DECRETO LEGISLATIVO 17 settembre 2007, n. 164

Attuazione della direttiva 2004/39/CE relativa ai mercati degli strumenti finanziari, che modifica le direttive 85/611/CEE, 93/6/CEE e 2000/12/CE e abroga la direttiva 93/22/CEE.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-11-2007 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 30/12/2016)
Testo in vigore dal: 1-3-2017
attiva riferimenti normativi aggiornamenti all'articolo
                               Art. 19 
                  Disposizioni finali e transitorie 
 
  1. Le disposizioni del presente decreto entrano  in  vigore  il  1°
novembre 2007. 
  2. Le SIM e le banche  autorizzate  in  Italia  alla  data  del  31
ottobre 2007 alla prestazione del servizio di negoziazione per  conto
proprio si intendono autorizzate alla prestazione dei servizi e delle
attivita' di cui all'articolo 1,  comma  5,  lettere  a)  e  b),  del
decreto  legislativo  24  febbraio  1998,  n.  58.  Gli  intermediari
finanziari  iscritti  nell'elenco  previsto  dall'articolo  107   del
decreto legislativo 1° settembre 1993, n.  385,  al  ricorrere  delle
medesime condizioni, si intendono autorizzati  alla  prestazione  dei
servizi e delle attivita' di cui all'articolo 1, comma 5, lettere  a)
e b), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58,  limitatamente
agli strumenti finanziari derivati. 
  3. Le SIM e le banche  autorizzate  in  Italia  alla  data  del  31
ottobre 2007 alla prestazione del servizio di negoziazione per  conto
terzi si intendono autorizzate alla prestazione del servizio  di  cui
all'articolo 1, comma 5,  lettera  b),  del  decreto  legislativo  24
febbraio 1998, n. 58. 
  4.  Le  SIM,  gli  intermediari  finanziari  iscritti   nell'elenco
previsto dall'articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993,
n. 385, e le banche autorizzate in Italia alla data  del  31  ottobre
2007 alla prestazione del servizio di  collocamento,  con  preventiva
sottoscrizione o acquisto a fermo, ovvero assunzione di garanzia  nei
confronti dell'emittente, si intendono autorizzate  alla  prestazione
del servizio di cui all'articolo 1, comma 5, lettera c), del  decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. 
  5.  Le  SIM,  gli  intermediari  finanziari  iscritti   nell'elenco
previsto dall'articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993,
n. 385, e le banche autorizzate in Italia alla data  del  31  ottobre
2007 alla prestazione del servizio di collocamento, senza  preventiva
sottoscrizione o acquisto a fermo, ovvero assunzione di garanzia  nei
confronti dell'emittente, si intendono autorizzate  alla  prestazione
del servizio di cui all'articolo 1,  comma  5,  lettera  c-bis),  del
decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. 
  6. Le SIM e le banche  autorizzate  in  Italia  alla  data  del  31
ottobre 2007 alla  prestazione  del  servizio  di  gestione  su  base
individuale  di  portafogli  di  investimento  per  conto  terzi   si
intendono  autorizzate  alla  prestazione   del   servizio   di   cui
all'articolo 1, comma 5,  lettera  d),  del  decreto  legislativo  24
febbraio 1998, n. 58. 
  7. Le SIM e le banche  autorizzate  in  Italia  alla  data  del  31
ottobre  2007  alla  prestazione  del   servizio   di   ricezione   e
trasmissione di ordini nonche' mediazione  si  intendono  autorizzate
alla prestazione del servizio di cui all'articolo 1, comma 5, lettera
e), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. 
  8. Le SIM e le banche autorizzate in Italia alla prestazione di uno
o piu' servizi di investimento alla  data  del  31  ottobre  2007  si
intendono  autorizzate  alla  prestazione   del   servizio   di   cui
all'articolo 1, comma 5,  lettera  f),  del  decreto  legislativo  24
febbraio 1998, n. 58. 
  9. Le SGR autorizzate in Italia alla data del 31  ottobre  2007  si
intendono  autorizzate  alla  prestazione   del   servizio   di   cui
all'articolo 1, comma 5,  lettera  f),  del  decreto  legislativo  24
febbraio 1998, n. 58. 
  10. Le SIM, le SGR e le banche autorizzate in Italia alla data  del
31 ottobre 2007 comunicano alle autorita' competenti alla tenuta  dei
rispettivi albi entro il 30 novembre 2007 se non intendono  avvalersi
della disposizione di cui al comma 9. 
  11. Le societa' di gestione dei mercati  regolamentati  autorizzati
in Italia alla data del 31  ottobre  2007  si  intendono  autorizzate
all'esercizio dei mercati regolamentati di cui all'articolo 63, commi
1 e 3, e  all'articolo  66,  comma  1,  del  decreto  legislativo  24
febbraio 1998, n. 58. 
  12.  Le  societa'  di  gestione  dei  mercati   regolamentati   che
gestiscono sistemi di scambi organizzati multilaterali alla data  del
31 ottobre 2007 si intendono autorizzate all'esercizio dell'attivita'
di gestione di sistemi multilaterali di negoziazione. 
  13. I soggetti  abilitati  adeguano  entro  il  30  giugno  2008  i
contratti in essere al 1° novembre 2007. 
  14. ((Fino al trasferimento delle funzioni di cui  all'articolo  1,
comma 36, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, e comunque non  oltre
il 31 dicembre 2017)), la riserva di attivita' di cui all'articolo 18
del testo unico di cui al decreto legislativo 24  febbraio  1998,  n.
58, non pregiudica la possibilita' per i soggetti che, alla data  del
31 ottobre 2007, prestano la consulenza in materia  di  investimenti,
di continuare a svolgere il servizio di cui all'articolo 1, comma  5,
lettera f), del decreto legislativo 24 febbraio 1998,  n.  58,  senza
detenere somme di denaro o strumenti  finanziari  di  pertinenza  dei
clienti. (6) (7a) (7) (8) 
  14-bis. Il Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  con  proprio
decreto, adottato sentite la Banca d'Italia e la Consob,  nomina,  in
sede  di  prima  applicazione,  i  membri   dell'organismo   di   cui
all'articolo 18-bis del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n.  58,
fissando la durata in carica, i  compensi  e  le  attribuzioni.  Alle
relative spese provvede l'organismo mediante le risorse derivanti dai
contributi e dalle altre somme versati dagli iscritti. 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
    Dato a Roma, addi' 17 settembre 2007 
 
