LEGGE 30 dicembre 1991, n. 413

Disposizioni per ampliare le basi imponibili, per razionalizzare, facilitare e potenziare l'attivita' di accertamento; disposizioni per la rivalutazione obbligatoria dei beni immobili delle imprese, nonche' per riformare il contenzioso e per la definizione agevolata dei rapporti tributari pendenti; delega al Presidente della Repubblica per la concessione di amnistia per reati tributari; istituzioni dei centri di assistenza fiscale e del conto fiscale.

note: Entrata in vigore della legge: 1-1-1992 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 08/08/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-1-2018
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 5. 
 
  1. soggetti, diversi da quelli indicati alle lettere a)  e  b)  del
comma 1 dell'articolo 87 del testo unico delle imposte  sui  redditi,
approvato con decreto del Presidente  della  Repubblica  22  dicembre
1986, n. 917, e successive modificazioni, che esercitano attivita' di
agriturismo di cui alla legge 5 dicembre 1985, n. 730, determinano il
reddito imponibile applicando all'ammontare dei ricavi conseguiti con
l'esercizio di tale attivita', al  netto  della  imposta  sul  valore
aggiunto, il coefficiente di redditivita' del 25 per cento. 
  2. I soggetti che esercitano attivita' di agriturismo di  cui  alla
legge 5 dicembre 1985,  n.  730,  determinano  l'imposta  sul  valore
aggiunto riducendo l'imposta relativa alle operazioni  imponibili  in
misura pari al 50 per cento del suo ammontare, a titolo di detrazione
forfetaria dell'imposta afferente agli acquisti e alle  importazioni.
((35)) 
  3. Il contribuente ha facolta' di non avvalersi delle  disposizioni
del presente  articolo,  esercitando  l'opzione  nella  dichiarazione
annuale  relativa  all'imposta  sul  valore   aggiunto   per   l'anno
precedente; l'opzione ha effetto  anche  per  la  determinazione  del
reddito e deve essere comunicata all'ufficio  delle  imposte  dirette
nella dichiarazione annuale relativa alle  imposte  sul  reddito  per
l'anno precedente. Le opzioni sono vincolanti per un triennio. 
 
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AGGIORNAMENTO (35) 
  La L. 27 dicembre 2017, n. 205, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
503) che "Il regime forfettario dell'imposta sul valore  aggiunto  di
cui all'articolo 5, comma 2, della legge n. 413 del 1991  si  applica
solo per i produttori agricoli di cui agli articoli  295  e  seguenti
della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006".