LEGGE 27 febbraio 1958, n. 173

Parziali modifiche delle leggi 4 marzo 1952, n. 137 e 17 luglio 1954, n. 594, recanti provvidenze assistenziali a favore dei profughi.

(Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 27/05/1968)
Testo in vigore dal: 6-4-1958
                               Art. 4. 
 
  Per le finalita' previste dal primo comma dell'art. 18 della  legge
4 marzo 1952, n. 137, la Cassa depositi e prestiti e' autorizzata  ad
anticipare al Tesoro dello Stato l'ulteriore  somma  di  lire  cinque
miliardi, in ragione di lire un miliardo nell'esercizio 1957-58,  due
miliardi nell'esercizio 1958-59, due miliardi nell'esercizio 1959-60,
da destinarsi a fabbricati di carattere popolare per i profughi. 
  Le somme non anticipate in esercizio andranno in aumento di  quelle
da anticiparsi negli esercizi successivi. 
  Le somme cosi' somministrate affluiranno ad apposito capitolo dello
stato di previsione dell'entrata;  corrispondentemente,  con  decreto
del Ministro per il tesoro,  le  stesse  verranno  stanziate  in  uno
speciale capitolo dello stato di previsione della spesa del Ministero
dei lavori  pubblici  che,  per  la  costruzione  degli  alloggi,  si
avvarra' della Prima Giunta U.N.R.R.A. Casas. 
  Le  anticipazioni  suddette,  nonche'  quelle  disposte  a  termini
dell'art. 21 della legge 4 marzo 1952, n. 137, saranno  estinte,  con
le modalita' previste dall'ultimo comma del detto art. 21, unitamente
ai relativi interessi, in 15 annualita' anticipate al saggio del 5,80
per  cento,  decorrenti  dal  1°  luglio  dell'esercizio  finanziario
successivo a quello nel quale avranno avuto luogo. 
  Le localita' in cui  gli  alloggi  dovranno  essere  costruiti,  il
relativo numero ed il tipo di costruzione sono stabiliti con  decreto
del Ministro per i  lavori  pubblici,  di  concerto  con  quello  per
l'interno sentita l'Opera per l'assistenza  ai  profughi  giuliani  e
dalmati. 
  Per l'attuazione del programma di cui  sopra  si  applicheranno  le
disposizioni di cui agli articoli 19, 22, 24 e 25 della legge 4 marzo
1952, n. 137, sostituendo la dizione "Istituti  provinciali  autonomi
per le case popolari" con quella "Prima Giunta U.N.R.R.A. Casas".