                             NAPOLITANO 
 
 
                                  Prodi, Presidente del Consiglio dei 
                                  Ministri 
                                    Bonino, Ministro per le politiche 
                                  europee 
                                             Padoa Schioppa, Ministro 
                                  dell'economia e delle finanze 
                                       D'Alema, Ministro degli affari 
                                  esteri 
                                  Mastella, Ministro della giustizia 
                                     Bersani, Ministro dello sviluppo 
                                  economico 
 
 
 
Visto, il Guardasigilli: Mastella 
 
 
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AGGIORNAMENTO (6) 
  Il D.L. 29 dicembre 2010,  n.  225,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 26 febbraio 2011, n. 10, ha disposto (con  l'art.  1,  comma
1), in relazione al comma 14 del presente articolo, che  "E'  fissato
al 31 marzo 2011 il termine di scadenza  dei  termini  e  dei  regimi
giuridici indicati nella tabella 1  allegata  con  scadenza  in  data
anteriore al 15 marzo 2011". 
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AGGIORNAMENTO (7a) 
  Il Il D.P.C.M. 25  marzo  2011  (in  G.U.  31/03/2011,  n.  74)  ha
disposto (con l'art. 1, comma 1) che il termine di cui  al  comma  14
del presente articolo e' prorogato al 31 dicembre 2011. 
  Ha inoltre disposto  (con  l'art.  1,  comma  2)  che  la  presente
modifica ha effeto dal 1° aprile 2011. 
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AGGIORNAMENTO (7) 
  Il D.L. 29 dicembre 2011,  n.  216,  convertito  con  modificazioni
dalla L. 24 febbraio 2012, n. 14, ha disposto (con l'art.  23,  comma
1) che "Il termine di cui al comma 14, primo  periodo,  dell'articolo
19 del decreto legislativo 17 settembre 2007, n.  164,  e  successive
modificazioni, e' prorogato al 31 dicembre 2012". 
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AGGIORNAMENTO (8) 
  La L. 24 dicembre 2012, n. 228, nel modificare l'art. 23,  comma  1
del D.L. 29 dicembre 2011, n. 216, convertito con modificazioni dalla
L. 24 febbraio 2012, n. 14, ha conseguentemente disposto (con  l'art.
1, comma 388) che e' prorogato al 30 giugno 2013 il termine di cui al
coma 14 del presente articolo.