LEGGE 23 marzo 2001, n. 93

Disposizioni in campo ambientale.

note: Entrata in vigore della legge: 19-4-2001 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2020)
Testo in vigore dal: 1-1-2021
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 8. 
                      (Aree naturali protette) 
 
  1. Per la realizzazione delle attivita' necessarie al  mantenimento
dell'ecosistema delle riserve naturali dello Stato denominate "Saline
di Cervia" e "Saline di Tarquinia" e' autorizzata rispettivamente  la
spesa di lire 1.000 milioni e lire 500  milioni  per  ciascuno  degli
anni 2001 e 2002 a favore dei comuni di Cervia e di Tarquinia. 
  2. Per la sistemazione dei sentieri di  alta  quota  situati  nella
provincia di Cuneo, e' autorizzata la spesa di lire 2.000 milioni per
ciascuno   degli   anni   2000,   2001   e    2002    da    assegnare
all'Amministrazione provinciale. 
  3. Con decreto del Presidente della  Repubblica,  su  proposta  del
Ministro dell'ambiente,  d'intesa  con  la  regione  interessata,  e'
istituito  il  Parco   nazionale   "Costa   teatina".   Il   Ministro
dell'ambiente procede ai sensi dell'articolo 34, comma 3, della legge
6 dicembre 1991, n. 394, entro centottanta giorni a  decorrere  dalla
data di entrata in vigore della presente legge. L'istituzione  ed  il
funzionamento del Parco nazionale "Costa teatina" sono finanziati nei
limiti massimi di spesa di lire 1.000 milioni a  decorrere  dall'anno
2001. (5) (6) 
  4. All'articolo 36, comma 1, della citata legge n. 394 del 1991,  e
successive modificazioni, dopo la lettera  ee-ter),  e'  aggiunta  la
seguente: 
"ee-quater) Penisola Maddalena-Capo Murro Di Porco". 
  5. Il Ministero dell'ambiente provvede, entro il 31 dicembre  2001,
all'istruttoria  tecnica   necessaria   per   avviare   l'istituzione
dell'area  protetta   marina   di   cui   alla   lettera   ee-quater)
dell'articolo 36, comma 1,  della  citata  legge  n.  394  del  1991,
introdotta dal comma 4 del presente articolo. 
  6. All'articolo 1, primo comma, del regio decreto-legge 11  gennaio
1923, n. 257, convertito, con modificazioni, dalla  legge  12  luglio
1923, n. 1511,  e  successive  modificazioni,  dopo  le  parole:  "e'
dichiarato Parco nazionale dell'Abruzzo" sono aggiunte  le  seguenti:
", Lazio e Molise". 
  7. Per favorire l'estensione del  patrimonio  delle  aree  naturali
protette,  i  beni  immobili  di  interesse   storico   e   artistico
riconosciuti ai sensi del  decreto-legge  27  giugno  1985,  n.  312,
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1985, n.  431,  e
del testo unico delle disposizioni legislative  in  materia  di  beni
culturali e ambientali, approvato con decreto legislativo 29  ottobre
1999,  n.  490,  e  le  aree  sottoposte  al  rischio   di   dissesto
idrogeologico, di proprieta' dello Stato, che  insistono  sulle  zone
limitrofe alle aree naturali protette o che risultino  potenzialmente
utili al loro ampliamento o all'istituzione di  nuove  aree  naturali
protette, sono alienati, qualora sia stata gia' decisa o si decida la
loro dismissione, con diritto di prelazione ai comuni, alle  province
e alle regioni, che lo richiedano, per un importo pari all'indennita'
di esproprio. 
  8. All'articolo 18, comma 1, della citata legge n.  394  del  1991,
sono soppresse le seguenti parole: "di concerto con il Ministro della
marina mercantile e". 
  9. All'articolo 18 della legge 6 dicembre 1991,  n.  394,  dopo  il
comma 1, e' inserito il seguente: 
"1-bis.  L'istituzione  delle  aree  protette  marine   puo'   essere
sottoposta  ad  accordi  generali  fra  le  regioni  e  il  Ministero
dell'ambiente". 
  10. Per il funzionamento e la gestione delle aree  protette  marine
