anno,  al  fine  di  illustrare  le  caratteristiche  e  l'andamento,
nell'anno precedente, dei  diversi  provvedimenti  di  sostegno  alle
attivita'  economiche  e  produttive,   per   una   valutazione   dei
provvedimenti in  questione  e  per  fornire,  in  forma  articolata,
elementi di  monitoraggio.  Il  Ministero  dello  sviluppo  economico
individua con proprio provvedimento le ulteriori  informazioni  utili
alla predisposizione della relazione di cui al  presente  comma,  che
devono essere inserite nel Registro dai soggetti pubblici  o  privati
che concedono o gestiscono agevolazioni pubbliche alle imprese". 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  La L. 7 luglio 2016, n. 122 ha disposto (con l'art.  35,  comma  4)
che la presente  modifica  si  applica  alle  decisioni  di  recupero
notificate a decorrere dal 1° gennaio 2015.