LEGGE 28 aprile 1971, n. 287

Modifiche ed integrazioni all'attuale legislazione autostradale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 18/05/1999)
Testo in vigore dal: 16-6-1971
                               Art. 9.

  L'articolo  3  della  legge  24  luglio 1961, n. 729, quale risulta
modificato  dall'articolo  1  della  legge  4 novembre 1963, n. 1464,
dall'articolo   11  del  decreto-legge  15  marzo  1965,  n.  124.  -
convertito  nella legge 13 maggio 1965, n. 431 - e dagli articoli 1 e
2 della legge 28 marzo 1968, n. 382, e' sostituito dal seguente:
  "Gli  enti  che  abbiano  ottenuto la concessione di costruzione ed
esercizio  di  autostrade  ai  sensi  della  presente  legge  possono
contrarre  mutui della durata massima di trenta anni con il Consorzio
di  credito  per le opere pubbliche, con l'istituto di credito per le
imprese  di pubblica utilita', con l'istituto mobiliare italiano, con
le  Casse  di  risparmio,  con  i  Monti di credito su pegno di prima
categoria  ed i loro istituti finanziari, con le sezioni autonome per
il  finanziamento  di  opere  pubbliche  e  di  impianti  di pubblica
utilita'  di cui alle leggi 6 marzo 1950, n. 108, e 11 marzo 1958, n.
238, e con gli enti e gli istituti di assicurazione e di previdenza i
quali  sono tutti autorizzati a concedere detti mutui anche in deroga
alle  loro disposizioni statutarie ed alle norme che regolano le loro
operazioni ordinarie.
  I  concessionari  suddetti,  anche  in deroga all'articolo 2410 del
codice   civile,   sono   autorizzati  ad  emettere  obbligazioni  da
ammortizzare   in   un   periodo  non  superiore  alla  durata  della
concessione. L'emissione e' subordinata all'approvazione del Comitato
interministeriale per il credito ed il risparmio che puo' autorizzare
la quotazione presso le borse italiane delle obbligazioni stesse.
  Gli  istituti di credito e le banche di cui alle lettere a), b), d)
ed  e) dell'articolo 5 del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375,
e  successive  modificazioni, sono autorizzati, anche, in deroga alle
disposizioni statutarie, ad assumere le obbligazioni stesse.
  I  mutui contratti e le obbligazioni emesse ai sensi dei precedenti
commi  da  consorzi  o  da societa' per azioni, a prevalente capitale
pubblico,   concessionari   per   la  costruzione  e  l'esercizio  di
autostrade,  nonche'  da enti locali o da consorzi di enti locali per
la  costruzione  di raccordi con la rete autostradale, sono garantiti
dallo  Stato  per  il  rimborso  del  capitale  e  il pagamento degli
interessi  fino  all'intero importo dell'investimento complessivo per
la  realizzazione  delle  opere  risultante  dal  piano  finanziario,
dedotto  il  valore attuale del contributo statale calcolato al tasso
previsto  dal  piano finanziario medesimo. In relazione alla garanzia
prestata  dallo  Stato,  si  applicano le norme dell'articolo 2 della
legge 8 aprile 1954, n. 144.
  I  titoli  dei  prestiti  obbligazionari  come sopra garantiti sono
equiparati ai titoli di Stato per gli effetti di cui all'articolo 18,
n. 5, del regio decreto 5 febbraio 1931, n. 225.
  La garanzia dello Stato, di cui innanzi, su richiesta del creditore
o   del   rappresentante   comune   degli   obbligazionisti,  diventa
automaticamente  operante dopo sessanta giorni dalle singole scadenze
rateali,   risultanti   dai   contratti   di   mutuo   o  dai  titoli
obbligazionari, qualora il debitore non abbia soddisfatto gli impegni
assunti.
  A   seguito   dei   pagamenti   effettuati   al  creditore  o  agli
obbligazionisti, il Ministero del tesoro e' surrogato nei diritti che
questi avevano nei confronti del debitore.
  Gli  enti  concessionari di cui al precedente terzo comma, potranno
altresi',  previa  autorizzazione  con  decreto  del  Ministro per il
tesoro,  sentito  il  Comitato interministeriale per il credito ed il
risparmio, contrarre mutui con la Banca europea per gli investimenti,
anche  per  il  tramite  degli  istituti  di  cui  al primo comma del
presente  articolo.  Nei  limiti  del  50 per cento dell'investimento
complessivo  risultante  dal piano finanziario, i conseguenti impegni
assunti  dagli  enti  concessionari  potranno  essere garantiti dallo
Stato  per  quanto  riguarda  il rimborso del capitale e il pagamento
degli  interessi mediante decreto del Ministro per il tesoro, sentito
il  consiglio di amministrazione dell'ANAS. Alle anzidette operazioni
di  finanziamento  estero  si  applicano le disposizioni previste dal
primo  comma del successivo articolo 8, anche per quanto concerne gli
interessi derivanti dai finanziamenti stessi. Si applicano, altresi',
le  disposizioni  di  cui  al  quinto  e  sesto  comma  del  presente
articolo".
  Gli  eventuali  oneri  derivanti  dall'operativita'  della garanzia
statale  di  cui al presente articolo, alla legge 4 novembre 1963, n.
1464,  e  agli  articoli  4, per la parte relativa ai mutui accordati
agli  enti  concessionari  di  autostrade,  e 11 del decreto-legge 15
marzo  1965,  n.  124, convertito nella legge 13 maggio 1965, n. 431,
saranno  imputati  a  legge  28  marzo 1968, n. 382, con le modalita'
previste dall'articolo medesimo.