LEGGE 24 novembre 1981, n. 689

Modifiche al sistema penale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 17/10/2022)
Testo in vigore dal: 30-12-2022
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 53. 
          (( (Sostituzione delle pene detentive brevi). )) 
 
  ((Il  giudice,  nel  pronunciare  sentenza   di   condanna   o   di
applicazione  della  pena  su  richiesta   delle   parti   ai   sensi
dell'articolo 444 del codice di procedura penale, quando  ritiene  di
dover determinare la durata della pena detentiva entro il  limite  di
quattro anni, puo' sostituire tale pena con quella della semiliberta'
o della detenzione domiciliare; quando ritiene di doverla determinare
entro il limite di tre anni, puo' sostituirla anche con il lavoro  di
pubblica utilita'; quando ritiene di  doverla  determinare  entro  il
limite di un anno, puo' sostituirla altresi' con la  pena  pecuniaria
della  specie  corrispondente,  determinata  ai  sensi  dell'articolo
56-quater. 
  Con il  decreto  penale  di  condanna,  il  giudice,  su  richiesta
dell'indagato o del condannato, puo'  sostituire  la  pena  detentiva
determinata entro il limite  di  un  anno,  oltre  che  con  la  pena
pecuniaria, con il lavoro  di  pubblica  utilita'.  Si  applicano  le
disposizioni dei commi 1-bis e 1- ter dell'articolo 459 del codice di
procedura penale. 
  Ai fini della determinazione dei limiti di pena detentiva  entro  i
quali possono essere applicate pene sostitutive, si tiene conto della
pena aumentata ai sensi dell'articolo 81 del codice penale.)) 
 
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AGGIORNAMENTO (16) 
  La Corte Costituzionale con sentenza 15-29 giugno 1995,  n.284  (in
G.U.  1ª  s.s.  5/7/1995,  n.28)  ha   dichiarato   "l'illegittimita'
costituzionale dell'art. 53 della legge  24  novembre  1981,  n.  689
(Modifiche al  sistema  penale),  nella  parte  in  cui  non  prevede
l'applicabilita' delle  sanzioni  sostitutive  delle  pene  detentive
brevi ai reati militari, secondo i principi di cui in motivazione." 
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AGGIORNAMENTO (46) 
  La Corte Costituzionale, con sentenza 12 gennaio - 1 febbraio 2022,
n.  28  (in  G.U.  1ª   s.s.   2/2/2022,   n.   5),   ha   dichiarato
"l'illegittimita' costituzionale dell'art. 53, secondo  comma,  della
legge 24 novembre 1981 n. 689 (Modifiche al  sistema  penale),  nella
parte in cui prevede che «[i]l valore  giornaliero  non  puo'  essere
inferiore alla somma indicata dall'art. 135 del codice penale  e  non
puo' superare di dieci volte tale ammontare», anziche'  «[i]l  valore
giornaliero non puo' essere inferiore a 75 euro e non  puo'  superare
di dieci volte la somma indicata dall'art. 135 del codice penale»".