LEGGE 25 novembre 1971, n. 1096

Disciplina dell'attivita' sementiera.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/02/2021)
Testo in vigore dal: 14-3-2021
aggiornamenti all'articolo
                              Art. 19. 
 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
  Una varieta' geneticamente modificata, rientrante fra gli organismi
di cui  all'articolo  3,  comma  1,  lettere  a)  e  b)  del  decreto
legislativo 3 marzo 1993, n. 92, puo' essere  iscritta  nel  registro
nazionale solo se sono state adottate  tutte  le  misure  appropriate
atte ad evitare effetti nocivi sulla salute  umana  e  sull'ambiente,
previste dal medesimo decreto legislativo, nonche' dal  principio  di
precauzione, dalla  Convenzione  sulla  diversita'  biologica  e  dal
protocollo sulla biosicurezza di Carthagena. (11) 
  Nel  caso  di  prodotti  ottenuti  da  una  varieta'  geneticamente
modificata destinati ad essere utilizzati come alimenti o ingredienti
alimentari,  si  applicano  altresi'  le  disposizioni  previste  dal
regolamento (CE) n. 258/97 del 27 gennaio 1997, al fine di verificare
che tali prodotti o ingredienti alimentari: 
    a) non presentino rischi per il consumatore; 
    b) non inducano in errore il consumatore; 
    c) non differiscano dagli altri prodotti o ingredienti alimentari
alla cui sostituzione essi sono  destinati,  al  punto  che  il  loro
consumo normale possa comportare svantaggi per il  consumatore  sotto
il profilo nutrizionale. (11) 
  La Commissione di  cui  al  quinto  comma  del  presente  articolo,
nell'esprimere il parere sull'iscrizione  di  varieta'  geneticamente
modificate  nell'apposita  sezione  del  registro  nazionale  di  cui
all'articolo 17 del regolamento di  cui  al  decreto  del  Presidente
della Repubblica n. 1065 del 1973, si deve attenere al  parere  della
Commissione per  i  prodotti  sementieri  di  varieta'  geneticamente
modificate. (11) 
  ((COMMA ABROGATO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 20)). 
 
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AGGIORNAMENTO (11) 
  Il D.Lgs. 24 aprile 2001, n. 212 ha disposto (con l'art. 18,  comma
1) che "La commercializzazione  delle  sementi  appartenenti  ad  una
categoria ammessa in base alle disposizioni vigenti prima della  data
di entrata in vigore del presente decreto legislativo  e'  consentita
fino al 30 giugno 2003".