LEGGE 30 aprile 1969, n. 153

Revisione degli ordinamenti pensionistici e norme in materia di sicurezza sociale.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 25/06/2008)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 1-5-1969
al: 30-4-1985
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                              Art. 12.

  Gli  articoli  1  e  2  del  decreto-legge  1  agosto 1945, n. 692,
recepiti  negli  articoli  27  e 28 del testo unico delle norme sugli
assegni  familiari,  approvato  con  decreto 30 maggio 1955, n. 797 e
l'articolo 29 del testo unico delle disposizioni contro gli infortuni
sul  lavoro  e  le  malattie  professionali, approvato con decreto 30
giugno 1965, n. 1124, sono sostituiti dal seguente:
  "Per  la  determinazione  della  base imponibile per il calcolo dei
contributi   di   previdenza  ed  assistenza  sociale,  si  considera
retribuzione tutto cio' che il lavoratore riceve dal datore di lavoro
in  danaro o in natura, al lordo di qualsiasi ritenuta, in dipendenza
del rapporto di lavoro.
  Sono  escluse dalla retribuzione imponibile le somme corrisposte al
lavoratore a titolo:
    1)  di  diaria  o  d'indennita'  di  trasferta  in  cifra  fissa,
limitatamente al 50 per cento del loro ammontare;
    2)  di  rimborsi  a  pie'  di lista che costituiscano rimborso di
spese  sostenute  dal  lavoratore per l'esecuzione o in occasione del
lavoro;
    3) di indennita' di anzianita';
    4) di indennita' di cassa;
    5)  di  indennita'  di  panatica  per  i  marittimi  a  terra, in
sostituzione  del trattamento di bordo, limitatamente al 60 per cento
del suo ammontare;
    6)  di  gratificazione o elargizione concessa una tantum a titolo
di  liberalita', per eventi eccezionali e non ricorrenti, purche' non
collegate,  anche  indirettamente,  al  rendimento  dei  lavoratori e
all'andamento aziendale.
  L'articolo  74  del testo unico delle norme concernenti gli assegni
familiari,  approvato  con decreto del Presidente della Repubblica 30
maggio  1955, n. 797, e' abrogato. Per i produttori di assicurazione,
tuttavia,  resta  esclusa  dalla retribuzione imponibile la quota dei
compensi  provvigionali  attribuibile a rimborso di spese, nel limite
massimo del 50 per cento dell'importo lordo dei compensi stessi.
  L'elencazione degli elementi esclusi dal calcolo della retribuzione
imponibile ha carattere tassativo.
  La  retribuzione  come  sopra  determinata  e'  presa,  altresi', a
riferimento  per il calcolo delle prestazioni a carico delle gestioni
di previdenza e di assistenza sociale interessate".