LEGGE 24 novembre 1981, n. 689

Modifiche al sistema penale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/02/2022)
Testo in vigore dal: 3-2-2022
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 53. 
               (Sostituzione di pene detentive brevi) 
 
  Il giudice, nel pronunciare la sentenza di condanna, quando ritiene
di dovere determinare la durata della pena detentiva entro il  limite
di  due  anni,  puo'  sostituire   tale   pena   con   quella   della
semidetenzione; quando ritiene di doverla determinare entro il limite
di un anno, puo'  sostituirla  anche  con  la  liberta'  controllata;
quando ritiene di doverla determinare entro il limite  di  sei  mesi,
puo'  sostituirla  altresi'  con  la  pena  pecuniaria  della  specie
corrispondente. 
  La sostituzione della pena detentiva ha  luogo  secondo  i  criteri
indicati dall'articolo 57. Per  determinare  l'ammontare  della  pena
pecuniaria il giudice individua il valore giornaliero al  quale  puo'
essere assoggettato l'imputato e lo moltiplica per i giorni  di  pena
detentiva. Nella determinazione dell'ammontare di cui  al  precedente
periodo  il  giudice  tiene   conto   della   condi-zione   economica
complessiva dell'imputato e  del  suo  nucleo  familiare.  Il  valore
giornaliero  non  puo'   essere   inferiore   alla   somma   indicata
dall'articolo 135 del codice penale e  non  puo'  superare  di  dieci
volte tale ammontare. Alla sostituzione della pena detentiva  con  la
pena pecuniaria si applica  l'articolo  133-ter  del  codice  penale.
((46)) 
  Le norme del codice di procedura penale relative  al  giudizio  per
decreto si applicano anche quando il pretore, nei procedimenti per  i
reati perseguibili d'ufficio, ritiene di dover infliggere la multa  o
l'ammenda in sostituzione di una pena detentiva. Nel  decreto  devono
essere indicati i motivi che determinano la sostituzione. 
  Nei casi previsti dall'articolo 81 del codice  penale,  quando  per
ciascun reato e' consentita la sostituzione della pena detentiva,  si
tiene conto dei limiti indicati nel primo comma soltanto per la  pena
che  dovrebbe  infliggersi  per  il  reato  piu'  grave.  Quando   la
sostituzione della pena detentiva e' ammissibile soltanto per  alcuni
reati, il giudice, se ritiene di doverla disporre, determina, al solo
fine della sostituzione, la parte di pena per i  reati  per  i  quali
opera la sostituzione.(16) 
 
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AGGIORNAMENTO (16) 
  La Corte Costituzionale con sentenza 15-29 giugno 1995,  n.284  (in
G.U.  1ª  s.s.  5/7/1995,  n.28)  ha   dichiarato   "l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 53 della legge  24  novembre  1981,  n.  689
(Modifiche al  sistema  penale),  nella  parte  in  cui  non  prevede
l'applicabilita' delle  sanzioni  sostitutive  delle  pene  detentive
brevi ai reati militari, secondo i principi di cui in motivazione." 
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AGGIORNAMENTO (46) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 12 gennaio - 1 febbraio 2022,
n.  28  (in  G.U.  1ª   s.s.   2/2/2022,   n.   5),   ha   dichiarato
"l'illegittimita' costituzionale dell'art. 53, secondo  comma,  della
legge 24 novembre 1981 n. 689 (Modifiche al  sistema  penale),  nella
parte in cui prevede che «[i]l valore  giornaliero  non  puo'  essere
inferiore alla somma indicata dall'art. 135 del codice penale  e  non
puo' superare di dieci volte tale ammontare», anziche'  «[i]l  valore
giornaliero non puo' essere inferiore a 75 euro e non  puo'  superare
di dieci volte la somma indicata dall'art. 135 del codice penale»".