DECRETO LEGISLATIVO 24 febbraio 1998, n. 58

Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli articoli 8 e 21 della legge 6 febbraio 1996, n. 52.

note: Entrata in vigore del decreto: 1-7-1998 (Ultimo aggiornamento all'atto pubblicato il 02/09/2022)
  • Allegati
Testo in vigore dal: 26-8-2017
aggiornamenti all'articolo
                               Art. 66 
((  (Criteri  generali  di  ammissione   alla   quotazione   e   alle
                          negoziazioni).)) 
 
  ((1. I mercati regolamentati: 
    a)  si  dotano  di  regole  chiare  e   trasparenti   riguardanti
l'ammissione  degli  strumenti  finanziari  alla  quotazione  e  alla
negoziazione; 
    b) adottano e mantengono meccanismi efficaci per  verificare  che
gli emittenti dei valori  mobiliari  ammessi  alla  negoziazione  nel
mercato regolamentato rispettino gli obblighi cui  sono  soggetti  ai
sensi del diritto  dell'Unione  europea  in  materia  di  informativa
iniziale, continuativa e ad hoc; 
    c) si dotano di meccanismi atti ad agevolare ai loro membri e  ai
loro  partecipanti  l'accesso  alle  informazioni  che   sono   state
pubblicate in base al diritto dell'Unione europea. 
  2. Le regole di cui al comma 1,  lettera  a),  assicurano  che  gli
strumenti  finanziari  ammessi  alla  negoziazione  in   un   mercato
regolamentato possano essere negoziati in modo corretto, ordinato  ed
efficiente e,  nel  caso  dei  valori  mobiliari,  siano  liberamente
negoziabili.  Nel  caso  degli  strumenti   derivati,   tali   regole
assicurano  in  particolare  che  le  caratteristiche  del  contratto
derivato siano compatibili con un processo ordinato di formazione del
suo  prezzo,  nonche'  con  l'esistenza  di  condizioni  efficaci  di
regolamento. 
  3. I gestori di un sistema multilaterale di negoziazione  o  di  un
sistema organizzato di negoziazione: 
    a) instaurano regole trasparenti concernenti  i  criteri  per  la
determinazione  degli  strumenti  finanziari   che   possono   essere
negoziati nell'ambito del proprio sistema; 
    b) forniscono o si accertano che siano  accessibili  al  pubblico
informazioni sufficienti per permettere ai loro clienti  di  emettere
un giudizio in  materia  di  investimenti,  tenuto  conto  sia  della
categoria dei clienti che delle tipologie di strumenti negoziati. 
  4. Le sedi di negoziazione si dotano  dei  meccanismi  necessari  a
controllare regolarmente l'osservanza dei requisiti di ammissione per
gli strumenti finanziari ammessi alla quotazione e alla negoziazione. 
  5. Un valore mobiliare, una volta ammesso alla negoziazione  in  un
mercato regolamentato e in ottemperanza alle pertinenti  disposizioni
del regolamento 2017/1129/UE puo' essere ammesso  alla  negoziazione,
anche  senza   il   consenso   dell'emittente,   in   altri   mercati
regolamentati, i quali ne informano l'emittente. 
  6. Quando uno strumento  finanziario  che  e'  stato  ammesso  alla
negoziazione in un mercato regolamentato e'  negoziato  anche  in  un
sistema multilaterale di negoziazione o in un sistema organizzato  di
negoziazione senza il consenso dell'emittente,  quest'ultimo  non  e'
soggetto ad alcun obbligo nei confronti di tale  sistema  per  quanto
riguarda  la  divulgazione  iniziale,  continuativa  o  ad   hoc   di
informazioni finanziarie.)) 
                                                               ((73)) 
 
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AGGIORNAMENTO (73) 
  Il D.Lgs. 3 agosto 2017, n. 129 ha disposto (con l'art.  10,  comma
2) che "Le disposizioni del decreto legislativo 24 febbraio 1998,  n.
58, modificate dal presente decreto, si applicano dal 3 gennaio 2018,
fatto salvo  quanto  diversamente  previsto  dall'articolo  93  della
direttiva 2014/65/UE, con riferimento dell'articolo 65, paragrafo  2,
della direttiva medesima, le cui disposizioni attuative si  applicano
dal 3 settembre 2019, e dall'articolo  55  del  regolamento  (UE)  n.
600/2014, e successive modificazioni,  nonche'  dal  comma  3.  [...]
Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni dell'Unione europea
direttamente  applicabili,  le  disposizioni  emanate   dalla   Banca
d'Italia  e  dalla  Consob,  anche  congiuntamente,   ai   sensi   di
disposizioni  del  decreto  legislativo  24  febbraio  1998,  n.  58,
abrogate o modificate  dal  presente  decreto,  continuano  a  essere
applicate fino alla data  di  entrata  in  vigore  dei  provvedimenti
emanati dalla Banca d'Italia  o  dalla  Consob  nelle  corrispondenti
materie".