LEGGE 18 ottobre 2001, n. 383

Primi interventi per il rilancio dell'economia.

note: Entrata in vigore della legge: 25-10-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 03/06/2008)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 3-8-2003
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 4
                 Detassazione del reddito di impresa
                  e di lavoro autonomo reinvestito

  1.  E'  escluso dall'imposizione del reddito di impresa e di lavoro
autonomo  il  50  per  cento  del  volume  degli investimenti in beni
strumentali  realizzati  nel  periodo d'imposta in corso alla data di
entrata in vigore della presente legge successivamente al 30 giugno e
nell'intero periodo di imposta successivo, in eccedenza rispetto alla
media  degli  investimenti  realizzati  nei cinque periodi di imposta
precedenti,  con  facolta'  di  escludere  dal calcolo della media il
periodo in cui l'investimento e' stato maggiore. (8) ((9))
  2.  L'incentivo  si applica anche alle spese sostenute per servizi,
utilizzabili dal personale, di assistenza negli asili nido ai bambini
di  eta'  inferiore  a  tre  anni,  e  alle  spese  sostenute  per la
formazione  e  l'aggiornamento  del  personale.  A  questo importo si
aggiunge  anche  il  costo  del personale impegnato nell'attivita' di
formazione  e  aggiornamento, fino a concorrenza del 20 per cento del
volume  delle  relative  retribuzioni complessivamente corrisposte in
ciascun  periodo  di  imposta.  L'attestazione  di effettivita' delle
spese  sostenute  e' rilasciata dal presidente del collegio sindacale
ovvero,  in mancanza, da un revisore dei conti o da un professionista
iscritto    nell'albo   dei   revisori   dei   conti,   dei   dottori
commercialisti,  dei  ragionieri e periti commerciali o in quello dei
consulenti  del  lavoro, nelle forme previste dall'articolo 13, comma
2,   del   decreto-legge  28  marzo  1997,  n.  79,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  28  maggio  1997,  n. 140, e successive
modificazioni,  ovvero  dal  responsabile  del  centro  di assistenza
fiscale.
  3.  L'incentivo fiscale di cui ai commi 1 e 2 si applica anche alle
imprese e ai lavoratori autonomi in attivita' alla data di entrata in
vigore della presente legge, anche se con un'attivita' d'impresa o di
lavoro  autonomo inferiore ai cinque anni. Per tali soggetti la media
degli   investimenti   da  considerare  e'  quella  risultante  dagli
investimenti  effettuati nei periodi d'imposta precedenti a quello in
corso  alla data di entrata in vigore della presente legge o a quello
successivo,  con  facolta'  di  escludere  dal calcolo della media il
periodo in cui l'investimento e' stato maggiore.
  4.  Per  investimento  si  intende  la realizzazione nel territorio
dello  Stato  di  nuovi  impianti, il completamento di opere sospese,
l'ampliamento,   la   riattivazione,   l'ammodernamento  di  impianti
esistenti  e  l'acquisto  di  beni  strumentali  nuovi anche mediante
contratti  di  locazione  finanziaria.  L'investimento immobiliare e'
limitato ai beni strumentali per natura.
  5.  I  fabbricanti  titolari  di attivita' industriali a rischio di
incidenti  rilevanti, individuate ai sensi del decreto legislativo 17
agosto  1999,  n. 334, possono usufruire degli incentivi tributari di
cui  ai  commi  1  e  2  solo  se  e' documentato l'adempimento degli
obblighi e delle prescrizioni di cui al citato decreto.
  6.   L'incentivo   fiscale  e'  revocato  se  l'imprenditore  o  il
lavoratore  autonomo  cedono a terzi o destinano i beni oggetto degli
investimenti   a   finalita'  estranee  all'esercizio  di  impresa  o
all'attivita'  di lavoro autonomo entro il secondo periodo di imposta
successivo  all'acquisto,  ovvero  entro il quinto periodo di imposta
successivo in caso di beni immobili.
  7.  Per  il secondo periodo di imposta successivo a quello in corso
alla  data  di  entrata  in  vigore  della  presente legge, l'acconto
dell'IRPEF e dell'IRPEG e' calcolato, in base alle disposizioni della
legge  23  marzo  1977,  n.  97,  assumendo  come imposta del periodo
precedente   quella   che  si  sarebbe  applicata  in  assenza  delle
disposizioni di cui ai commi 1 e 2.
  8. Le modalita' di applicazione dell'incentivo fiscale sono, per il
resto,  le  stesse  disposte  con  l'articolo  3 del decreto-legge 10
giugno  1994,  n.  357,  convertito, con modificazioni, dalla legge 8
agosto 1994, n. 489.
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AGGIORNAMENTO (8)
  Il  D.L.  24  dicembre  2002,  n. 282, convertito con modificazioni
dalla  L.  21 febbraio 2003, n. 27, ha disposto (con l'art. 5-sexies,
comma  1)  che  "A  valere sulle maggiori entrate recate dal presente
decreto,  le disposizioni di cui all'articolo 4, comma 1, della legge
18  ottobre  2001,  n. 383, sono prorogate fino al secondo periodo di
imposta  successivo  a quello in corso alla data del 25 ottobre 2001,
limitatamente  agli investimenti realizzati fino al 31 luglio 2003 in
sedi operative ubicate nei comuni interessati dagli eventi calamitosi
dichiarati  con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del
29  ottobre  2002, del 31 ottobre 2002, dell'8 novembre 2002 e del 29
novembre  2002  e  nei quali sono state emanate, entro il 31 dicembre
2002,   ordinanze   sindacali   di   sgombero   ovvero  ordinanze  di
interdizione   al   traffico  delle  principali  vie  di  accesso  al
territorio  comunale.  Per gli investimenti immobiliari la proroga di
cui al primo periodo riguarda quelli realizzati fino al terzo periodo
d'imposta successivo a quello in corso alla data del 25 ottobre 2001,
e, comunque, entro il 31 luglio 2004."
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AGGIORNAMENTO (9)
  Il  D.L. 24 giugno 2003, n. 147, convertito con modificazioni dalla
L. 1 agosto 2003, n. 200, ha disposto (con l'art. 5-ter, comma 1) che
"Le  disposizioni  di  cui  all'articolo  4,  comma 1, della legge 18
ottobre  2001,  n.  383,  sono  prorogate  fino al secondo periodo di
imposta  successivo  a quello in corso alla data del 25 ottobre 2001,
limitatamente  agli  investimenti realizzati fino al 31 dicembre 2003
in sedi operative ubicate nei comuni interessati dagli eventi sismici
dell'11  aprile  2003,  come  individuati ai sensi dell'ordinanza del
Presidente  dei  Consiglio  dei  Ministri n. 3284 del 30 aprile 2003,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 106 del 9 maggio 2003. Per gli
investimenti  immobiliari la proroga di cui al primo periodo riguarda
quelli  realizzati  fino  al  terzo  periodo  di imposta successivo a
quello  in  corso alla data del 25 ottobre 2001 e, comunque, entro il
31 luglio 2004."