previste dalle leggi 31 dicembre 1982, n. 979, e 6 dicembre 1991,  n.
394, e' autorizzata la  spesa  di  lire  3.000  milioni  a  decorrere
dall'anno 2001. Nelle medesime aree protette  marine  e'  autorizzata
per investimenti la spesa di lire 2.000 milioni a decorrere dall'anno
2000. (7) (10) ((12)) 
  11. La segreteria tecnica per le aree  protette  marine,  istituita
dall'articolo 2, comma 14, della legge 9 dicembre 1998, n.  426,  dal
1° gennaio 2001 e' incrementata  di  dieci  unita'.  A  tal  fine  e'
autorizzata la spesa di lire 900 milioni annue a decorrere  dall'anno
2001. Al relativo onere, pari a lire 900 milioni  annue  a  decorrere
dall'anno 2001, si provvede mediante corrispondente  riduzione  dello
stanziamento iscritto, ai  fini  del  bilancio  triennale  2001-2003,
nell'ambito dell'unita' previsionale di base di parte corrente "Fondo
speciale" dello stato di previsione del  Ministero  del  tesoro,  del
bilancio e della programmazione economica per l'anno 2001, allo scopo
parzialmente  utilizzando  l'accantonamento  relativo  al   Ministero
dell'ambiente. 
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AGGIORNAMENTO (5) 
  Il D.L. 29 dicembre 2010,  n.  225,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2011, n. 10, ha disposto (con  l'art.  2,  comma
3-bis) che "In ragione  della  straordinaria  urgenza  connessa  alle
necessita' di  tutela  ambientale,  di  tutela  del  paesaggio  e  di
protezione  dai  rischi  idrogeologici,  le   disposizioni   di   cui
all'articolo 8, comma 3, della legge 23 marzo 2001, n. 93, si attuano
entro il 30 settembre 2011. Trascorso inutilmente tale  termine,  con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanare entro i
successivi trenta giorni, si procede alla nomina di un commissario ad
acta  che  provvede  alla  predisposizione  e  attuazione   di   ogni
intervento necessario". 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228,  nel  modificare  l'art.  2,  comma
3-bis,  del  D.L.  29  dicembre  2010,   n.   225,   convertito   con
modificazioni dalla L. 26 febbraio 2011, n. 10,  ha  conseguentemente
disposto (con l'art. 1, comma 388) che  le  disposizioni  di  cui  al
comma 3 del presente articolo si attuano dal 30 giugno 2013. 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  La L. 28 dicembre 2015, n. 221 ha disposto (con l'art. 6, comma  1)
che "Per il potenziamento della gestione e  del  funzionamento  delle
aree marine protette istituite,  l'autorizzazione  di  spesa  di  cui
all'articolo 8, comma 10, della  legge  23  marzo  2001,  n.  93,  e'
incrementata di 1 milione di euro a decorrere dal 2016". 
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AGGIORNAMENTO (10) 
  Il D.L. 30 dicembre 2019,  n.  162,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 28 febbraio 2020, n. 8, ha disposto (con l'art. 24, comma 4)
che "Al fine di potenziare la gestione e il funzionamento delle  aree
marine protette gia' istituite,  l'autorizzazione  di  spesa  di  cui
all'articolo 8, comma 10, della  legge  23  marzo  2001,  n.  93,  e'
incrementata di 0,7 milioni di euro per il 2020 e di 0,6  milioni  di
euro annui a decorrere dall'anno 2021". 
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AGGIORNAMENTO (12) 
  La L. 30 dicembre 2020, n. 178 ha disposto  (con  l'art.  1,  comma
737) che "Al fine di garantire il  funzionamento  delle  aree  marine
protette e dei parchi sommersi di cui al comma 10  dell'articolo  114
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, l'autorizzazione  di  spesa  di
cui all'articolo 8, comma 10, della legge 23 marzo 2001,  n.  93,  e'
incrementata di 3 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2021".